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E
s
Recensione di tartacri · 2006-03-01 11:43:34
BARCHETTE DI ZUCCHINE CON PATATE
C
Per me è incompleta la spiegazione della preparazione. L'ho fatta lo stesso. Ottima.
E' un'insalata sfiziosa che può essere mangiata come secondo leggero per esempio dopo un ricco primo piatto a base di pesce.
Un consiglio alla fine del procedimento aggiungere i bianchi d'uovo montati a neve e mescolare il composto dal basso verso l'alto con dolcezza.
lo zafferano copre il sapore del tonno...non è male ma, insomma 
Vorrei correggere l'autore di questa ricetta. Il nome originale non è "tigelle", ma crescentine e ne trovate conferma dalla "Festa della Crescentina" che si tiene ogni anno a Pavullo Nel Frignano (MO): il nome tigella deriva dai dischi di pietra refrattaria che venivano utilizzati per la cottura delle crescentine, disposte alternate e incolonnate una tigella e una crescentina davanti al camino. La parola tigella è stata affibbiata dai "piangiani" (dial: pianzèn, gli abitanti della pianura) per distinguerla dalla crescentina fritta bolognese. Fate attenzione quando venite in montagna perchè molte persone sono suscettibili a sentirla chiamare tigella. Un saluto dall'appennino!
Variante molto gustosa. Da provare.
Buonissimo! Io l'ho fatto con una miscela di farina e amido per dolci ( in alternativa si può fare 2/3 di farina 00 e 1/3 di amido di mais)e mezza bustina di lievito normale. Il panno su cui adagio il dolce non lo bagno ma lo cospargo di zucchero, ma comunque si faccia, il rotolo viene buonissimo e tutti lo divorano in pochi secondi!

È una vecchia ricetta di mia nonna se scopre che l'ho messa quì mi uccide!!! :-).
L'olio non ci va affatto, MAI E POI MAI. Bisogna bagnare il pecorino con l'acqua e montarlo un pò. A roma ci si mangiano tonnarelli!
