9 Commenti su CIACCIA SUL PANARO
Io sono di Città di Castello e non è vero che si fa senza uova!!!! E' vero dire che ora è difficile trovare chi la fà con l'uovo in negozio o ristorante ma la ricetta prevede l'utilizzo dell'uovo!!
da noi a Città di Castello si fa senza uova e senza periodo di lievitazione...ma accidenti quante belle serate risolve e quanto è gustosaaa!!!!! 
Il panaro è un disco in pietra che veniva utilizzato sul camino, scaldato direttamente sopra la fiamma viva e poi appoggiato inclinato su una pietra nel piano del camino, con brace sotto e fiamma viva di fronte.Io ho sperimentato anche questa versione assai faticosa e cocente e vi assicuro che il risultato era stupefacente.
Interessante...chissà come viene sulla pietra refrattaria (ollare) che ho comprato in Valle d'Aosta l'estate scorsa! Non vedo l'ora di provare la "ciaccia" (o "crescia", come la chiamiamo noi marchigiani) facendola cuocere sulla pietra debidamente scaldata! A RISENTIRCI! 
mitica...noi la chiamiamo torta al testo,però la facciamo senza uova e con lievito di birra e fatta lievitare per un'ora,cotta nel camino sul panarooppure detto testo e poi la farciamo con prosciutto (umbro non toscano!)rucola e stracchino oppure con salsiccia cotta alla brace e verdura cotta
dire che è buona è riduttivo, mia nonna usava farla sempre per la consueta padellata di maiale ( carne di maiale fresca cotta su un tegame di terracotta) o con fegato di maiale e patate sempre cotto sul tegame di terracotta con l'aggiunta di alloro
Salve a tutti!!
Avrei urgente bisogno di un chiarimento...quest'estate sono stata a città di castello ed ho mangiato la ciaccina fritta..una vera DELIZIA!!
Qui leggo che ci vanno le uova e il lievito, ma li quel ragazzo mi disse che era l'impasto della piadina fritto: quindi solo farina ed acqua??!!!! Aiutatemi vi prego..le vorrei rifare!!! grazie mille
Quanto olio e quanto latte?????
Anche noi in Umbria (Gubbio) la chiamiamo crescia!!



