Daniela C.
CROSTATA DI TONNO
Si tratta di un piatto di mia invenzione, molto facile da preparare in quanto non richiede cottura, anche se la preparazione stessa richiede un po' di pazienza. Con l'accompagnamento di crostini di pane o grissini, può essere utilizzato come antipasto oppure secondo piatto di una cena estiva. Inoltre lascia spazio libero alla fantasia, in quanto sono possibili molte varianti.
Ingredienti
• Per la base:
• tonno sott'olio (2 scatole da 160 gr.)
• gelatina
• formaggio tipo philadelphia o caprino (100 gr.)
• acciughe
• maionese
• Per la garnizione:
• cetriolini sott'aceto
• capperi
• gamberetti
Preparazione
1. Preparare 1/2 lt
2. di gelatina, utilizzando i fogli di colla di pesce precedentemente tenuti in ammollo in acqua fredda
3. Versare un sottile strato di gelatina liquida in una tortiera da crostate, preferibilmente in porcellana (dovrà essere utilizzata anche come piatto da portata)
4. Mentre la base di gelatina si solidifica in frigorifero, preparare la base della torta, frullando finemente il tonno sgocciolato, il formaggio (che può essere sostituito dalla ricotta), qualche filetto di acciuga (sostituibile con acciuga in pasta) e la metà della gelatina tiepida
5. Si dovrà ottenere una crema densa ma piuttosto fluida, da versare con delicatezza sulla base di gelatina già consolidata
6. Dopo un paio di ore di frigorifero, la torta potrà essere guarnita a piacere
7. Suggerisco queste due varianti, che ricordano nell'aspetto le tradizionali crostate di frutta:
8. una "graticola" di maionese, con capperi poste al centro dei piccoli rombi e fettine di cetriolini sott'aceto lungo i bordi della tortiera;
9. gamberetti scottati, disposti a raggiera come fossero fettine di mela su una crostata, con sottili spicchi di limone disposti sui bordi ed alternati a ciuffi di maionese
10. Dopo un altro paio di ore di frigorifero, si potrà glassare la superficie, versando con molta delicatezza la gelatina rimasta
11. E' il momento più critico, perchè occorre fare attenzione a non rovinare la guarnizione.
2. di gelatina, utilizzando i fogli di colla di pesce precedentemente tenuti in ammollo in acqua fredda
3. Versare un sottile strato di gelatina liquida in una tortiera da crostate, preferibilmente in porcellana (dovrà essere utilizzata anche come piatto da portata)
4. Mentre la base di gelatina si solidifica in frigorifero, preparare la base della torta, frullando finemente il tonno sgocciolato, il formaggio (che può essere sostituito dalla ricotta), qualche filetto di acciuga (sostituibile con acciuga in pasta) e la metà della gelatina tiepida
5. Si dovrà ottenere una crema densa ma piuttosto fluida, da versare con delicatezza sulla base di gelatina già consolidata
6. Dopo un paio di ore di frigorifero, la torta potrà essere guarnita a piacere
7. Suggerisco queste due varianti, che ricordano nell'aspetto le tradizionali crostate di frutta:
8. una "graticola" di maionese, con capperi poste al centro dei piccoli rombi e fettine di cetriolini sott'aceto lungo i bordi della tortiera;
9. gamberetti scottati, disposti a raggiera come fossero fettine di mela su una crostata, con sottili spicchi di limone disposti sui bordi ed alternati a ciuffi di maionese
10. Dopo un altro paio di ore di frigorifero, si potrà glassare la superficie, versando con molta delicatezza la gelatina rimasta
11. E' il momento più critico, perchè occorre fare attenzione a non rovinare la guarnizione.
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Daniela C.
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Si tratta di un piatto di mia invenzione, molto facile da preparare in quanto non richiede cottura, anche se la preparazione stessa richiede un po' di pazienza. Con l'accompagnamento di crostini di pane o grissini, può essere utilizzato come antipasto oppure secondo piatto di una cena estiva. Inoltre lascia spazio libero alla fantasia, in quanto sono possibili molte varianti.