Ricetta di M4g3n14
ARROSTO DI VITELLO AL LATTE COI PORRI
Delizioso, aromatico e vellutato, è il mio arrosto preferito. Un secondo che fa da piatto unico sfizioso e comodo (il giorno dopo è addirittura meglio). Si accompagna con insalate semplicissime, che potranno essere insaporite dal ricchissimo fondo di cottura.
Ingredienti
• 750 gr. di carne di vitello (pezzo intero: magatello, oppure girello, oppure noce)
• 2 cucchiai di olio (o 20 di burro, a scelta)
• 2 porri
• 1 litro di latte
• sale
• pepe
• farina (in cui rigirare la carne)
• tre cucchiaio di vino bianco da cucina
• 1/2 dado da brodo
Preparazione
1. Tagliate a rondelle i porri
2. Per evitare il rischio che cuociano in fretta senza dividersi in singoli riccioli, è opportuno tagliarli prima per la lunghezza e poi affettarne delle mezzelune
3. Fate scaldare l'olio in un tegame abbastanza ampio da contenere la carne
4. Versatevi i porri e lasciate che rosolino circa un minuto (non devono dorarsi)
5. Nel frattempo rivoltate velocemente la carne in poca farina e poi sbattetela bene affinchè solo uno strato sottilissimo di farina resti sulla superficie
6. Adagiate il pezzo in pentola e fatelo rosolare su tutti i lati
7. A questo punto aggiungete il vino bianco e lasciatelo sfumare
8. Quando sarà sfumato bene aggiungete sale, pepe, 250 ml
9. di latte e mezzo dado da brodo
10. Da questo momento la carne deve cuocere coperta e a fuoco bassissimo
11. Dovete girarla di tanto in tanto e irrorarla di latte costantemente
12. Aggiungete poc per volta il resto del latte (se potete è utile riscaldarlo per evitare di versarlo freddo in pentola) mano a mano che quello sul fondo si riduce
13. La carne deve cuocere circa 1 ora e un quarto, un'ora e mezza
14. Dopo la prima ora di cottura verificate la densità del fondo di cottura: si tratta di un sugo molto ricco, reso voluminoso anche dai porri, e la sua consistenza ideale è quella di una crema densa e non completamente omogenea (ma niente paura, non può presentare grumi!)
15. Aggiungete il latte valutando la densità del fondo, tenendo presente che versare tutto il litro previsto non è obbligatorio
16. Se comunque per sicurezza volete metterlo tutto (se non potete badare ai fornelli potete anche versarlo tutto assieme e lasciare la pentola incustodita per un po'), una volta portata a cottura la carne potete lasciare il fuoco acceso sotto la pentola per farlo addensare
17. Una volta cotta la carne toglietela dal tegame e lasciate che si freddi un po' (si taglierà meglio)
18. Affettatela e ricopritela generosamente col fondo di cottura.
2. Per evitare il rischio che cuociano in fretta senza dividersi in singoli riccioli, è opportuno tagliarli prima per la lunghezza e poi affettarne delle mezzelune
3. Fate scaldare l'olio in un tegame abbastanza ampio da contenere la carne
4. Versatevi i porri e lasciate che rosolino circa un minuto (non devono dorarsi)
5. Nel frattempo rivoltate velocemente la carne in poca farina e poi sbattetela bene affinchè solo uno strato sottilissimo di farina resti sulla superficie
6. Adagiate il pezzo in pentola e fatelo rosolare su tutti i lati
7. A questo punto aggiungete il vino bianco e lasciatelo sfumare
8. Quando sarà sfumato bene aggiungete sale, pepe, 250 ml
9. di latte e mezzo dado da brodo
10. Da questo momento la carne deve cuocere coperta e a fuoco bassissimo
11. Dovete girarla di tanto in tanto e irrorarla di latte costantemente
12. Aggiungete poc per volta il resto del latte (se potete è utile riscaldarlo per evitare di versarlo freddo in pentola) mano a mano che quello sul fondo si riduce
13. La carne deve cuocere circa 1 ora e un quarto, un'ora e mezza
14. Dopo la prima ora di cottura verificate la densità del fondo di cottura: si tratta di un sugo molto ricco, reso voluminoso anche dai porri, e la sua consistenza ideale è quella di una crema densa e non completamente omogenea (ma niente paura, non può presentare grumi!)
15. Aggiungete il latte valutando la densità del fondo, tenendo presente che versare tutto il litro previsto non è obbligatorio
16. Se comunque per sicurezza volete metterlo tutto (se non potete badare ai fornelli potete anche versarlo tutto assieme e lasciare la pentola incustodita per un po'), una volta portata a cottura la carne potete lasciare il fuoco acceso sotto la pentola per farlo addensare
17. Una volta cotta la carne toglietela dal tegame e lasciate che si freddi un po' (si taglierà meglio)
18. Affettatela e ricopritela generosamente col fondo di cottura.







bimba877
0,0 (1)
ho provato a farlo.. ma non è venuto molto bene. il latte si è diviso.. la parte acquosa dalla grassa. il latte che ho usato è del tipo parzialmente scremato, che forse non è del tutto adatto a questa ricetta. ho risolto frullando tutto alla fine.. ma non era così che mi immaginavo il risultato finale...
biiutre
0,0 (1)
Va usato il latte di asina fresco!
M4g3n14
0,0 (1)
Delizioso, aromatico e vellutato, è il mio arrosto preferito. Un secondo che fa da piatto unico sfizioso e comodo (il giorno dopo è addirittura meglio). Si accompagna con insalate semplicissime, che potranno essere insaporite dal ricchissimo fondo di cottura.