8 Commenti su PINZA PASQUALE TRIESTINA
Voglio darvi un suggerimento per quanto riguarda il lievito di birra. Se allungate i tempi di lievitazione, non servono 40 gr. di lievito
è inutile e il sapore ne risente molto. Su 1 kg di farina 12 - 13 gr di lievito sono più che sufficienti, basta far lievitare con calma; quando la massa è raddoppiata è ora di infornare!!! Mi ringrazierete
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Vorrei sapere se le dosi indicate sono solo per una pinza o per quattro. Grazie Gabriella e buona Paqua
Ricetta di facile esecuzione e che da ottimi risultati.Grazie! ![]()
E' possibile avere la quantità esatta di acqua? Per chi ha esperienza, è facile sapere cosa vuol dire "semiliquida", per chi deve provare la ricetta dice tutto e niente....
GRAZIE: 
Hai perfettamente ragione
Diciamo che ad occhio potremmo calcolare circa 150/200 gr. di acqua salvo poi aggiungerne dell'altra se l'impasto dovesse risultare ancora troppo compatto. OK? 
Ciao, la ricetta può riuscire anche se uso il bicarbonato di sodio al posto del lievito di birra? Se sì, i tempi di posa per la lievitazione rimangono gli stessi? Grazie!
Ho preparato come descritto il tutto..... è mangiabile ma non ha nè il classico colore gialletto della pinza, nè il sapore che non ha gusto di niente. L'ho fatto mangiare ai miei con la nutella!
Secondo me ci vogliono più uova e più zucchero.
Cordiali saluti.
silvia di trieste

Dolce tipico triestino che nessun concittadino fa mancare sulla propria tavola durante le feste. Durante la settimana santa praticamente non esiste alcuna massaia che non dedichi almeno una giornata alla preparazione di questo dolce.



