28 Commenti su SUGOLI CHIOGGIOTTI
Mia nonna Anna e mia madre passavano a venderli nelle calli, ma la ricetta non è quella. Avevano il banco di frutta e verdura in calle scarpa
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Sono veneta ma da tanti anni non vivo piu' li'...oggi pomeriggio mentre passeggiavo per Pistoia ho visto l'uva fragola e subito mi sono ricordata dei sugoli e di quanti ne ho mangiati quando ero piccina...ne ho comperato un Kg e appena arrivata a casa mi sono messa all'opera.
Ho passato l'uva nella centrifuga e poi ho fatto bollire con poca acqua le bucce per circa 10 minuti poi ho passato tutto nel colino.Per un litro di succo ho aggiunto 80gr di Farina e 100 gr di zucchero, mentre mescolavo sul fornello i sugoli, ho fatto un tuffo nel passato e sono riemersi tanti ricordi dell'infanzia..ero quasi commossa...cosa possono suscitare gli odori!!! ora mi aspettano ben 7 coppette nel frigorifero che gustero' nei prossimi giorni...sembrano proprio come quelli che faceva la mia nonna 
I sugoli hanno il sapore dell'infanzia. Abito a Milano ma appena ho l'occasione torno a Chioggia. I sugoli li ho fatti così come da ricetta e sono meravigliosi
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io li faccio così:
DOSE: UN LITRO DI SUCCO PER 1 ETTO DI FARINA
lavo bene l'uva in grapopolo la scolo e sgrano in scolapasta capiente x sgocciolarla bene. poi verso i chicchi in una pentola schiaggiandoli con le mani, faccio bollire x circa 10 minuti. verso tutto in scolapasta schiacciando bene i chicchi (attenzione scottano,io uso mestolo o batticarne- non uso frullatore o passaverdure xkè schiaccia semini). Filtro ancora tutto con un colino più fitto; misuro liquido con dose litro e verso tutto in una pentola grande a fuoco lento.
In una casseruola a parte metto tutta la farina, aggiungo liquido sufficiente x mescolare con frullatore. verso il tutto nella pentola grande attraverso il colino x filtrare eventuali grumi. Iniziare a mescolare subito con cucchiaio di legno fino al bollore. Praticamente come fare la crema o il budino.
non aggiungo zucchero.
vi assicuro che il risultato è OTTIMO DIVENTA UN VERO E PROPRIO BUDINO DI UVA!
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Ciao. Sono la nipote della "Maria dei frutti". La nonna non pesava gli ingredienti. Calcolava un bicchiere di succo d'uva, 1cucchiaio di zucchero e un cucchiaio di farina. E li vendeva caldi e piuttosto liquidi.
Oggi mi hanno regalato una casseta d'uva è provero a fare i sugoli visto che la ricetta è uguale a quella di mia suocera e gli riescono sempre buonissimi e sono sicura che saranno squisiti pure i miei. Saluti a tutti.
Ciao, se raddoppio la dose d'uva raddoppiano anche le dosi degli altri ingredienti?? Grazie
mia mamma li fa buonissimi utilizzando l'uva fragola e aggiungendo alla ricetta anche del cacao in polvere (nesquik)
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ne o appena mangiato un vaso da Kg sono troppo buoni!!!
concordo con quelli che dicono che sono buoni dopo aver fatto una leggera muffetta

E' un dolce che assomiglia alla mostarda siciliana. Con la differenza che noi, prima di levarlo dal fuoco, aggiungiamo noci spezettate. ciao
La ricetta di mia nonna e' leggermente diversa: i sugoi si fanno con il mosto e non con l'uva. Non ricordo esatamente le proporzioni ma sono sicura che zucchero e farina sono in dosi uguali. Ci sono 2 versioni: una con la farina 00 e una con la farina da polenta. Un consiglio: sono piu' buoni dopo qualche giorno, quando una leggera muffa comincia a comparire sulla superfice.
E' vero, passavano a venderli per le calli, bisognava portarsi un contenitore (scodella, bicchiere.) e sui sugoli versavano del cacao amaro in polvere come fosse zucchero a velo.
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a casa mia la mia mamma li fa senza cannella .. a noi piacciono di più
Finalmente ho trovato la ricetta. Mi ricordo che da bambino aspettavo il pomeriggio e ascoltavo La maria dei frutti gridare sugoli, sugoli caldi. Correvamo poi in Calle con una scodella e conpravamo 10 lire di sugoli con il cacao amaro sopra. Sono ormai 40 anni dall´ultima volta che li ho mangiati. Ora provero´a farli da me, vediamo se mi riesche. Ancora tante grazie per la ricetta. Ps: abito a Monaco di Baviera da 30 anni. Ciao a tutti
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Caro Vinicio sono felice di aver trovato un concittadino (anche se all'estero). Io sono troppo giovane per ricordare la Maria dei frutti ma le mie sorelle confermano il tuo racconto. La settimana scorsa un fruttivendolo di Chioggia mi ha dato un consiglio per poter fare i sugoli anche a Natale : cuoci l'uva da vino, la passi e il succo quando è freddo lo metti in un contenitore e lo conservi nel congelatore. Mi ha assicurato che una volta scongelato puoi preparare dei sugoli buonissimi. Un saluto SM.
