Ingredienti

• q.b. di sale

• 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva

• 4 carciofi

• 700 grammi di coratella

• 1 bicchiere di vino bianco

Portata

SECONDO

Tempo di preparazione

10 min

Tempo di cottura

45 min

Difficoltà

Media

Ricetta per persone

4

Regione

Lazio


Recensioni 9 - Click 19662

3,9 (13)


Preparazione

  1. La coratella è un caratteristico piatto romano, la tradizione, la tramanda in 2 tipiche ricette, con la cipolla e con i carciofi
  2. La coratella è costituita dagli organi interni dell'agnello da latte, che a Roma è detto abbacchio (fegato, polmoni, milza, cuore).
  3. Lavare e mondare i carciofi, tagliarli a striscioline non troppo fini e farli cuocere con acqua e sale a fuoco moderato.
  4. A parte, rosolare la coratella, lavata e tagliata a dadini, in olio extravergine d'oliva, salare e versarvi un bicchiere di vino bianco, farlo evaporare
  5. Continuare la cottura a fuoco moderato, coprendo la padella e controllando che la carne non si asciughi troppo, altrimenti, aggiungere un po' di acqua calda
  6. Dopo circa 15 minuti, unire i carciofi e far insaporire.

meglio senza peperoncino

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Elisa

0,0 (1)

Il fegato và aggiunto alla fine altrimenti diventa duro.

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chef

0,0 (1)

La coratella ai carciofi oppure con l'alternativa delle olive in salamoia) è radicata anche nella cucina contadina di parecchi paesi della Sardegna. Si procede però con un trito finissimo di aglio, cipolla, pomodoro secco sotto sale, prezzemolo, un pizzico di alloro sbriciolato, 1 cucchiaiata abbondate di passata di pomodoro (in alternativa anche concentrato di pomodoro ma in dosi minori rispetto alla passata); tale pesto va rosolato in padella con alcune cucchiaiate di olio extra v. oliva assieme alla coratella di agnello ben asciutta. Interiora e trito si fanno rosolare insieme, si aggiunge un peperoncino piccante, una dose di sale e via una spruzzatina di vino bianco o di vernaccia. In alternativa, quasi a fine cottura si aggiunge una manciata di grosse olive verdi scolate dalla loro salamoia. Chi invece preferisce i carciofi, quelli sardi sono pià gustosi perchè della varietà con le spine, segue lo stesso procedimento suggerito nella ricetta per la quale ho digitato tale recensione.

Bisogna aggiungere due spicchi d'aglio e un poco di cipolla e un peperoncino per darle un buon sapore.

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JENA

0,0 (1)

Io l'ho mangiata con l'aggiunta di pochissimo pomodoro che rende il gusto piu' delicato e una bella spolverata di peperoncino!


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