patate
Descrizione
Le patate sono tuberi versatili e delicati, protagonisti di infinite ricette italiane. In cucina si prestano a bollitura, cottura al vapore, forno e frittura: diventano purè, gnocchi, patate arrosto croccanti e contorni morbidi per carne e pesce. Tagliate a cubetti arricchiscono minestre e zuppe, mentre grattugiate o schiacciate legano polpette e sformati. La varietà e la consistenza contano: alcune patate sono più farinose e adatte a purè e gnocchi, altre più sode e perfette per insalate e cotture in teglia. Con spezie, rosmarino e olio, assorbono aromi e diventano un comfort food sempre affidabile.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli patate sode, senza germogli, tagli o parti verdi. Evita quelle con macchie scure o consistenza molle. Conservale in luogo buio, fresco e ventilato, idealmente tra 8 e 12°C, in sacchi di carta o cassette: l'umidità favorisce muffe, la luce fa comparire zone verdi da eliminare. Non metterle in frigorifero, perché il freddo può trasformare parte degli amidi in zuccheri alterando gusto e doratura in frittura. Tienile lontane da cipolle e frutta che emettono etilene. Una volta cotte, conservale in frigo in contenitore chiuso e consumale entro 2-3 giorni.
Curiosità
In Italia le patate hanno trovato spazio in ogni regione, dalle vallate alpine alle campagne del Centro e del Sud, diventando ingrediente quotidiano e di sostanza. In molte zone di montagna erano un alimento strategico per affrontare l'inverno, grazie alla buona conservabilità. Alcune produzioni locali sono diventate celebri: in Trentino e in Piemonte esistono tradizioni contadine legate alla raccolta e allo stoccaggio in locali freschi e bui. Le patate sono anche al centro di piatti iconici regionali, come gnocchi, gateau e focacce, a dimostrazione di come un ingrediente semplice possa adattarsi a tecniche e sapori molto diversi lungo la penisola.
