Le vostre recensioni
Oggi mi hanno regalato una casseta d'uva è provero a fare i sugoli visto che la ricetta è uguale a quella di mia suocera e gli riescono sempre buonissimi e sono sicura che saranno squisiti pure i miei. Saluti a tutti.
Recensione di Miriam · 2011-08-09 11:19:43
VELLUTATA DI CERFOGLIO CON FORMAGGIO ERBORINATO
Questa ricetta mi entusiasma ma questo cerfoglio (grazie della risposta nemmeno io lo conoscevo) dove lo trovo ?
Primo piatto freddo, adatto alla stagione.
perkè a me si "sfaldano"( sembrano cotte) sempre? ![]()
Sono buonissimi, li rifaro' sicuramente.
Per la lievitazione della crescia di una volta, solo farina e sale, veniva usata la cartina... tipo idrolitina per acqua, oggi si usa lievito istantaneo, si può impastare la crescia con acqua gassata e che dire di un po' di bicarbonato... ![]()
la liquerizia pura la puoi trovare anche in farmacia

con i piselli invece dei pomodori una besciamella molto morbida
Le dosi molto dipende se volete usare subito l'impasto o il giorno dopo o i giorni successivi se e' per lo stesso giorno in 1 kgr di farina dai 35 40 gr di lievito secco e 500 ml di acqua, fate sciogliere il lievito nell'acqua con un pizzico di sale una volta sciolto aggiungete la farina e iniziate ad ammassare, se avete una piccola impastatrice. Se a mano fate un cerchio con spazio in mezzo con la farina e poi aggiungete l'acqua poca alla volta (consiglio un filo d'olio poco prima che l'impasto sia pronto, lasciate riposare dai 40 minuti ad 1 ora (dipende molto dal clima se umido o secco se caldo o freddo), e infine la cottura in forno a 250 gradi (mettete la pizza con il forno a temperatura) dai 10 ai 12 minuti anche se come in tutte le ricette e' sempre bene dare un occhio perche' niente si bruci o passi di cottura.
E' un cavallo di battaglia di mia moglie. Dopo tanta esperienza abbiamo consolidato 2 variazioni: melanzane grigliate anziché fritte e sugo di pomodoro ravvivato con un po' di peperoncino.
Per il resto la ricetta é identica e di grande successo con chiunque. 
Una circolare del ministero di sanità del 1992, ancora in vigore, obbliga chi somministra pesce crudo o in salamoia (il limone e l'aceto non hanno alcun effetto sul parassita) ad utilizzare pesce congelato o a sottoporre a congelamento preventivo il pesce fresco da somministrare crudo. Infatti l'anisakis e le sue larve muoiono se sottoposti a 60 gradi di temperatura, oppure dopo 96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a ?30° C, 9 ore a -40° C. I pericoli maggiori provengono dai ristoranti e dal consumo casalingo. Purtroppo non tutti i ristoranti seguono queste indicazioni, poiché i casi sono in aumento e la causa è spesso da imputare ad alici marinate, evidentemente non sottoposte a congelamento preventivo.
Ecco il segreto: far bollire il latte, quando rompe il bollore cambiare pentola !!solo allora aggiungere gli altri ingredienti. Poi basta girare ogni 15/20 minuti tenendo sempre il bollore intenso. Fino a che diventa denso e fa la schiuma (circa 3 ore, dipende dalla qualita del latte. Da quel momento meglio mettere la pentola sullo spargifiamma e stare allerta girando spesso meglio con cucchiaio di legno piato. Io lo faccio da trent'anni con 4 l. di latte intero, 800 gr (circa) di zucchero, due bustine di vainillina e 1 cucchiaino da caffe di biccarbonato. Messo nei barattolini (sterilizzati facendoli bollire)chiusi per bene e girati a testa in giu fino a raffredamento si possono tenere parecchi mesi, in luogo fresco e asciutto. E se fa qualche grummo, meglio: segnale di elaborazione artigianale.
