COSMA
CARCIOFI ALLA ROMANA
Attenzione alla pulizia dei carciofi, se lasciate parti legnose non si riesce a mangiarli, meglio scartare un po' di piu' che troppo poco finche' non sarete padroni della preparazione.
Ingredienti
• 4 carciofi cimaroli romani
• 1 dl. olio e.v.o.
• 1/2 limone
• 1,5 cucchiai di pangrattato
• 1 spicchio di aglio
• 2 cucchiai colmi dimentuccia romana e prezzemolo tritati
• sale q.b.
Preparazione
1. I cimaroli romani sono i carciofi sulla cima della pianta, hanno gorma quasi rotonda, molto grandi, vengono venduti con un gambo da 40/50 cm
2. Togliete le foglie esterne piu' dure, bastano i primi due strati, poi con un coltello affilato tagliate i gambi e ricavatene i cuori che immergerete in una bacinella acidulata col limone per non farli annerire, togliete eventuali parti gia' nere
3. Lasciate sui carciofi un gambo di 5 o 6 cm che pulirete come il resto del gambo
4. Col coltellino affilato percorrete un movimento a spirale dal fondo verso la cima del carciofo, tagliate poi la cima delle foglie per pareggiare la cima del carciofo che va cotto all' impiedi ma a testa in giu', immergete i carciofi puliti nella bacinella coi gambi
5. Tritate l' aglio, la mentuccia ed il prezzemolo, aggiungete il pangratato con un filino di olio ed un po' di sale
6. Allargate le foglie del carciofo in modo da poter asportare la barba interna scavando con un cucchiaino, poi riempite la cavita' con la farcia di pangrattato
7. Mettete i carciofi ed i cuori di gambi a riempire i vuoti nel tegame bagnandoli con l' olio restante e scottate per 1 minuto, aggiungete acqua fino alla meta' della testa del carciofo, salate e coprite il tegame
8. Dopo circa 20-30 minuti i carciofi sono cotti, servirli cosparsi dal sughetto di cottura.
2. Togliete le foglie esterne piu' dure, bastano i primi due strati, poi con un coltello affilato tagliate i gambi e ricavatene i cuori che immergerete in una bacinella acidulata col limone per non farli annerire, togliete eventuali parti gia' nere
3. Lasciate sui carciofi un gambo di 5 o 6 cm che pulirete come il resto del gambo
4. Col coltellino affilato percorrete un movimento a spirale dal fondo verso la cima del carciofo, tagliate poi la cima delle foglie per pareggiare la cima del carciofo che va cotto all' impiedi ma a testa in giu', immergete i carciofi puliti nella bacinella coi gambi
5. Tritate l' aglio, la mentuccia ed il prezzemolo, aggiungete il pangratato con un filino di olio ed un po' di sale
6. Allargate le foglie del carciofo in modo da poter asportare la barba interna scavando con un cucchiaino, poi riempite la cavita' con la farcia di pangrattato
7. Mettete i carciofi ed i cuori di gambi a riempire i vuoti nel tegame bagnandoli con l' olio restante e scottate per 1 minuto, aggiungete acqua fino alla meta' della testa del carciofo, salate e coprite il tegame
8. Dopo circa 20-30 minuti i carciofi sono cotti, servirli cosparsi dal sughetto di cottura.







Dani
0,0 (1)
Per i carciofi alla giudia i cimaroli vano tuffati nell'olio bollente a testa in giù, poi vanno tirati fuori, spruzzati di acqua e rituffati nell'olio. Questo serve per formare la crosticina croccante. Quando sono pronti si presentano come una rosa aperta. Quelli alla romana sono conditi con aglio, olio e mentuccia e cotti con un po' d'acqua (infatti rimangono più morbidi).
Sere
0,0 (1)
sì è vero i carciofi alla giudìa sono fritti e mai ripieni, vengono serviti croccanti e spolverati di sale. i carciofi sono buoni sempre, ma alla romana sono stufati, alla giudìa fritti. è bene saperlo perché se venite a roma e chiedete la cosa sbagliata poi restate delusi.
nadia
0,0 (1)
io so che si aggiunge mollica di pane nel ripieno insieme ad aglio ,sale e prezzemol
mauro
0,0 (1)
Sono d'accordo con emanuela, non serve aggiungere il pangrattato. Per me (li facevano così mia nonna e mia madre) sono ottimi con prezzemolo, mentuccia, poco aglio, sale e olio.
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Emanuela
0,0 (1)
Non capisco perché viene usato il pangrattato. E' la prima volta che mi capita una ricetta dei carciofi alla romana con questo ingrediente.
