"9.5 COLD WINE" ASTORIA
Spumante fine, di bassa gradazione, ottenuta grazie ad una vendemmia leggermente precoce che ne limita la carica zuccherina. E' lavorato in acciaio, permane sulle fecce nobili per qualche settimana prima di essere trasferito in autoclave. All'esame visivo si presenta cristallino, con un colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini. Al naso è intenso, fruttato, con note di mela pera, un tocco di agrume e sentori di lievito. In bocca è secco, particolarmente fresco e abbastanza sapido con buona persistenza aromatica. Il perlage delicato e persistente. E' adatto come aperitivo, con piatti leggeri di verdure, formaggi freschi e pesce bianco al forno. Deve essere servito molto fresco, intorno agli 8°C.
RecensioniFICILIGNO - BAGLIO DI PIANETTO
Le uve del moscato bianco sono raccolte manualmente verso la fine del periodo di vendemmia e lasciate ad appassire naturalmente in fruttaio. La lavorazione è in acciaio inox e il vino rimane sulle fecce per 6 mesi. E' un vino fresco e strutturato ma non stucchevole, dal colore giallo dorato e dal bouquet complesso con note floreali, di agrumi e minerali. Al palato è elegante ed equilibrato, aromatico e con un lungo finale. Ha un tenore alcolico superiore al 14% e accompagna più che degnamente le preparazioni dolci.
RecensioniPIROMAFO VALLE DELL'ASSO
Significa letteralmente, dal greco, "combattente il fuoco", ed è un nome che si adatta bene ad un vitigno altrettanto storico. Vendemmiato ad ottobre, i grappoli sono selezionati al momento della raccolta, viene poi vinificato a temperatura controllata e con lieviti selezionati. Passa, dall'acciaio alle grandi botti in legno per finire l'affinamento in bottiglia. E' un vino che esprime le sue migliori caratteristiche nel tempo ed è quindi adatto alla lunga conservazione. Il colore rosso tende al granato e al naso esprime subito profumi intensi e complessi, passando dalla frutta rossa alle spezie. In bocca è elegante con tannini nobili, morbido e minerale. Buona persistenza. Accompagna bene preparazioni a base di carne, servito intorno ai 18°, ben ossigenato. Sviluppa 14.5% di tenore alcolico.
RecensioniSERGIO ROSE MIONETTO
Sono bollicine decisamente nobili, anche se prodotte con il metodo Charmat, che utilizza le autoclavi e non con il più classico Champenois. La pressatura soffice delle uve, lasciate a macerate per alcune ore con le bucce, dona il colore rosa brillante, che ricorda i fiori di pesco e garantisce al vino una struttura ideale sia come aperitivo sia per accompagnare piatti di pesce o primi con verdure. Al naso richiama il pompelmo rosa e i frutti di bosco, con sentori di rosa canina. Al palato è fresco, sapido con intense note fruttate. Perlage fine e persistente. Sviluppa 11,5% di tenore alcolico e va servito molto fresco in flutes.
RecensioniVIN SANTO CASTELLO DELLA PANERETTA
E una tenuta che sorge nella classica zona del Chianti, nelle colline toscane in provincia di Firenze. Luva, dopo la vendemmia manuale, viene posta nelle soffitte della tinaia, locali asciutti ed areati, perché possa appassire correttamente per circa 5 mesi, sviluppando la muffa più nobile. Successivamente viene pressata e messa a riposo per anni, mai meno di cinque, in caratelli, piccole botti di rovere da 110 litri, prima di terminare il percorso in bottiglie da 375 ml. Ha un colore dorato decisamente intenso, profumi complessi dove tra i quali spicca la frutta candita, al palato è pieno ed avvolgente. Da meditazione, accompagna anche il fine pasto e la pasticceria, in particolare secca. Sviluppa 14% di tenore alcolico e deve essere servito, dopo la giusta ossigenazione, ad una temperatura intorno ai 18°C.
RecensioniARTAS CASTELLO MONACI
Primitivo ottenuto in purezza, dal colore rubino intenso e brillante, ricco di profumi evidenti e complessi, in cui spicca la frutta, dai fichi ai frutti di bosco che si mescolano a note balsamiche e speziate, come il caffè tostato. Il vino passa dal legno piccolo di rovere alle botti più grandi, per poi finire laffinamento in bottiglia. Ne scaturisce un porodotto morbido, avvolgente, con un piacevole corredo tannico ed un finale lungo e fresco. Ottimo per accompagnare le carni rosse e i formaggi più saporiti Deve essere servito, dopo la giusta ossigenazione, ad una temperatura intorno ai 18°C. Ha un tenore alcolico del 14,5%.
RecensioniAGLIANICO DEL VULTURE DANGELO
E sicuramente una delle aziende che hanno valorizzato il patrimonio enologico lucano, concentrandosi in particolare sulle diverse interpretazioni dellaglianico. Questa bottiglia nasce da un processo di vinificazione tradizionale e la fermentazione avviene in piccoli vinificatori da 80 ettolitri. Laffinamento si svolge in legno per 18 mesi e poi in bottiglia. Il colore è rosso intenso con riflessi granata, i profumi complessi, con note di frutti rossi e liquirizia, morbido e pieno al palato. Ottimo con minestre, carni rosse, selvaggina o formaggi saporiti. Sviluppa 13% di tenore alcolico e va servito intorno ai 18°C, dopo la giusta ossigenazione.
RecensioniGAMBELLARA CLASSICO DAL MASO
Il Gambellara Classico è uno dei vini italiani più antichi, prodotto dal vitigno Garganega, tipico delle zone del vicentino, vicino a Montebello. Questa bottiglia nasce da una cantina della tradizione, a conduzione familiare, in una delle due aziende di proprietà. Vinificato completamente in acciaio, ha un colore chiaro, paglierino, con riflessi verdolini. Al naso esprime profumi floreali e fruttati che si accordano ad un palato armonico, asciutto e persistente. Non è adatto a lunghi invecchiamenti, un paio danni, e si accorda, oltre che alla cucina regionale, a piatti di pesce e a base di carni bianche. Va servito fresco, intorno ai 10°C.
RecensioniSAUVIGNON RONCHI DI MANZANO
E un vino bianco dotato di ottima personalità, con profumi di frutta, fiori bianchi e salvia; al palato è pieno, fresco, consistente, di buona durata con note fruttate e agrumate. Il colore è giallo paglierino intenso. E lavorato, a temperatura controllata, esclusivamente in acciaio ed affinato in bottiglia. Deve essere servito fresco, intorno agli 8-10°C, per accompagnare piatti o preparazioni a base di pesce ma si sposa degnamente anche a piatti di verdura e formaggi freschi.
RecensioniLACRIMA DI MORRO D'ALBA - VELENOSI
Eâ un vitigno il cui nome può trarre in inganno, infatti non è di origine piemontese bensì marchigiana. Le viti poggiano su un terreno prevalentemente argilloso, la vendemmia avviene verso la metà di settembre e la vinificazione in acciaio. Nel bicchiere si presenta di colore rosso rubino intenso con sfumature tendenti al viola; al naso prevalgono i profumi di frutta rossa, la marasca in particolare e di fiori, come la violetta. Al palato è armonico, leggermente tannico ma con buoni caratteri di morbidezza e con un piacevole sentore di mandorla. Ha una percentuale alcolica di 12,5% e una buona struttura che lo rendono adatto a primi piatti con sughi a base di carne, preparazioni di carni bianche e formaggi di media stagionatura. Va servito ad una temperatura intorno ai 18°C.
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