Le vostre recensioni
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anch'io preparo il polpo, ho motivo di ritenere che tu usi l'aglio come tanti sardi o piemontesi ad abundatiam, devo dire che anche a me piace il suo gusto, ma preferisco accontentare anche chi non lo gradisce come me, pertanto il polpo lo condisco semplicemente con olio extra v.oliva emulsionato con qualche goccia di limone. Con un tocco di aceto balsamico, in sostituzione del limone ti assicuro che assume un gusto raffinato e rispettoso del suo sapore.
Non male anche con della trevisana affettata, oppure con piccolissime patatine novelle bollite a parte, oppure....
conosco ancora altri modi per accompagnarlo...
in ogni caso, anche alla tua maniera tradizionale è ottimo! 
la ricetta di questa paella, nella zona di Carloforte e Calasetta è invece in veste di cous-cous, dato che questi paesi marinari hanno ereditato questo dalla tradizione araba. Si usano, naturalmente a piacimento tutte le verdure di stagione (carote, patate, pomodorini, piselli freschi,) 
La coratella ai carciofi oppure con l'alternativa delle olive in salamoia) è radicata anche nella cucina contadina di parecchi paesi della Sardegna. Si procede però con un trito finissimo di aglio, cipolla, pomodoro secco sotto sale, prezzemolo, un pizzico di alloro sbriciolato, 1 cucchiaiata abbondate di passata di pomodoro (in alternativa anche concentrato di pomodoro ma in dosi minori rispetto alla passata); tale pesto va rosolato in padella con alcune cucchiaiate di olio extra v. oliva assieme alla coratella di agnello ben asciutta. Interiora e trito si fanno rosolare insieme, si aggiunge un peperoncino piccante, una dose di sale e via una spruzzatina di vino bianco o di vernaccia. In alternativa, quasi a fine cottura si aggiunge una manciata di grosse olive verdi scolate dalla loro salamoia. Chi invece preferisce i carciofi, quelli sardi sono pià gustosi perchè della varietà con le spine, segue lo stesso procedimento suggerito nella ricetta per la quale ho digitato tale recensione.

Per Antonella: credo che tale ricetta sia a diffusione regionale, considerato che le uova sono un ingrediente molto comune! In ogni caso è gustosa e facile da abbinare! 
Per Tata: l'asparago selvatico è preferibile gustarlo da solo, se invece utilizzeremo quelli coltivati la panna è consentita
Per Anaconda: credo che sia un adeguato consiglio (qualche cucchiaiata acqua di cottura), specialmente se non abbiamo versato la quantità adeguata di olio nella padella
Da sarda e da attenta assaggiatrice di ricci di mare (a Cagliari si possono gustare freschi nel lungomare serviti con pane, vermentino bianco in primavera, autunno e inverno). Nelle coste del nord Sardegna riesci a mangiarli, dopo averli pescati personalmente anche in estate. Io ritengo che gli spaghetti con i ricci di mare non sia necessario aggiungere passata di pomodoro. Parola di intenditore! Si tratta ovviamente di questioni di gusti, ma la ricetta sarda non prevede questo ingrediente.
Recensione di gildo7 · 2004-06-02 17:41:38
SPIGOLA RIPIENA AI FRUTTI DI MARE E SALSA SPEZIATA
Con un po' bagni il pesce con il resto lo metti a tavola per eventuale aggiunta ...ciao... 
E' molto semplice e a me piace un sacco!!
Per Paolo!!
échalotte (francese), sarebbe lo SCALOGNO in italiano 
Sono d'accordo con maddalena il gnocco se lo si vuol mangiare si deve fare come la tradizione vuole, se poi uno ha problemi di linea puo' ovviare, o aggiungere altri ingredienti ma non avra' mai il gusto del gnocco originale. 
Recensione di Stefano · 2004-06-02 13:32:15
GNOCCHETTI SARDI AL PESCE SPADA
Questo piatto sarà sicuramente un capolavoro credetemi ho fiuto in questo.
lo provero Sabato giusto il giorno di S. VALENTINO

