Le vostre recensioni
29237 commenti totali
Mi permetto di suggerire come cuocere il riso per le arancine. In una pentola va messa, per un Kg di riso, 2,5 litri; aggiungere 3 dadi e una foglia di alloro; far bollire ed aggiungere g. 100 di burro e lo zafferano; buttare il riso e far bollire per 4 minuti; mettere il coperchio (ben aderente) alla pentola e spegnere il fuoco; lasciare così per 30 minuti; a questo punto stendere in un vassoio il riso e lasciarlo raffreddare completamente (io lo faccio la sera per preparare le arancine l'indomani). In questa maniera il riso manterrà l'amido e legherà meglio, pur rimanendo a chicchi interi. Per il ripieno consiglio di preparare il ragù con trito di cipolla, sedano e carota (abbondante) far soffriggere ed aggiungere del tritato, un bicchiere di vino marsala, e i piselli; concentrato di pomodoro e acqua q.b.. Preparare una pastella di acqua e farina (00) e, a fine cottura, spegnere il fuoco e amalgamare bene la pastella. Far raffreddare e mettere in frigo. Meglio prepararlo la sera per l'indomani mattina. In questa maniera avrete un composto molto denso che non cola (e la farina doppio zero si sente poco) e potete metterlo abbondande all'interno dell'arancina.
Nonostante la partenza sfiduciante,con l'aggiunta di tanta farina è diventata ottima...
con polenta e stinco e un buon bicchier di vino...
![]()
Vorrei se è possibile sapere esattamente le dosi. Prima di Natale che vorrei fare una sorpresa a mio marito che è di Pescara.
Buona davvero, ho appena finito. Milleg razie
Recensione di cecilia bonatti · 2009-12-12 13:40:43
TORTA SALATA AL RADICCHIO ROSSO TV
Provata e gustata! Buona ed apprezzata anche dai ragazzi. Cecilia
Io ho provato con questa ricetta ed è venuta buonissima!!!

sono na teramana da generazioni e provengo da una famigia tradizionale che ha "sfornato" da secoli almeno un pasticcere ogni cinque anni, e io sono l'ultima di questi, vi assicuro che i veri "caggiunitt" si preparano con una pasta tipo chiacchiere, e cioè senza uova, ma con farina, oio d'oliva, vino bianco (che fa fare le bollicine alla pasta) e un poco di acqua perchè l'impasto risulti morbidissimo, oltre all'impiego della farina in dosi non eccessive. Per il ripieno invece: è rigorosamente di purea di marroni selezionati, cacao amaro, qualche scaglia di cioccolato fondente tritatomolto molto fine (altrimenti bucherebbe la pasta che lo racchiude, che deve essere sottilissima), rhum, mandorle tostate e tritate (non polverizzate) e io aggijngo anche del caffè con il quale sciolgo dello zucchero semolato. Spero di essere stata utile e soprattutto Buon Natale
Un consiglio utile: a cottura quasi ultimata passatela nel passaverdura toglierete tutte le lische di acciuga rimaste.
Altro consiglio : una tazza di brodo caldo alla fine aiuta la digestione. ![]()
li ho fatti giusto ieri sera... ed ho aggiunto all'impasto un po' di noce moscata e zenzero: ve li consiglio!
per quanto riguarda l'aspetto... li ho fatti con i cucchiaini: vengono grandi, ma lavorandoli un po' tipo "knell" vengono di forma regolare! 
Io l'ho mangiato a Gressoney ed oltre alla fontina messa a cubetti nel riso bollente era condito anche con cipolle sottilmente tagliate ed apassite e con del burro fuso sopra da sballo....
la proverò sicuramente!!grazie!!
Ma il pangrattato come lo uso? E come si cuociono? Ciao
