pasta
Descrizione
La pasta è il cuore della cucina italiana: un alimento versatile che cambia forma, consistenza e carattere a seconda del formato e della cottura. Si abbina a sughi di pomodoro, ragù, pesti, salse di pesce e condimenti di verdure, ma funziona anche in insalate fredde e timballi al forno. La regola d'oro è la cottura al dente e la mantecatura: unisci pasta e condimento in padella con un mestolo di acqua di cottura per ottenere una salsa più legata e saporita. Scegli formati lunghi per sughi fluidi e frutti di mare, formati corti per sughi densi e legumi. Con poco, la pasta diventa un piatto completo e conviviale.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli pasta secca con colore uniforme e senza frammenti eccessivi sul fondo della confezione. Controlla ingredienti e trafilatura se cerchi più tenuta in cottura. Conservala in contenitori asciutti e ben chiusi, al riparo da umidità, calore e odori forti: la dispensa va benissimo. Una volta aperta la confezione, trasferiscila in barattolo o richiudila con clip per evitare che assorba umidità. Per pasta fresca, invece, segui le indicazioni in etichetta e conservala in frigorifero; se non la consumi, congelala in porzioni ben separate. Evita sbalzi termici e controlla sempre eventuali segni di insetti nella dispensa.
Curiosità
La pasta ha una storia profondamente intrecciata con l'Italia, con tradizioni regionali che cambiano da valle a valle. Dal grano duro del Sud, favorito dal clima e dalle grandi produzioni, alle paste all'uovo del Centro-Nord, nate nelle cucine domestiche e nelle sfogline, ogni territorio ha creato formati e rituali. In Campania e Sicilia la pasta secca ha avuto un forte sviluppo grazie ai pastifici e alle condizioni di essiccazione, mentre in Emilia-Romagna e Marche la sfoglia è diventata arte. Molti nomi di formati derivano da utensili e gesti quotidiani, raccontando un patrimonio di manualità e convivialità.
