panforte
Descrizione
Il panforte è un dolce tradizionale toscano, compatto e speziato, preparato con miele o zucchero, frutta secca e canditi, spesso profumato con cannella e altre spezie. In cucina si gusta soprattutto a fette sottili, come fine pasto o merenda, magari con un bicchiere di vino dolce. È perfetto anche come ingrediente: sbriciolato arricchisce yogurt, gelati e creme, oppure diventa base croccante per dessert al cucchiaio. Tagliato a cubetti, può entrare in farciture di torte o in piccoli bonbon con cioccolato. Si abbina bene a agrumi, ricotta e cioccolato fondente, che ne bilanciano dolcezza e intensità speziata.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli panforte con superficie asciutta e profumo intenso di spezie e frutta secca, senza odori di rancido. Conservalo in luogo fresco e asciutto, ben avvolto in carta alimentare o in contenitore ermetico, lontano da fonti di calore. Evita il frigorifero: l'umidità lo indurisce e altera gli aromi. Una volta aperto, richiudi bene per evitare che assorba odori e si secchi. Taglia le fette al momento e usa un coltello a lama liscia. Se diventa troppo compatto, lascialo qualche minuto a temperatura ambiente prima di servire. Può durare diverse settimane se protetto dall'aria.
Curiosità
Il panforte è uno dei simboli della pasticceria senese e affonda le sue radici nella tradizione medievale dei dolci speziati, quando spezie e frutta secca erano beni preziosi. A Siena è legato alle feste e ai mercati invernali, spesso spolverato di zucchero a velo e servito dopo i pasti. In Toscana si accompagna volentieri a vin santo o passiti, creando un abbinamento classico. Esistono varianti più “bianche” e più scure, a seconda di ingredienti e tostature, ma l'idea resta la stessa: un dolce energetico e compatto, nato per conservarsi a lungo. Oggi è presente tutto l'anno, ma resta fortemente associato al periodo natalizio e alle tradizioni di famiglia.
