Ingredienti

• 100 grammi di guanciale

• q.b. di sale

• 400 grammi di rigatoni

• 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva

• pepe

• 40 grammi di parmigiano grattugiato

• 70 grammi di pecorino

• 2 tuorli

Portata

PRIMO

Tempo di preparazione

10 min

Tempo di cottura

10 min

Difficoltà

Facile

Ricetta per persone

4

Regione

Lazio


Recensioni 80 - Click 88247

4,4 (39)


Preparazione

  1. In una ciotola sbattere i tuorli con il pecorino, il parmigiano ed il pepe macinato fresco
  2. Rosolare il guanciale tagliato a dadini in olio extravergine d'oliva
  3. Cuocere i rigatoni ben al dente e ripassarli nella padella con il guanciale
  4. Togliere dal fuoco e condire con l'uovo, mescolare fino a quando gli ingredienti risultino ben amalgamati
  5. Servire immediatamente.
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Lamby

0,0 (3)

.... a fine cottura del soffritto aggiungete un bicchierino di cognac e fiammeggiatelo .... fatemi sapere che ne pensate ...

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Riccardo

0,0 (3)

Se vogliamo parlare di Carbonara non possiamo divagare con ingredienti e varianti a piacere. Gli ingredienti sono: spaghetti, pecorino romano, guanciale, sale, pepe. Si chiama Carbonara perchè deve risultare nera al piatto (quindi pepe a volontà). L'uovo non deve vedere la fiamma.

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Luca M

0,0 (3)

Per me la carbonara va fatta senza latte e panna. Importante è condire scolata la pasta prima con la pancetta e DOPO con la miscela uovo pepe. Una personale variante, che non si può più chiamare carbonara, di mia invenzione, è di utilizzare pezzetti di bistecca cruda in alternativa al guanciale. Viene più leggera un po' meno saporita ma più che piacevole (se no si ha in casa il guanciale...) Ciao

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Marcello

0,0 (3)

Sono d'accordo con le varianti...ma essendo Romano e avendo vissuto e mangiato carbonara da sempre (e avendo putroppo provato svariate variante da Palermo a Milano, da Buenos Aires a New Delhi da Città del Messico a Helsinki) vi sono due cose che non sono ammissibili se si vuole ottenere un sapore "romano" (che ovviamente è un valore per me che sono romano, ma chiaramente per altri potrebbere non avere nessuna importanza): la sostituzione del pecorino romano con altro formaggio da grattuggia (parmigiano, grana, reggianito o altro) e l'introduzione della nefasta panna. E' un sapore TOTALMENTE DIFFERENTE. Poi c'è a chi piace più o meno pepato con l'uovo più o meno cotto all'interno di un sapore romano. Ma lo mancanza di pecorino e/o l'aggiunta di panna uccide il sapore romano. Se poi siete milanesi, americani o sudamericani mangiatela pure con quello che volete...certo più che allo stomaco, fa male al cuore sentire che viene chiamata CARBONARA

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Paolo

0,0 (3)

Per evitare una cottura eccessiva dell'uovo ed ottenere una crema amalgamata consiglio di aggiungere q.b. di panna....senza esagerare!!


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