La brovada così preparata si usa per contorno delle carni, specialmente di maiale.

Ingredienti

• Rape bianche con il collo violaceo

• vinacce

Portata

CONTORNO

Tempo di preparazione

90 min

Tempo di cottura

30 min

Difficoltà

Elaborata

Ricetta per persone

10

Regione

Friuli Venezia Giulia


Recensioni 7 - Click 17977

2,8 (12)


Preparazione

1. Prendere delle belle rape bianche con il collo violaceo, ripulirle bene, levando radici e foglie e metterle in un tino di legno a strati alternati con vinacce che, precedentemente, siano state una quindicina di giorni esposte allíaria e abbiano iniziato la fermentazione acetosa.

2. A distanza di qualche giorno, versare a poco a poco nel tino dellíacqua, in modo che la fermentazione vada sempre più accentuandosi

3. Versare infine ancora tanta acqua in modo che rape e vinacce rimangano sommerse e chiudere premendo con un coperchio

4. Se è necessario e la fermentazione non è abbastanza forte, si può aggiungere dellíaceto

5. Dopo circa 40 giorni le rape, che nel frattempo avranno assunto un bel colore rosa carico, sono pronte per líuso

6. Si possono mangiare anche crude, lavate, sbucciate e tagliate a fette, condite con solo sale o con anche un poí díolio

7. Più comunemente le rape vengono cotte nel modo seguente:

8. Le rape si prelevano dal tino, si ripuliscono e si grattugiano in modo da ridurle in filamenti simili agli spaghetti

9. Se il gusto acetoso è troppo forte, prima di grattugiarle si lavano con acqua fresca

10. Così preparate, cuocere mettendo in un tegame un pesto di lardo, cipolla e, per chi li ama, aglio, prezzemolo, salvia e alloro, su cui si versa la brovada grattugiata che lentamente, per parecchie ore, deve cuocere, rigirando, fino a che assume un colore marrone

11. Eí necessario ammorbidire la brovada, durante la cottura, versandovi a più riprese un poí di brodo di carne di maiale.

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luca

0,0 (1)

Mia nonna la cucina nel seguente modo:aglio cipolla rosolati con un po di olio e un po di vino nero solo per sfumare poi aggiungo la brovada sale pepe alloro e quando è quasi cotta metto una mela grattuggiata con la buccia per togliere un po'l'acidulo della brovada casalinga buon appetito

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Roberto

0,0 (1)

In Carnia, a Paularo per quanto ne so, la brovada, dopo essere stata bollita con cambio dell'acqua almeno una volta, viene condita con del lardo che viene sciolto a fuoco lento (strutto) ed insaporito con tanta cipolla ed aglio. I ciccioli che ne rimangono, con la cipolla e l'aglio, sono buoni da mangiare, facendo scarpetta, con della polenta fredda dopo che sono stati separati dallo strutto, devono essere croccanti. Di seguito, si aggiuge allo strutto della farina quindi si versa il tutto nella pentola e si termina la cottura (5/10 minuti) naturalmente il tutto va accompagnato con polenta e

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antonella

0,0 (1)

Quella comprata nei negozi è davvero insipida rispetto a quella fatta dai nostri contadini, per darle un po' più di sapore acetoso io prima di cucinarla la metto alcune ore in un recipiente di plastica o inox e la copro con del buon aceto casalingo.

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gianna

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io la brovada la cucino in un modo molto piu' semplice e cioe': faccio rosolare uno spicchio d'aglio in un po' d'olio d'oliva, poi lo tolgo, ci aggiungo la brovada, che trovo gia' pronta in negozio (qui da noi in Friuli la trovi in quasi tutti i negozi di frutta-verdura) e mando avanti la cottura a fuoco medio, la aggiusto di sale, pepe e un po' di dado vegetale e ci aggiungo qualche foglia di alloro. A cottura ultimata ( 2 ore e 1/2 circa) la accompagno al cotechino (in friulano "muset") o meglio ancora con il lesso. buon appetito!

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Sara M.

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So benissimo che è di facile reperibilità nei negozi, ma vogliamo mettere quella casalinga? Non c'è paragone. La stessa cosa vale per i crauti, provare per credere!


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