Le vostre recensioni
io il risotto con la zucca nn lo faccio cosi,io faccio prima rosolare l'aglio nell'olio poi aggiungo la zucca tagliata fine faccio rosolare ed aggiungo una spruzzata di vino e finisco di cuocerla con il brodo di dado classico quando è cotta aggiungo il riso e il brodo ogni qual volta si asciuga fino a cottura, poi aggiungo un po di prezzemolo il burro ed il parmigiano... si leccano tutti i baffi! Provatela
E' la 1° volta che la faccio....Una domanda: ma la carne devo drogarla un po prima? o non importa. 
Riscuote sempre successo ed è facile e veloce. Può essere accompagnata da gelato o salsa alla vaniglia.
Le frittelle sono ottime. Ne avevo fatte altre, ma buone cosi' sono eccezionali. Grazie per la ricetta.
ho letto la ricetta quella originale proprio poco fa
detto fatto le ho fatte che dire buuoooonissime ma sopratutto sofficissime

Gradirei sapere, se invece del burro si può usare della margherina, forse vengono ancor più leggere. 
sono daccordissimo su quello che dice roberto
buonissime, ma io ho messo al posto della ricotta un po di latte per amalgamare il tutto, si mantengono molto leggere,se poi si vole fare un piatto particolare mettete sopra un po di formaggio grattuggiato e mettette in fotno a gratinare un attimo, il piatto si presenterà come un tortino... divino, veramente divino, fatemi sapere....ciao e....buon appetito
davvero molto buona,ho però apportato delle piccole modifiche:quando la salsiccia sta soffriggendo mettete un po di salsa di pomodoro e mettetene un altro po' dopo aver versato la panna e lo zafferano.al posto poi di far saltare il tutto in padella mettete il composto in forno per 10 minuti circa a 150°,si creerà un piatto dal colore ancora più vivo e dal sapore pù intenso,provatela anche così. ripeto comunque che anche la ricetta originale era molto buona.

l'ho provata ad una cena con tanti amici e credetemi un trionfo. l'unico errore ho usato il testo troppo piccolo ed è venuta troppo alta. ma era lo stesso squisitissima. 
Innanzitutto il carciofo va saputo pulire! Tolte le foglie più dure, con un coltello affilato si lavora come se si sbucciasse un'arancia. Alla fine dovrebbe venir fuori una palla col suo gambo ben rifilato della sua parte esterna. Passare su tutti del succo di limone per non annerirli, si tengono in attesa in bagno di acqua e limone. Batterli sul tavolo tenendoli a testa in giù per farli aprire um po' e salarli al centro del "fiore". Porli a testa in giù in una pentola alta almeno quanto i carciofi ritti. Essi devono stare stretti e se rimangono dei vuoti nella pentola è bene riempirli (ad es.con una tazzina rovesciata). Si versa olio extra vergine di oliva fino an arrivare all'inizio del gambo e si aggiunge anche un dito di acqua che bollendo sotto coperchio ammorbidirà col vapore i gambi. Evaporata l'acqua, si alza il fuoco fino a far rosolare bene la cima dei carciofi. Con la punta della forchetta si saggia la cottura. A questa prima fase, che è quella usata dalla maggior parte dei ristoranti per servirli a tavola, segue la seconda cottura ad alta temperatura in olio che porta il carciofo a prendere quella forma di "fiore aperto coi petali croccanti".
Io li preparo così: Metto a bagno la sera prima i ceci solo con acqua.La sera dopo li metto nello scolapasta e li mescolo con un pò di bicarbonato (a secco). Nella pentola metto a bollire carote, patate e cipolla, un pò di pomodoro fresco e sale (se volete anche un pò di dado alle verdure).Quando il brodo bolle, lavo i ceci e li verso nella pentola. Dopo circa 30 minuti sono pronti (in pentola a pressione circa 15 minuti).Se mettete poca acqua otterrete una buona crema e le bucce dei ceci non li sentite neanche. ![]()
