parmigiano
Descrizione
Il parmigiano è un formaggio duro e stagionato, dal gusto intenso e sapido, capace di dare profondità a moltissimi piatti. In cucina si usa grattugiato su pasta, risotti e minestre, oppure a scaglie su insalate, carpacci e verdure grigliate. È perfetto per mantecare: aggiunto fuori dal fuoco con un po' di acqua di cottura rende cremoso un risotto o una pasta. Si presta a gratinature di verdure e paste al forno e, fuso in padella o al forno, diventa cialde croccanti per decorare zuppe e antipasti. Il parmigiano si abbina bene con pomodoro, funghi, legumi e pesto, e con frutta come pere e uva nei taglieri. Usalo con equilibrio, perché può sostituire in parte il sale. Per valorizzarlo, scegli un taglio adatto: più stagionato per scaglie e sapore deciso, meno stagionato per una nota più dolce. Anche la crosta, ben pulita, è preziosa: si può aggiungere a minestre e sughi per insaporire durante la cottura.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli parmigiano con profumo pulito e intenso, senza note rancide. Conserva il pezzo in frigorifero avvolto in carta per formaggi o carta forno e poi in contenitore, per evitare che si secchi e assorba odori. Cambia la carta se diventa umida. Il parmigiano grattugiato va tenuto in contenitore ermetico e consumato entro 5-7 giorni. Puoi congelare il parmigiano grattugiato in porzioni: resta ottimo per cucinare e si usa anche da congelato. Il pezzo intero dura più a lungo; se la superficie si asciuga, elimina lo strato esterno. Tieni lontano da cibi molto odorosi e usa utensili puliti per evitare muffe. Se compaiono muffe profonde o odore acido, scarta. La crosta, se pulita, si conserva in frigo e si può congelare per minestre.
Curiosità
In Italia il parmigiano è un simbolo gastronomico del Nord, legato alle zone della Pianura Padana e alla cultura delle lunghe stagionature. È presente su molte tavole come condimento quotidiano: una spolverata su pasta o minestra è un gesto familiare che attraversa generazioni. Nelle trattorie emiliane, il parmigiano accompagna tortellini, risotti e paste ripiene, e spesso viene servito anche a scaglie come antipasto con aceto balsamico. La pratica di usare la crosta in minestre è tipica della cucina anti-spreco: si butta via poco e si valorizza tutto, perché la crosta rilascia sapore e umami. Il parmigiano è diventato anche un ingrediente “tecnico” nella cucina moderna, usato per cialde e creme, ma resta legato alla semplicità: basta un pezzetto per cambiare un piatto. In molte famiglie, grattugiare il parmigiano al momento è un rito del pranzo domenicale, associato al profumo che invade la cucina. La sua fama ha superato i confini regionali e oggi è uno dei prodotti italiani più riconoscibili, ma nel quotidiano resta ciò che è sempre stato: un alleato che aggiunge sapore, struttura e identità a ricette semplici. È il formaggio che “finisce” i piatti e li rende completi.
