30 Commenti su TRIPPA ALLA ROMANA
il sugo va bene ma quello che ci vuole al posto del pepe è il peperoncino abbastanza menta romana e quando è tutto nel piatto una bella spolverata di pecorino
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ve ne dico una alla calabrese. insieme alla trippa mettete la coratella ( polmoni e cuore ) e una patata il resto uguale.....e strabuona ![]()
metteteve daccodo... mentuccia romana... no menta... si carota , no carota... ma insomma la vera ricetta de sta trippa alla romana ma qual'è????

Per la trippa alla romana io vado pazza. Però, nella ricetta io aggiungerei nel secondo passaggio di cottura della trippa, una dadolata di pancetta o prosciutto o guanciale magrissimo da rosolare insieme agli odori e alla trippa. Prima di aggiungere il pomodoro unire due dita di vino bianco secco e far assorbire. Al posto del pecorino io preferisco una ricca spolverata di parmigiano appena grattugiato e foglioline di mentuccia romana (quella a foglioline piccole) La trippa pur essendo un piatto della cucina povera è ricco di ferro e quindi adatto per gli anemici. Buon appetito con un bel sorso di Rosso Conero!!!Ciao
Sono pienamente d'accordo con Fiorentino 2, ma io son pisano, ma quando parla di un cucchiaio d'olio abbondante mi sembra un pò pochino, facciamo 5 o 6 cucchiai, e poi alla fine aggiungici una bella padellata di patate fritte, e mescolando il tutto sentirai che mangi. 
Sono perfettamente d'accordo con SEFY58 la trippa deve essere acquistata dal macellaio di fiducia ed essere scura.Se qualche curioso e fiducioso vuol provare, far cuocere la trippa direttamente in sugo di carne che deve essere inizialmente piuttosto lento perchè la cottura della trippa richiede molto tempo. Aggiungere il parmigiano in cottura. Spolverare a piacere nel piatto il parmigiano in cui si è tritata abbondante menta.
E la menta?
O fiorentino !!! Te tu dici il lampredotto ma gli e' tutta un' altra cosa !!! Te tu prova la trippa romana e te tu te ne accorgi !! Viva comunque il lampredotto che si mangia al mercato coperto di firenze ( mangi da dio e non paghi parcheggio con lo scontrino del lampredotto ) ma aldila' del consiglio per i turisti mordi e fuggi, per il tifo calcistico sono del tutto apolide, viva la trippa (a proposito, per chi dovesse avere complessi di colpa, non ha grassi ne' colesterolo, la cosa piu' pericolosa e' il pecorino !!!!).
Sono d'accordo con valeria: la trippa senza menta romana è come una rosa senza spine. Vi segnalo la trippa che vende la coop toscana-lazio, da sbollentare solo x 5 minuti, altrimenti si spappa. Così la ricetta anzichè in 90 si fa in venti minuti al massimo. La confezione tra l'altro è mini, quindi consente di fare anche monoporzioni.
Se di trippa alla romana si tratta... Non deve mancare una generosa spolverata di pecorino!
La ricetta va bene ma la trippa alla romana vuole anche l'aggiunta di generosa "menta romana" che le dà quell'inconfondibile sapore e profumo,oltre a spegnere,e non è poco,quel gusto di...frattaglia. In altre regioni so che viene aggiunta della maggiorana verso fine cottura che devo dire non ci sta male!
Di la verità, la vera trippa, non è quella romana, ma è la mitica TRIPPA ALLA FIORENTINA! Ci tengo a precisare, grazie!! visto ke ci sono FORZA VIOLA!!
Sono d'accordo con la sana mentuccia romana. Mi permetto di aggiungere che con 400 grammi di pomodorini in scatola e 5 cucchiai d'olio e non 3 la cosa si fa più interessante. Vota la trippa!!
La cosa importante, oltre la mentuccia, e' la scelta del taglio, non deve comparire il millefogli ne' la parte piu' spessa della trippa.
La trippa alla romana senza la mentuccia (mentuccia, non menta romana) è come un sabato senza sole o una donna senza amore! 
ok, per la mentuccia; ma quando si aggiunge? a fine cottura? all'inizio? a metà? grazie
La ricetta è quasi perfetta, modificherei due dettagli. 1) Al posto della mentuccia ci vuole la menta romana, il cui profumo è divino. 2) Nella bollitira iniziale della trippa ci s deve mettere un vino bianco dei castelli, ovviamente non dolce.
e
E' venuta come la faceva la mia mamma. L'unica cosa che forse stona un pochetto e' la carota. Mia madre non ce la metteva ma al suo posto metteva un po' di basilico ed erbetta.
nella prima cottura ci vuole un po di vino secco si al basilico no alla carota
ci vule la menta non la mentuccia che va ai carciofi. ciao 
Buona la trippa, e pensare che fino a pochi mesi fa la trovavo repellente!!
L'ho cucinata con la menta romana, come vuole la ricetta originale, e l'ho mangiata tre giorni di seguito...anche perché in famiglia nessuno l'ha degnata, ingrati! ![]()
Scusate...ma il pecorino quando si mette...?
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Per Mauro: il pecorino "abbondantissimo" alla fine, direttamente nel piatto! ![]()
Ciao a tutti come avevo gia detto provate la trippa insieme alla coratella (polmoni e cuore) sarebbe alla calabrese e uno spettacolo. Per il resto stesse cose e un po di peperoncino in piu, vi dico che e un piatto buonissimo. Ciao e importante è assaggiare sempre
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sono daccordo con la ricetta pero io non la farei bollire la cucinerei direttamente nel pomodoro a fuoco molto lento per 4 ore
Nella trippa alla romana ci va la menta romana, non la mentuccia! Ve lo dice un romano appassionato di cibo, cucina e frattaglie 
Provate a farla ad involtini con pecorino prezzemolo aglio e pinoli allo spezzatino con le patate.
Ricetta per la Trippa alla Fiorentina, che col Lampredotto non c'entra proprio nulla: Fare un battuto di cipolla, carota, sedano, basilico e prezzemolo, soffriggere con un cucchiaio abbondante di olio extra vergine doliva. Aggiungere la trippa tagliata a strisce, rimescolare e lasciar cuocere per un paio di minuti. Quando il fondo tende ad asciugare, bagnare con un po di vino bianco e successivamente unire i pomodori freschi pelati e fatti a pezzi. Salare e pepare quindi lasciar cuocere per circa unora con tegame coperto e a fuoco lento. Una volta in tavola, si consiglia di insaporire con parmigiano grattugiato.
volete un suggerimento? quasi alla fine della cottura aggiungeteci un pizzico di caffè in polvere (a seconda della quantità circa un cucchiaino scarso) da al sugo un colore piu' intenso e quel non so' che ... nel sapore!!! provate!!



