semi di sesamo
Descrizione
I semi di sesamo sono piccoli semi oleosi e croccanti, dal profumo delicatamente tostato, utilissimi per dare gusto e consistenza a molte ricette. In cucina si usano per guarnire pane, focacce e grissini, ma anche per insaporire insalate, verdure saltate, riso e piatti di pasta. Possono entrare in panature e croste croccanti per pesce o pollo, oppure essere macinati per ottenere creme e salse come la tahina. Il segreto è tostarli in padella asciutta per pochi minuti, mescolando spesso: l’aroma si esalta e la croccantezza aumenta, ma bruciano facilmente. Si abbinano bene con miele e agrumi nei dolci, e con salsa di soia, zenzero e verdure nei piatti salati. Una manciata di sesamo rende più interessante anche una ricetta semplice e aggiunge un tocco “da forno” immediato.
Come sceglierlo e conservarlo
Conserva i semi di sesamo in barattolo ermetico, in luogo fresco e asciutto, lontano da luce e calore. Sono ricchi di oli: se esposti a caldo e aria possono irrancidire. Dopo l’apertura, richiudi sempre bene e, in cucina molto calda, valuta il frigorifero per preservare meglio l’aroma. Acquista quantità proporzionate all’uso e consumale entro alcuni mesi. Evita umidità e utensili bagnati. Se noti odore rancido o sapore amaro, scarta. Tosta i semi solo al momento: quelli tostati perdono più rapidamente profumo e croccantezza. Puoi congelarli in sacchetti: restano separati e si dosano facilmente. Se li macini, usali subito o in tempi brevi perché la polvere ossida più in fretta.
Curiosità
In Italia i semi di sesamo sono legati soprattutto alla panetteria: pane e grissini al sesamo sono un richiamo immediato al profumo di forno. In diverse zone del Sud, il sesamo è presente da tempo in preparazioni tradizionali, usato per rivestire pani e biscotti e dare una crosta croccante e aromatica. La sua diffusione è cresciuta anche perché bastano pochi semi per cambiare una ricetta senza complicarla, un approccio molto italiano. Negli ultimi anni, con l’arrivo di ricette internazionali, il sesamo è entrato spesso anche in insalate e piatti unici, dove aggiunge texture e un gusto tostato. La tahina, crema di sesamo, è diventata più comune e molte famiglie la usano per salse alternative o per arricchire hummus, adattandola a ingredienti mediterranei. Anche la tostatura in padella, gesto semplice e veloce, è stata “adottata” perché rispecchia la cucina italiana: esaltare i profumi con pochi passaggi. Il sesamo è un ingrediente piccolo ma identitario: su una focaccia o su un pane, lo riconosci al primo morso. In molte case, è il trucco per rendere più appetitose le verdure, soprattutto saltate o al forno. Il suo aroma ha qualcosa di familiare e allo stesso tempo esotico, e per questo piace. In Italia, dire “crosta al sesamo” evoca subito croccantezza e profumo. È un seme che unisce tradizione di panetteria e nuove abitudini. E quando lo tosti, la cucina si riempie di un profumo caldo in pochi secondi. È la dimostrazione che anche un dettaglio può fare la differenza. Il sesamo, in Italia, è diventato un alleato quotidiano: semplice, versatile e sempre utile.