Ops dimenticavo....chi sa come vanno conservati i sugoli???
Grazie mille....
Io li metto appena cotti nei vasetti della Bormioli, tappo bene e li faccio bollire per 20 minuti . Lascio raffreddare nell'acqua fino il giorno dopo, poi li conservo in frigo fino Natale.
ma grassieeeee sottomarina. Sei stata gentile. Farò come dici tu allora. Perché io sapevo che dovevano essere lasciati li a fare la muffa, e poi toglierla prima di mangiarli. Ma a dirla tutta a me fa un pò disgusto per non dire altro. Grazie ancora ciaooo
stellamorentee.
che bello ritrovare ricette che credevo dimenticate !!
. quante volte li ho mangiati da piccola ''per cena'' con tanto pane

ciao sottomarina,posso confermare che se congeli il succo dell'uva passata,puoi fare i sugoli anche dopo parecchi mesi,risultano buonissimi come quelli appena fatti.pure io conservo i sugoli nei vasetti bormioli,lavo bene i vasetti e ci verso direttamente i sugoli bollenti all'interno,capovolgo i vasetti e lasci raffreddare in questa posizione,in maniera da sterilizzare il coperchio.Spero di essere stato utile a Qualquno.
p.s:io sono di adria,vengo orami da 12 anni spesso a sottomarina e chioggia,conosco benissimo le zone,a chioggia si respira aria di altri tempi 
Weeee io vivo in Germania e oggi al giardino di mia amica abbiamo raccolto L'uva e sapete come ero contenta perché sono quelle per i sugoli. Che buone. E mi sono ricordata che mia mamma le faceva ed in piu' mi ha raccontato che le mangiava molto da piccola. Domani le chiedo se si ricorda di questa maria dei frutti ahahah che bello leggere queste storie. E belli ricordi. Io domani faccio sugiliiiiiiiiiiiiiii a bonta' hehehe grazie a voi e saluti dalla Germania e alla persona che ha aggiunto questa bella ricetta in NET. Bacionii
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La mia mamma era di Sottomarina, e i sugoli mi ricordo da piccola i miei nonni me li facevano, vedendo la ricetta scritta adesso li proverò a fare. Buon appetito.
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ricordate si usa uva fragola ed uva bacò due tipi di uva locali
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I miei genitori sono emigrati nel sud Italia alla fine degli anni '50. Andavo tutte le estati a Chioggia dai nonni e tutti gli anni mangiavo i sugoli comprati in calle che mi piacevano tantissimo. Oggi ho trovato al mercato dell'uva fragola; mi sono ricordata dei sugoli e l'ho comprata. Grazie della ricetta. La provo oggi stesso. Ho già sgranato i chicchi e solo l'odore dell'uva mi riporta indietro nel tempo.
Ciao anche io ho un bellissimo ricordo, io abito ormai da 30 anni in Lombardia ne ho 47 ma ricordo l'Amelia che gia' verso le 2. 30 si sentiva un profumo troppo invitante, e si scendeva giu' con la scodella da 100£ o il bicchiere da 50£. E lo si gustava a lungo apettando anche quando si formava la pellicina sopra, ecco i momenti e ricordi che non dimentichero' mai. Che bello e poi a siogare in cale. Un saluto a tutti i miei paesani.
Io proprio oggi ho bollito 10kgr di uva fragola e fatto sugoli e marmellata. Una vera bontà. Una volta i sugoli li faceva la mia mamma ma da tre anni lei non c'è più e li faccio io. Messo tutto in vasi Bormioli e portati al sottovuoto. Ora ne ho una bella scorta. Ihihihihih. Sugoli in frigo e marmellata in dispensa. Ah dimenticavo!!! La mia mamma era di Cavarzere(VE).
Sono di origini chioggiotte e poichè avevo un po'd'uva nel mio giardino, pronta per essere mangiata, sono stata attratta dalla ricetta dei vs. sugoli. Devo dire che sono riusciti bene, ma troppo liquidi. Pertanto modificherei le dosi di farina e zucchero: 2 cucchiai di farina ogni quarto di l. di succo e 1 di zucchero. Può andare? ![]()
Questo era un dolce tipico della mia zona fatto nel periodo della vendemmia. I miei nonni mi raccontavano che le donne preparavano ampie pentolone di sugoli e andavano di calle in calle a venderli. Questo il dolce dei poveri.



