datteri
Descrizione
I datteri sono frutti dolci e carnosi, ottimi come snack naturale e ingrediente in cucina. In pasticceria aggiungono morbidezza a biscotti, torte e barrette, e si sposano con cacao, caffè e frutta secca. In cucina salata danno contrasto a insalate con formaggi, arrosti e cous cous, soprattutto con spezie e agrumi. Tritati o frullati, diventano una base per creme dolci senza zucchero aggiunto e per ripieni aromatici.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli datteri integri, non troppo secchi e senza odori di fermentazione; la polpa deve essere elastica. Conservali in contenitore ben chiuso, al riparo da calore e umidità. In dispensa durano settimane; per periodi più lunghi mettili in frigorifero, dove restano morbidi più a lungo. Se si asciugano, lasciali qualche ora in una ciotola con poca acqua tiepida o con succo d'arancia. Evita sbalzi termici e confezioni aperte.
Curiosità
In Italia i datteri sono legati soprattutto alle feste invernali e ai vassoi di frutta secca delle ricorrenze. In molte case si servono ripieni di mandorle o noci, spesso con una scorza d'arancia candita. Il loro sapore caramellato li rende ideali anche in ricette moderne “energia” e in abbinamenti gourmet con formaggi erborinati. Pur non essendo un frutto tipico italiano, sono entrati da tempo nella tradizione delle tavole delle festività.
