Ingrediente

pasta frolla

Scopri come fare e usare la pasta frolla per crostate e biscotti: consistenza perfetta, aromi, cottura e consigli per conservarla al meglio.
9 February 2026 Redazione

Descrizione

La pasta frolla è un impasto friabile e burroso, base classica della pasticceria italiana. Si ottiene lavorando farina, burro, zucchero e uova senza sviluppare troppo il glutine, così da mantenere una texture che si sbriciola al morso. È perfetta per crostate con marmellata, crema o frutta, biscotti da tè e tartellette. Puoi aromatizzarla con scorza di limone, vaniglia o cacao e usarla come guscio per ripieni morbidi che cuociono in forno. Stesa a uno spessore uniforme, regge bene anche la cottura in bianco e, con piccole accortezze, resta croccante nonostante creme e confetture.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli ingredienti di qualità: burro freddo e farina asciutta danno una frolla più stabile. Dopo averla impastata, avvolgila in pellicola e falla riposare in frigorifero almeno 30 minuti, meglio se un'ora, così si stende senza rompersi. Se prepari frolla in anticipo, conservala in frigo fino a 2 giorni. Per tempi più lunghi, congelala in panetti o già stesa tra fogli di carta forno: dura 1-2 mesi. Scongela lentamente in frigorifero. I gusci cotti si conservano in scatola di latta ben chiusa, lontano da umidità, per alcuni giorni.

Curiosità

In Italia la pasta frolla è legata alla tradizione delle crostate di casa, spesso preparate con confetture fatte in famiglia. Ogni regione ha la sua versione: c'è chi preferisce una frolla più ricca di burro al Nord, e chi la rende più rustica con farine meno raffinate in alcune zone del Centro. Nei quaderni di ricette delle nonne è frequente trovare varianti con strutto, tipiche di periodi in cui il burro era meno disponibile. La crostata di frolla è diventata un simbolo di merenda e colazione, presente in forni e pasticcerie di tutta la penisola, con ripieni che raccontano frutti e agrumi locali.

Ricette con pasta frolla