Ricetta di clamo
MEDAGLIONI DI CONIGLIO FARCITO
Un secondo molto, molto invitante. Sarete affascinati dal risultato, sia gustativo che visivo. Se lo servite in piatti singoli potrete giocare con il contorno e farne un quadro. Fatevi fare líapplauso.
Ingredienti
• 1 coniglio disossato
• 2 piccole salsicce fresche
• 70 gr. di carne macinata di manzo
• 70 gr. di carne macinata di maiale
• 1 manciata di pane ammollato nel latte
• 50 gr. di pistacchi
• 50 gr. di uvetta
• 50 gr. di pinoli tostati
• 1 fetta di lardo o pancetta alta 1 cm
• 2/3 cucchiaini di timo
• 1 bel pezzo di rete di maiale (quella usata per i fegatelli)
• 1 bicchiere scarso di vino bianco
• olio
• sale
• pepe
• 1 spicchietto díaglio
Preparazione
1. Stendere il coniglio disossato sopra il tagliere e batterlo leggermente con il batticarne e rifilarlo
2. Tagliare a dadini i pezzi rifilati
3. In un recipiente amalgamare le salsicce con le carni macinate, il pane ammollato e ben strizzato
4. Aggiungere al composto anche i pistacchi, líuvetta, i pinoli e líaglio ben tritato insieme a un cucchiaino di timo
5. Aggiustare di sale e pepe e amalgamare il tutto
6. Tagliare a strisce, larghe 1 cm., il lardo
7. Salare e pepare leggermente il coniglio, spolverare con il timo, quindi stendere la farcia
8. Mettere al centro le striscette di lardo e i pezzetti di coniglio
9. Arrotolare il coniglio ben stretto e legarlo in due o tre punti con lo spago
10. Mettere a rinvenire la rete in acqua calda per qualche secondo, strizzare bene e stenderla e quindi avvolgervi il coniglio, anche per 2 giri
11. Legare con lo spago come si fa con líarrosto e tagliere in eccesso la rete alle estremità
12. Salare e pepare appena
13. Scaldare il forno a 180°C
14. Mettere il coniglio in una teglia, tipo lasagne, ungere con un poí díolio e bagnare con il vino, quindi infornare per 55/65í circa
15. Ogni tanto controllare, girare e con il suo fondo bagnare il coniglio
16. Una volta cotto togliere dal forno e far riposare per 15í
17. Togliere tutto lo spago (solo quello esterno, quello interno man mano che viene affettato) e tagliare il coniglio in medaglioni alti 1,5 cm
18. Circa
19. Servire con delle verdure saltate in padella oppure con spicchi di mele o pere passate in padella con poco burro, patate arrosto, delle verdure lesse al burro (spinaci, bietola, cicoria) o anche delle cipolline borretane in agro dolce
20. Con il fondo di cottura, passato al chinoise, nappare i medaglioni.
2. Tagliare a dadini i pezzi rifilati
3. In un recipiente amalgamare le salsicce con le carni macinate, il pane ammollato e ben strizzato
4. Aggiungere al composto anche i pistacchi, líuvetta, i pinoli e líaglio ben tritato insieme a un cucchiaino di timo
5. Aggiustare di sale e pepe e amalgamare il tutto
6. Tagliare a strisce, larghe 1 cm., il lardo
7. Salare e pepare leggermente il coniglio, spolverare con il timo, quindi stendere la farcia
8. Mettere al centro le striscette di lardo e i pezzetti di coniglio
9. Arrotolare il coniglio ben stretto e legarlo in due o tre punti con lo spago
10. Mettere a rinvenire la rete in acqua calda per qualche secondo, strizzare bene e stenderla e quindi avvolgervi il coniglio, anche per 2 giri
11. Legare con lo spago come si fa con líarrosto e tagliere in eccesso la rete alle estremità
12. Salare e pepare appena
13. Scaldare il forno a 180°C
14. Mettere il coniglio in una teglia, tipo lasagne, ungere con un poí díolio e bagnare con il vino, quindi infornare per 55/65í circa
15. Ogni tanto controllare, girare e con il suo fondo bagnare il coniglio
16. Una volta cotto togliere dal forno e far riposare per 15í
17. Togliere tutto lo spago (solo quello esterno, quello interno man mano che viene affettato) e tagliare il coniglio in medaglioni alti 1,5 cm
18. Circa
19. Servire con delle verdure saltate in padella oppure con spicchi di mele o pere passate in padella con poco burro, patate arrosto, delle verdure lesse al burro (spinaci, bietola, cicoria) o anche delle cipolline borretane in agro dolce
20. Con il fondo di cottura, passato al chinoise, nappare i medaglioni.







clamo
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Un secondo molto, molto invitante. Sarete affascinati dal risultato, sia gustativo che visivo. Se lo servite in piatti singoli potrete giocare con il contorno e farne un quadro. Fatevi fare lapplauso.