semi di papavero
Descrizione
I semi di papavero sono piccoli semi scuri dal sapore delicato e leggermente nocciolato, molto usati in panificazione e pasticceria. In cucina si aggiungono a impasti di pane, grissini, focacce e biscotti per dare croccantezza e un aroma tostato. Sono perfetti anche su bagel, torte soffici, muffin e strudel, oppure mescolati a miele e limone per farciture profumate. Nei piatti salati, possono arricchire insalate, verdure al forno e panature di pesce o pollo. Tostati leggermente in padella esprimono al meglio fragranza e profumo, senza bisogno di grandi quantità.
Come sceglierlo e conservarlo
Acquista semi di papavero in confezioni integre e con aroma fresco, evitando quelli con odore rancido. Conservali in barattolo ermetico al riparo da luce e calore, perché i grassi naturali possono ossidarsi. In dispensa durano alcuni mesi; per mantenerli più a lungo, riponili in frigorifero o freezer. Usa sempre utensili asciutti e richiudi subito dopo l'uso. Se li tosti, fallo al momento: tostature lunghe e conservazione successiva riducono profumo. Prima di aggiungerli agli impasti, puoi anche macinarli leggermente per un sapore più intenso.
Curiosità
In Italia i semi di papavero sono tradizionali in alcune preparazioni del Nord-Est, dove compaiono in dolci da forno e ripieni con miele o confetture. Nelle zone alpine e mitteleuropee di confine, l'uso è più diffuso grazie a influenze austro-ungariche. In panetteria, la loro presenza su pane e grissini è diventata comune in tutta Italia, soprattutto con la moda dei mix di semi. Il papavero cresce spontaneo in molti campi italiani, e i suoi petali rossi sono un simbolo primaverile: i semi, invece, entrano in cucina per la loro nota croccante e decorativa.
