Ricetta di: TERESA Vaccari
SPONGATA
La spongata è nata in Emilia, nel'400. E' particolarmente buona.
- 100 grammi gherigli noci
- 100 grammi uvetta
- 50 grammi di pinoli
- vino bianco
- 1 di cannella
- noce moscata gratugiata
- 1 pizzico di sale
- cucchiaino di pepe
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Caratteristiche
Portata
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Difficoltà
Ricetta per persone
4
Recensioni 7 - Click 14274
Preparazione
1. Sbollentate, sbucciate e tostate le mandorle; passatele nel Mixer insieme a 50 gr
2. di zucchero
3. In una casseruola fate sciogliere il miele, a fiamma bassa, e incorporatevi le nocciole tritate, i gherigli di noce spezzettati, le mandorle tritate, i biscotti sbriciolati, la noce moscata gratugiata , la canella e il pepe
4. Mescolate bene il tutto e togliete la casseruola dal fuoco
5. Quando il composto ottenuto si sarà raffreddato, unite la frutta candita, i pinoli e l'uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida)
6. Lasciate riposare per almeno 24 ore
7. Preparate quindi la pasta: lavorate la farina con 100 gr
8. di zuchero, 120 gr
9. di burro, un pizzico di sale e il vino bianco neccessario per ottenere un impasto piuttosto sodo
10. Stendete la pasta e ritagliatene tanti dischi sottili delle dimensioni che desiderate; su ciascuno sistemate un cucchiaio di ripieno
11. Coprite con un altro disco, avendo cura di saldare bene i bordi per evitare che il ripieno possa uscire
12. Disponete le spongate in una teglia unta col restante burro, e cuocete in forno già caldo a 180∫C per circa 30 minuti
13. Avvolgendole in alluminio, potete conservare per molto tempo.
2. di zucchero
3. In una casseruola fate sciogliere il miele, a fiamma bassa, e incorporatevi le nocciole tritate, i gherigli di noce spezzettati, le mandorle tritate, i biscotti sbriciolati, la noce moscata gratugiata , la canella e il pepe
4. Mescolate bene il tutto e togliete la casseruola dal fuoco
5. Quando il composto ottenuto si sarà raffreddato, unite la frutta candita, i pinoli e l'uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida)
6. Lasciate riposare per almeno 24 ore
7. Preparate quindi la pasta: lavorate la farina con 100 gr
8. di zuchero, 120 gr
9. di burro, un pizzico di sale e il vino bianco neccessario per ottenere un impasto piuttosto sodo
10. Stendete la pasta e ritagliatene tanti dischi sottili delle dimensioni che desiderate; su ciascuno sistemate un cucchiaio di ripieno
11. Coprite con un altro disco, avendo cura di saldare bene i bordi per evitare che il ripieno possa uscire
12. Disponete le spongate in una teglia unta col restante burro, e cuocete in forno già caldo a 180∫C per circa 30 minuti
13. Avvolgendole in alluminio, potete conservare per molto tempo.
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Valeria
0,0 (0)
Confermo che la spongata è nata in Emilia, per la precisione nella bassa Reggiana ed è di origini antichissime. Se poi è stato esportato e copiato è un altro discorso. Ci sono documenti storici che lo confermano!!!
maruska
0,0 (0)
Da noi, a Sarzana, si dice che la Spongata sia il doce tipico della città... quindi ligure, non emiliano!!!
giuliana
0,0 (0)
Ribadisco la spongata è un dolce tipico emiliano.
play1
0,0 (0)
Ho vissuto in Emilia, e li considerano la spongata un dolce della zona. Ma probabilmente ha influenzato anche la cucina delle regioni limitrofe... si sa che ci sono ovunque contaminazioni....ciao
O forse è vero il contrario....
TERESA Vaccari
0,0 (0)
Insisto la spongata è emiliana, la data e luogo d'origine non l'ho inventata io fa parte della storia della regione!!!!!
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