cannella
Descrizione
La cannella è una spezia calda e profumata, dal gusto dolce e leggermente legnoso, capace di dare carattere a dolci e bevande. In cucina si usa soprattutto in pasticceria: in torte di mele, biscotti, strudel, creme e budini, ma anche per aromatizzare cacao caldo, tè e infusi. Una spolverata su frutta cotta o yogurt rende subito più ricco un dessert semplice. In piccole dosi, la cannella può entrare anche nel salato: in alcune preparazioni agrodolci, con zucca, carni in umido o salse speziate, dona profondità senza risultare invadente. È disponibile in polvere o in stecche: le stecche sono ottime in infusione, la polvere è più pratica negli impasti. Il segreto è dosare: troppa cannella copre gli altri aromi. Aggiungila verso fine cottura nei liquidi, oppure mescolala bene negli impasti per distribuirla. Si abbina benissimo con vaniglia, agrumi, cioccolato e frutta secca. Con la cannella puoi trasformare un dolce quotidiano in una preparazione profumata e “di stagione”, soprattutto in autunno e inverno.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli cannella profumata e asciutta, in polvere fine senza grumi o in stecche integre. Conservala in barattolo ermetico in luogo fresco, asciutto e al buio, lontano da fonti di calore e umidità. Evita cucchiaini bagnati: l'umidità crea grumi e fa perdere aroma. La cannella in stecche dura più a lungo e mantiene meglio il profumo; puoi spezzarla e usarla in infusione. La polvere perde intensità più rapidamente: compra piccole quantità e rinnova quando l'odore diventa debole. Non conservarla vicino a spezie molto pungenti che possono contaminarla. Se noti odore stantio o sapore amaro e spento, sostituiscila. Dopo l'uso richiudi subito il barattolo, perché gli aromi volatili si disperdono. Per ricette delicate, setaccia la polvere per evitare piccoli grumi.
Curiosità
In Italia la cannella è legata soprattutto ai dolci “di casa”, come torte di mele e biscotti, e al profumo delle cucine in autunno e inverno. Molte tradizioni regionali la usano in preparazioni con frutta cotta e composte, perché esalta la dolcezza naturale senza bisogno di troppo zucchero. Nelle pasticcerie e nei forni, l'odore di cannella spesso accompagna prodotti stagionali e ricette da ricettario familiare, come lo strudel nelle zone del Nord e le torte rustiche in molte regioni. La cannella è anche un aroma da bevande: in molti bar italiani si usa per spolverare cappuccini e cioccolate calde, un dettaglio semplice che rende più “goloso” il momento. In alcune cucine domestiche, una stecca di cannella viene messa in infusione in latte o sciroppi per profumare creme e budini. La sua presenza racconta l'idea di spezia “calda” che rende accogliente un dolce, senza trasformarlo. Negli ultimi anni la cannella è entrata anche in ricette più moderne, come porridge e bowl, ma resta legata a un immaginario di comfort e stagionalità. È una spezia che, pur non essendo tipicamente italiana, è stata adottata con naturalezza perché si sposa bene con i dolci semplici e con la frutta, molto presenti nelle nostre tradizioni.
