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PINZA PASQUALE TRIESTINA

Dolce tipico triestino che nessun concittadino fa mancare sulla propria tavola durante le feste. Durante la settimana santa praticamente non esiste alcuna massaia che non dedichi almeno una giornata alla preparazione di questo dolce.

  • 10 grammi di sale
  • 2 bustine di vanillina
  • scorza grattugiata 1 limone
  • non trattati
  • acqua
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Caratteristiche

Tempo di preparazione
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo di cottura
Persone
Ricetta per persone
10

Recensioni 8 - Click 12336

3,0 (12)

Preparazione

Preparazione

1. Premessa: l'uso della farina manitoba - o altra farina di forza - è indispensabile per la buona riuscita di questo dolce grazie al suo particolare potere di assorbire i liquidi

2. Si evita così' di ritrovarsi tra le mani un impasto molle e appiccicoso.

3. Preparare un primo impasto frullando insieme tutto il lievito con 300 gr

4. di farina ed acqua quanto basta a formare una pastella semiliquida

5. Coprire e lasciar lievitare circa 1/2 ora

6. Versare l'impasto ottenuto nell'impastatrice, o robot da cucina o macchina del pane e, dopo aver avviato la macchina aggiungere gradatamente tutti gli altri ingredienti alternando via via piccole quantità di ciascuno

7. Continuare ad impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo

8. Coprire e lasciare lievitare nello stesso recipiente di preparazione, per almeno un'ora

9. Trascorso tale periodo dividere l'impasto in quattro parti e formare con ciascuna una palla cercando di lisciarne bene la superficie

10. NON AGGIUNGERE FARINA

11. Adagiare su una teglia ricoperta da carta forno, coprire e lasciar lievitare per un'altra ora in luogo tiepido e possibilmente umido

12. Pennellare accuratamente la superficie con rosso d'uovo leggermente sbattuto, lasciare qualche minuto ad asciugare, praticare con le forbici un profondo taglio a forma di Y ed infornare a temperatura molto dolce, 150/160° per circa 40/45 minuti

13. Sarà necessario tuttavia tener d'occhio la cottura dal momento che ogni forno è diverso dall'altro e la cottura è senz'altro la parte più delicata di tutta la preparazione

14. Quando la superficie del dolce risulta dorata infilare uno spiedino di legno per controllare la cottura all'interno

15. Se il fondo dovesse colorarsi più in fretta del resto abbassare la temperatura del forno e proseguire la cottura fino a completa doratura del dolce

16. Sfornare e servire.

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ginetta

0,0 (0)

Voglio darvi un suggerimento per quanto riguarda il lievito di birra. Se allungate i tempi di lievitazione, non servono 40 gr. di lievito è inutile e il sapore ne risente molto. Su 1 kg di farina 12 - 13 gr di lievito sono più che sufficienti, basta far lievitare con calma; quando la massa è raddoppiata è ora di infornare!!! Mi ringrazierete

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Gabriella

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Vorrei sapere se le dosi indicate sono solo per una pinza o per quattro. Grazie Gabriella e buona Paqua

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pieraldo

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Ricetta di facile esecuzione e che da ottimi risultati.Grazie!

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Domandina

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E' possibile avere la quantità esatta di acqua? Per chi ha esperienza, è facile sapere cosa vuol dire "semiliquida", per chi deve provare la ricetta dice tutto e niente.... GRAZIE:

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vanilina2

0,0 (0)

Hai perfettamente ragione Diciamo che ad occhio potremmo calcolare circa 150/200 gr. di acqua salvo poi aggiungerne dell'altra se l'impasto dovesse risultare ancora troppo compatto. OK?


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