burrata
Descrizione
La burrata è un formaggio fresco pugliese, cremoso e avvolgente, con un esterno di pasta filata e un cuore morbido di stracciatella e panna. In cucina si usa soprattutto a crudo, per non perdere la sua consistenza: è perfetta su pizza bianca o margherita appena sfornata, su bruschette, con pomodorini e basilico, oppure su pasta calda dove si scioglie dolcemente. È ottima anche con verdure grigliate, prosciutto crudo e frutta estiva come pesche o fichi, creando contrasti dolce-salati. Puoi usarla per mantecare risotti delicati o per rendere più ricca una vellutata di pomodoro. Il segreto è servirla a temperatura ambiente, tagliandola solo all'ultimo per far colare il cuore. Attenzione al sale: spesso basta un filo d'olio e poco pepe. È un ingrediente che trasforma un piatto semplice in qualcosa di speciale. Con una riduzione di aceto balsamico diventa irresistibile. Anche in insalate di cereali, a pezzi, aggiunge cremosità. È la scelta giusta quando vuoi freschezza e golosità insieme.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli burrata con involucro integro, senza siero torbido e con data di produzione recente: è un prodotto molto deperibile. Conservala sempre in frigorifero a 0-4°C, preferibilmente nel suo liquido, e consumala entro 1-2 giorni dall'acquisto o entro la scadenza indicata. Una volta aperta, va mangiata subito o al massimo entro 24 ore, richiusa in contenitore con un po' del suo siero. Non congelare: la crema interna perde struttura e diventa granulosa. Prima di servire, lasciala 15-20 minuti a temperatura ambiente. Se noti odore acido, gonfiore anomalo o consistenza viscida, scarta. Usa utensili puliti per evitare contaminazioni.
Curiosità
La burrata nasce in Puglia come idea geniale di recupero: utilizzare ritagli di pasta filata e arricchirli con crema per creare un formaggio più goloso. È curioso come, da prodotto locale da consumare in fretta, sia diventata negli ultimi anni un simbolo della cucina italiana contemporanea, presente nei menu di pizzerie e ristoranti in tutta la penisola. Nelle masserie, la burrata era spesso il premio del giorno, da mangiare fresca con pane e pomodori, quando il latte era appena lavorato. Il suo successo racconta la forza delle tradizioni regionali: un gesto semplice che diventa icona. In Italia, l'abbinamento con pomodoro e basilico è ormai un classico moderno, quasi un'evoluzione della caprese. E nelle estati pugliesi, la burrata è sinonimo di convivialità e tavolate lunghe.
