Le vostre recensioni
Recensione di Giulia · 2010-08-12 17:09:10
TORTINO CON CUORE CALDO AL CIOCCOLATO BIANCO
Che buoni!!Ora proverò a cucinarli anch'io e ci metterò all'interno un pezzo di benana... così li ho mangiati al ristorante!!!!!!! ![]()
molto buona e molto semplice da fare
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salve a tutti..io nella ricetta dei miei mostaccioli non metto anice e la glassa di cioccolato non la faccio ma il cioccolato lo metto dentro l'impasto. in pratica alla fine i miei dolcetti sono scuri non chiari. decorati con diavoletti (zuccherini) e confetti e a forma irregolare....una S o un tarallo. sono buonissimi e morbidissimi nel tempo!!!

spettacolare, grazie.
io ho aggiunto un bicchiere di vino rosso novello.javascript:smilie('
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Provo a riprendere il discorso fatto in una mia vecchia recensione.
Mi riferivo 'solo' alla farinata cotta nei forni a legna, per una produzione artigianale magari anche rivolta al pubblico.
Vorrei dare qualche nuovo consiglio a coloro leggo qui si lamentano della farinata che rimane attaccata al testo, molla o scialba e ripeto loro: dipende dalle condizioni del testo e dalla temperatura del forno!
Del testo avevo credo detto.. ed artigiani stagnari anche se rari se ne trova.. magari chiedendo a chi vende i veri testi da farinata. Il mio si trova a Sestri ponente, ma non è l'unico. Meglio passare alla cottura nel forno. Il forno a legna deve essere caldissimo, ma la temperatura deve salire lentamente, gradualmente. per lavorare ci vogliono alcune ore di preparazione.. i mattoni refrattari della volta del forno devono diventare bianchi! Questo per chi è davvero interessato ad usare un forno a legna è la garanzia che il forno è al punto giusto per iniziare a lavorare.. con una volta nera o anche solo grigia, lasciate perdere qualsiasi cottura! E lo so bene che il problema è il costo della legna, (..è l'antico dilemma di ogni fornaio) ma se si economizza sulla legna in un forno a legna non si avrà mai la giusta temperatura e il giusto tasso di umido..(peggio se un forno è spento da settimane o mesi) ed i risultati saranno solo quelli descritti.
Per imparare ad usare un forno a legna ci vogliono anni di esperienza con tante prove, tanta passione ed esperti maestri, in questo a suo tempo sono stato fortunatissimo! Vorrei dirvi che anche la legna è importantissima. Per scaldare va bene anche la legna pesante, purchè bene asciutta ed ovviamente pulita.. ma per cuocere la farinata, a differenza ad esempio della pizza, ci vuole la legna secca, lunga e sottile disposta ai lati, la chiamano anche fascina.. da una fiamma lunga che deve arrivare al centro della volta per ricadere sul testo sotto forma di calore.. il testo non va guardato o dimenticato per il tempo della cottura, ma girato di continuo alla ricerca dei punti ancora crudi.. ma se il forno non è stato portato bene prima a temperatura è tutto tempo perso!! Al contrario, in un forno caldo i tempi di cottura si riducono decisamente.. e non a caso. Ciò vale poi ovviamente anche per un forno elettrico.. la tecnica è diversa, ma la cottura ha sempre le stesse necessità.. per il resto, ognuno ha i suoi gusti (o crede di averli) Spero che questo, insieme ai precedenti consigli sia utile a qualcuno di voi. Buon lavoro!
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Le mandorle amare erano state tolte dal commercio ed anche io non sapevo come fare finchè questo pomeriggio le ho trovate al supermercato!
Domani farò i veri amaretti sardi, quelli con la scorza di limone ed immancabili...le mandorle amare! 
Io non sono piemontese ma impazzisco per la bagna!E sono d'accordo con chi sostiene che la vera bagna consiste solo di olio, aglio e acciughe. Posso solo consigliare come verdura(radice?)i topinambour:buonissimi!A proposito. Per gli stomaci delicati. Me ne hanno fatta provare una versione che sostituisce l'aglio con i topinambour. Non era niente male. Il tempo di cottura dato nella ricetta, 35 minuti, è sbagliato. Ciao e buona bagna!
Una piccola, ma golosa, variante ai classici porri gratinati. Buona veramente!
buonissime, li ho appena fatte.... grazie per la ricetta...
alla classica pasta con i ricci a crudo consiglio di aggiungere dei gamberetti sbollentati e come si chiamano da noi ( acireale )dei frutti di mare chiamati "occhi di bue" anche essi sollentati e sgusciati ed è la vera fine del mondo.
la si mangia a Santa Tecla ( acireale ) ristorante la bettola dei marinai da lorenzo. provatela ![]()
Recensione di Redazione [style] · 2010-08-10 18:02:32
CREMA DI RISO ALLO ZAFFERANO E CACAO DI CARLO CRACCO
Ricetta dello chef Carlo Cracco.
ma così è facile la pasta per la pizza è già pronta....
