melanzana
Descrizione
La melanzana è un ortaggio estivo dalla polpa morbida e dal gusto leggermente amarognolo, che in cucina diventa straordinariamente versatile. Può essere grigliata, fritta, al forno o stufata, assorbendo bene condimenti e aromi. È protagonista di ricette italiane come parmigiana, caponata e pasta alla norma, ma funziona anche in sughi, polpette vegetali e ripieni. Il segreto è gestire l’acqua di vegetazione: tagliata a fette o cubetti, si può salare e lasciare riposare per ridurre l’amaro e migliorare la consistenza, poi asciugare bene. In padella rende ottime creme e dadolate per condire pasta e couscous, mentre al forno diventa base per sformati e lasagne. Si abbina benissimo a pomodoro, basilico, aglio e ricotta salata, ma anche a spezie come curry e paprika. In cucina quotidiana basta un filo d’olio e una cottura dolce per ottenere un contorno saporito e leggero.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli melanzane sode, pesanti e con buccia lucida, senza ammaccature o zone molli; il picciolo deve essere verde e fresco. Conserva in frigorifero nel cassetto verdure, meglio in un sacchetto di carta o microforato, e consumale entro 4-5 giorni. Evita temperature troppo basse prolungate: possono scurirsi e perdere consistenza. Non lavarle prima di riporle, per non aumentare l’umidità. Una volta tagliate, anneriscono: spruzza con limone e conserva in contenitore ermetico, usando entro 24 ore. Puoi congelarle cotte (grigliate o a cubetti saltati) in porzioni: durano 2-3 mesi; da crude rendono peggio. Se la buccia raggrinzisce molto o la polpa è spugnosa, meglio scartare. Per ridurre amaro e acqua, sala le fette e lasciale spurgare, poi asciuga prima della cottura.
Curiosità
In Italia la melanzana è diventata un simbolo della cucina mediterranea, soprattutto nel Sud, dove incontra olio, pomodoro e basilico. È curioso pensare che, per secoli, sia stata guardata con sospetto e considerata poco adatta alla tavola, mentre oggi è tra gli ortaggi più amati. La Sicilia e la Campania vantano ricette iconiche come la caponata e la parmigiana, nate per valorizzare l’abbondanza estiva e conservare sapori con cotture e salse. La pasta alla norma, legata a Catania, ha reso celebre l’abbinamento melanzana-pomodoro-ricotta salata. Nelle cucine di casa, friggere o grigliare le melanzane è quasi un rito d’estate, con profumi che ricordano pranzi in famiglia. Anche in versioni moderne, come creme e hummus “all’italiana”, la melanzana resta una base perfetta: assorbe e armonizza, rendendo ricchi anche piatti semplici. La sua storia italiana racconta come un ingrediente possa passare da diffidenza a protagonista assoluta, grazie a tecniche di cottura tramandate e a un uso sapiente degli aromi.
