Ricetta di BRUNOBB
PASTISSADA DE CAVAL
Diffuso in tutta la provincia di Verona, questo piatto vanta una tradizione antichissima che si perde nelle piche della storia fino a divenire quasi una leggenda. Pare, infatti, che la nascita di questo piatto sia da imputare a Teodorico, re degli Ostrogoti, che pur avendo posto la capitale del suo regno a Ravenna risiedeva spesso a Verona. E qui, Teodorico sostenne una sanguinosissima battaglia contro Odoacre, re degli Eruli. Dopo la vittoria Teodorico volle che il popolo veronese festeggiasse con lui e autorizzò quindi la popolazione ad utilizzare la carne dei cavalli rimasti sul campo di battaglia. La tradizione vuole che essendo passati alcuni giorni, la le carcasse degli animali odorassero giĂ e non poco, così i veronesi fecero macerare la carne con cipolla, altre verdure e molto vino. LĂespediente funzionò e da allora la pastissada divenne uno dei piatti simbolo della gastronomia scaligera.
Ingredienti
• 1 kg di carne di cavallo polpa del girello
• 800 g di cipolla
• 2 carote
• 2 gambe di sedano bianco tritato
• 80 g di lardo macinato
• 40 g di burro
• 1 lt. di vino rosso Amarone della Valpolicella
• farina q.b.
• sale,pepe.
• alcuni chiodi di garofano
• 1 foglia di alloro
• cannella q.b.
• noce moscata q.b.
Preparazione
2. In un tegame di terracotta fondete burro e lardo, soffriggete cipolla, carota e sedano
3. Togliete la carne dal vino, mettetela nel soffritto e spolverizzate con due cucchiai di farina
4. Rosolate bene e condite con sale e pepe
5. Bagnate la carne con il vino, eventualmente aggiungetene un po' durante la cottura
6. Lasciate bollire su fuoco lento e indiretto per oltre due ore
7. Il sugo deve risultare abbastanza denso
8. Il segreto di questo piatto e' la cottura, a fuoco lento e molto prolungata, la carne deve quasi disfarsi amalgamandosi insieme alle verdure.
9. Servire la Pastissada de caval con la polenta
10. Il condimento puo' essere usato anche per condire pastasciutte o gnocchi.







sugar
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Ho utilizzato il sugo per condire dei maccheroncini freschi. Il risultato è stato eccezionale!grazie BrunoBB, anche per le delucidazioni esaustive fornite in merito alle origini della tua gustosa ricetta.
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BRUNOBB
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Diffuso in tutta la provincia di Verona, questo piatto vanta una tradizione antichissima che si perde nelle piche della storia fino a divenire quasi una leggenda. Pare, infatti, che la nascita di questo piatto sia da imputare a Teodorico, re degli Ostrogoti, che pur avendo posto la capitale del suo regno a Ravenna risiedeva spesso a Verona. E qui, Teodorico sostenne una sanguinosissima battaglia contro Odoacre, re degli Eruli. Dopo la vittoria Teodorico volle che il popolo veronese festeggiasse con lui e autorizzò quindi la popolazione ad utilizzare la carne dei cavalli rimasti sul campo di battaglia. La tradizione vuole che essendo passati alcuni giorni, la le carcasse degli animali odorassero già e non poco, così i veronesi fecero macerare la carne con cipolla, altre verdure e molto vino. L’espediente funzionò e da allora la pastissada divenne uno dei piatti simbolo della gastronomia scaligera.