Le vostre recensioni
che cosa é la funzione Crisp in un M O ?
E' un dolce che assomiglia alla mostarda siciliana. Con la differenza che noi, prima di levarlo dal fuoco, aggiungiamo noci spezettate. ciao
sulle farine: ne esistono (che io sappia) almeno due tipi: la gialla e la bianca..
o meglio, quella di ceci prodotta al mulino di pegli e le rapide di solito sono di Cuneo o dintorni.. uso solo la prima, per vari motivi.. anche se la rapida permette di variare il programma di produzione nell'arco della giornata.
sui testi: il testo giusto è di rame spesso, la dimensione è variabile dipendentemente
dalla bocca del forno e dalla necessaria lavorazione.
Giusto è non lavarli come un piatto comune, ma pulirli accuratamente e riungerli
con un sottilissimo velo d'olio prima di riporli (meglio in una rastrelliera verticale) sino al prossimo uso.
ho notato che, non è stata mai considerata la condizione della stagnatura del testo;
il rame è rosso, i testi, nelle parte lavorabile sono grigi..è un sottilissimo strato
di stagno.. (si parla di micron..) Ma la sua condizione è un elemento primario.
A Genova esistono ancora artigiani capaci di stagnare correttamente questi testi,
ma sono sempre più rari oramai. Un buon testo non si butta comunque mai.
Il forno: non esiste un forno uguale all'altro.
Conoscere bene quindi il proprio forno (o i propri forni) è anche lui primario;
poi, viene il gioco della temperatura..
L'umidità in cui si opera è tanto importante, un giorno può rendere molto diversamente e non a caso. Saper dare piccole correzioni da molte soddisfazioni.
Il testo non dovrebbe (di regola..) mai poggiare direttamente sul forno,
ma poggiare e scivolare su due slitte di ferro;
di solito si usa del comunissimo ferro piatto da 3mm. Lunghezza e Larghezza a necessità.. Ma attenzione alla loro posizione,
si rischia la deformazione del testo stesso nel tempo.
Sono andato un pò a braccio, sicuramente non è tutto,ma spero sia utile a qualcuno.
Buon Lavoro! ![]()
Davvero molto buona...affinchè le pere non finiscano sul fondo consiglio di infarinarle leggermente prima di amalgamarle all'impasto 
Recensione di claudia · 2008-05-09 11:50:28
COTOLETTE ALLE ERBE AROMATICHE DI BUBINA182
speciali...da rifare sicuramente! ![]()
ottima io ho aggiunto 250 gr vongole sgusciate e saltante in padella
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Meno male che qualcuno ci ha pensato! Grazie pepolino, classica e squisita ricetta. ![]()
ottima la ricetta! facile la preparazione e casualmente in frigo avevo solo quegl'ingredienti il 5 agosto 2 giorni prima di partire per le ferie! ehehe grazie :)
è una torta buona, leggera, inoltre è una buona merenda per i bambini .
Beh insomma, ne ho lette una per colore. Concordo che ognuno la possa fare a modo suo con le varianti più impossibili. Fatto sta, che i marinai di Genova che approdavano nel porto di Napoli, usavano spalmare il pane secco e la carne secca e il pesce secco, per inumidirli con una salsa fatta di cipolle stracotte. Tutto il resto è solo possibile. Per quanto riguarda il ragù alla genovese... è tutta un'altra roba!!! Una variante mia, bongustaio della cucina partenopea, è di far rosolare l'arrosto a parte e poi tuffarlo nella zuppa di cipolle a morire, per ore mantenendolo umido di brodo vegetale. Quanto basta perchè uno stecchino lo infilzi e ne esca liscio. Le cipolle non si passano al mixer (macchina infernale), si lasciano come sono o si schiacciano con una forchetta. Basta alzarsi alle 5 per servire alle 13. Saluti^^
Ricetta ottima! Ho appena finito di mangiare!

anche io adoro le cipolline in agrodolce con l'olio e con il miele! Mi sembra di aver capito che a Mafi non sono proprio piaciute e volevo dirle/gli che anche ad altre persone semplicemente non piacciono e ne danno la colpa a nessuno. 
