Ingrediente

pasta phillo

Pasta phillo: sfoglie sottili per strudel, fagottini e torte salate. Scopri trucchi per lavorarla senza romperla e conservarla al meglio.
8 February 2026 Redazione

Descrizione

La pasta phillo (o fillo) è una sfoglia sottilissima di origine mediterranea, leggera e croccante dopo la cottura. In cucina si usa sovrapponendo più fogli spennellati con burro o olio, per creare strati friabili. È ideale per strudel, baklava, fagottini e triangoli ripieni, ma anche per torte salate, involtini e cestini da farcire. Cuoce velocemente e dona una crosta delicata senza risultare pesante. Ottima con ripieni di verdure, formaggi e carne, oppure con frutta secca e miele per dessert profumati.

Come sceglierlo e conservarlo

Acquista pasta phillo ben sigillata e controlla la data: tende a seccarsi. Conservala in frigorifero e apri la confezione solo quando sei pronto a usarla. Una volta aperta, copri i fogli con un canovaccio leggermente umido mentre lavori, per evitare che si spezzino. Richiudi l'avanzo in pellicola e sacchetto ermetico, consumando entro 2-3 giorni. Puoi anche congelarla: scongela lentamente in frigo senza aprire la confezione, così non si forma condensa sui fogli.

Curiosità

La pasta phillo è molto usata nelle cucine greca e turca, ma in Italia ha trovato spazio grazie a pasticcerie e gastronomie che propongono dolci “da viaggio” e finger food. In diverse città, soprattutto nelle zone turistiche, è diventata una base pratica per antipasti croccanti e torte salate leggere. Molti chef italiani la preferiscono alla sfoglia tradizionale quando vogliono un effetto arioso e sottilissimo. Negli ultimi anni si è diffusa anche nelle cucine di casa, grazie ai fogli pronti nel banco frigo.

Ricette con pasta phillo