Ricetta di TERESA Vaccari
SPONGATA
La spongata è nata in Emilia, nel'400. E' particolarmente buona.
Ingredienti
• 400 gr. di farina
• 250 gr. di miele
• 150 gr. di biscotti secchi sbriciolati
• 150 gr. frutta candita tagliata a dadini
• 150 gr. di zucchero
• 120 gr di burro
• 100 gr. di mandorle sgusciate
• 100 gr. di nocciole sgusciate
• 100 gr. di gherigli di noci
• 100 gr. di uvetta
• 50 gr. di pinoli
• vino bianco
• 1 presa di cannella
• 1 presa di noce moscata gratugiata
• 1 pizzico di sale
• 1/2 cucchiaino di pepe
Preparazione
1. Sbollentate, sbucciate e tostate le mandorle; passatele nel Mixer insieme a 50 gr
2. di zucchero
3. In una casseruola fate sciogliere il miele, a fiamma bassa, e incorporatevi le nocciole tritate, i gherigli di noce spezzettati, le mandorle tritate, i biscotti sbriciolati, la noce moscata gratugiata , la canella e il pepe
4. Mescolate bene il tutto e togliete la casseruola dal fuoco
5. Quando il composto ottenuto si sarà raffreddato, unite la frutta candita, i pinoli e l'uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida)
6. Lasciate riposare per almeno 24 ore
7. Preparate quindi la pasta: lavorate la farina con 100 gr
8. di zuchero, 120 gr
9. di burro, un pizzico di sale e il vino bianco neccessario per ottenere un impasto piuttosto sodo
10. Stendete la pasta e ritagliatene tanti dischi sottili delle dimensioni che desiderate; su ciascuno sistemate un cucchiaio di ripieno
11. Coprite con un altro disco, avendo cura di saldare bene i bordi per evitare che il ripieno possa uscire
12. Disponete le spongate in una teglia unta col restante burro, e cuocete in forno già caldo a 180∫C per circa 30 minuti
13. Avvolgendole in alluminio, potete conservare per molto tempo.
2. di zucchero
3. In una casseruola fate sciogliere il miele, a fiamma bassa, e incorporatevi le nocciole tritate, i gherigli di noce spezzettati, le mandorle tritate, i biscotti sbriciolati, la noce moscata gratugiata , la canella e il pepe
4. Mescolate bene il tutto e togliete la casseruola dal fuoco
5. Quando il composto ottenuto si sarà raffreddato, unite la frutta candita, i pinoli e l'uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida)
6. Lasciate riposare per almeno 24 ore
7. Preparate quindi la pasta: lavorate la farina con 100 gr
8. di zuchero, 120 gr
9. di burro, un pizzico di sale e il vino bianco neccessario per ottenere un impasto piuttosto sodo
10. Stendete la pasta e ritagliatene tanti dischi sottili delle dimensioni che desiderate; su ciascuno sistemate un cucchiaio di ripieno
11. Coprite con un altro disco, avendo cura di saldare bene i bordi per evitare che il ripieno possa uscire
12. Disponete le spongate in una teglia unta col restante burro, e cuocete in forno già caldo a 180∫C per circa 30 minuti
13. Avvolgendole in alluminio, potete conservare per molto tempo.







Valeria
0,0 (1)
Confermo che la spongata è nata in Emilia, per la precisione nella bassa Reggiana ed è di origini antichissime. Se poi è stato esportato e copiato è un altro discorso. Ci sono documenti storici che lo confermano!!!
maruska
0,0 (1)
Da noi, a Sarzana, si dice che la Spongata sia il doce tipico della città... quindi ligure, non emiliano!!!
giuliana
0,0 (1)
Ribadisco la spongata è un dolce tipico emiliano.
play1
0,0 (1)
Ho vissuto in Emilia, e li considerano la spongata un dolce della zona. Ma probabilmente ha influenzato anche la cucina delle regioni limitrofe... si sa che ci sono ovunque contaminazioni....ciao
O forse è vero il contrario....
TERESA Vaccari
0,0 (1)
Insisto la spongata è emiliana, la data e luogo d'origine non l'ho inventata io fa parte della storia della regione!!!!!
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