9 Commenti su CODA ALLA VACCINARA
Ottima!!! 
nel 1400 la cioccolata??? 
...nei tempi andati er cacao era n'à spezia che solo li richì se potevano pemette, esiccome la coda ra un pitto dei poveri er cioccolato non c'è lo METTEVANOOOOOOOOOO
la sto preparando ora.....che profumino mio marito sarà contento ![]()
se non l'hai provato,a fine cottura,appena prima di servire,dai una bella spolverata di cioccolato amaro appena grattuggiato.compra quello sfuso venduto a peso che trovi nelle botteghine all'antica...
Io no,ma mio marito è romano,per questo mi sono permessa questo piccolo 'suggerimento' 
La ricetta è precisissima.
Se posso però fare una aggiunta, dico che prima di cucinare la coda sarebbe meglio lessarla per 15 minuti, così va via un po' del grasso che se no è troppo.
Si scola e poi si procede come descritto
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mi spiace ma proprio non ce la faccio a pensare a un accostamento con la cioccolata. E' vero, su tutte le ricette della coda ho letto questa aggiunta di cacao, ma non so perche' non ho mai avuto il 'coraggio' di metterlo. Sicuramente ci stara' bene ma sono molto titubante. chissa', forse un giorno..... cmq grazie x il suggerimento.

l'aggiunta del cacao amaro rende la cosa di bue eccellente!!! Io, questa notizia l'ho appresa leggendo una antica ricetta della "coda alla vaccinara" risalente al 1400. Certo che la cioccolata amara finale le da un tocco speciale: da provare senza paura
E' una ricetta tipica romana. L'idea della 'coda' magari puo' non piacere, ma vi assicuro che mangiandola (rigorosamente con le mani) cambierete idea. E' superlativa!!!



