pangrattato
Descrizione
Il pangrattato è pane essiccato e macinato, indispensabile per dare croccantezza e struttura a moltissime ricette. È perfetto per panature di carne, pesce e verdure, ma anche per gratinare pasta al forno, sformati e teglie di ortaggi. In padella, tostato con un filo d'olio e aromi, diventa la classica mollica dorata per rifinire spaghetti, verdure saltate e piatti di mare. Puoi usarlo per addensare impasti di polpette e ripieni, o per assorbire umidità in preparazioni con ricotta e verdure. Se miscelato con erbe, scorza di limone e formaggio, crea un crumble salato rapido e profumatissimo.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli pangrattato asciutto, fine e senza odori acidi. Controlla che non ci siano grumi umidi: indicano cattiva conservazione. Tienilo in barattolo ermetico, al riparo da umidità e calore, e prelevalo con cucchiaio asciutto per evitare muffe. Se lo prepari in casa, fai asciugare bene il pane in forno a bassa temperatura e lascialo raffreddare prima di chiuderlo. Per conservarlo più a lungo, puoi congelarlo: resta friabile e pronto all'uso. Se vuoi extra croccantezza, tostalo pochi minuti prima di impiegarlo.
Curiosità
In molte cucine regionali italiane la mollica di pane ha avuto un ruolo fondamentale come ingrediente di recupero. Nel Sud è celebre la mollica tostata, chiamata talvolta formaggio dei poveri, usata per arricchire paste semplici quando il pecorino era un lusso. Il pangrattato nasce proprio dall'idea di non sprecare il pane raffermo, trasformandolo in un prodotto utile e saporito. In Sicilia e in Puglia compaiono varianti profumate con origano, aglio e acciughe, mentre in altre zone si mescola con formaggi e prezzemolo per gratinature dorate e leggere.
