Ingrediente

amido di mais

Amido di mais (maizena) per creme, budini e salse senza grumi. Scopri dosi, trucchi di utilizzo e come conservarlo sempre asciutto.
8 February 2026 Redazione

Descrizione

L'amido di mais, spesso chiamato maizena, è una polvere bianca finissima ottenuta dal mais, usata in cucina come addensante neutro. È perfetto per creme pasticcere leggere, budini, salse dolci e salate, e per dare consistenza a vellutate senza aggiungere farina. In pasticceria aiuta a rendere torte e biscotti più friabili e delicati, soprattutto se miscelato con farina. È utile anche per impanature croccanti: aggiunto a farine o usato da solo, crea una crosta sottile e asciutta su pollo, verdure e fritti. Per evitare grumi, va sciolto prima in un liquido freddo e poi portato a ebollizione: addensa rapidamente quando supera una certa temperatura. In cucina asiatica è spesso impiegato per lucidare salse e per marinature che proteggono le carni in cottura. È naturalmente senza glutine, quindi comodo per molte ricette. Dosato correttamente, dà cremosità e struttura senza alterare sapori, rendendo più pulite e setose creme e sughi.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli amido di mais asciutto e senza grumi, con confezione integra. Conserva in dispensa in contenitore ermetico, al riparo da umidità e calore: assorbe facilmente acqua e può compattarsi. Usa sempre un cucchiaio asciutto e richiudi subito. Evita di tenerlo vicino a spezie o caffè, perché può assorbire odori. Se si formano grumi leggeri, setaccialo prima dell'uso; se invece è umido o presenta odore anomalo, sostituiscilo. Non serve il frigorifero. In condizioni corrette dura molti mesi, ma controlla la data e l'aspetto. Se noti insetti o contaminazioni, elimina e pulisci il contenitore. Per una resa costante, conserva lontano da farine umide e da vapore di cucina.

Curiosità

In Italia l'amido di mais è diventato un ingrediente di dispensa soprattutto con la diffusione dei dolci casalinghi del Novecento: budini, creme e torte “morbide” lo citano spesso come trucco per ottenere consistenze più leggere. Molti lo conoscono come maizena, marchio diventato quasi sinonimo del prodotto. È curioso che un ingrediente industriale e semplice sia stato adottato anche nelle cucine tradizionali, sostituendo talvolta la farina nelle creme per evitare il gusto “farinoso”. In diverse regioni, nelle ricette di biscotti e frolle, l'amido è usato per aumentare friabilità, unendo tecnica e gusto. Oggi è apprezzato anche per motivi pratici: è senza glutine e aiuta chi cucina per esigenze diverse. Nei laboratori di pasticceria italiani viene usato per stabilizzare creme e per controllare densità con precisione. La sua storia in Italia racconta l'evoluzione della cucina domestica: più attenzione a texture e risultati replicabili, senza perdere semplicità. Un piccolo ingrediente “invisibile” che fa grande differenza.

Ricette con amido di mais