patata
Descrizione
La patata è un ingrediente base della cucina italiana: neutra ma capace di assorbire sapori, si presta a infinite preparazioni. Lessata diventa contorno semplice o base per puree, gnocchi e insalate di patate; al forno, con olio e rosmarino, è croccante fuori e morbida dentro. In padella è perfetta per frittate, spezzatini e piatti unici con verdure o salsiccia. Il segreto è scegliere la patata giusta: a pasta gialla più soda per arrosti e insalate, a pasta bianca più farinosa per purè e gnocchi. Taglia pezzi uniformi per una cottura omogenea e sciacqua l'amido se vuoi patate più croccanti. Per un purè vellutato, schiaccia da calde e aggiungi latte e burro poco per volta. Le patate sono ottime anche come addensante naturale in zuppe e vellutate.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli patate sode, senza germogli e senza parti verdi, con buccia integra. Conserva in luogo fresco, asciutto e buio, idealmente tra 6 e 10°C, in cassetta o sacco di carta: durano 2-4 settimane. Evita il frigo, che può trasformare l'amido in zuccheri e alterare il sapore, e tienile lontane dalla luce per non farle diventare verdi. Non conservarle vicino a cipolle: favoriscono germogliazione e muffe. Le patate cotte vanno in frigo in contenitore chiuso e consumate entro 2-3 giorni. Puoi congelare purè o patate già cotte in preparazioni, ma la consistenza della patata semplice congelata tende a cambiare. Scarta patate molli, con odore di marcio o con estese parti verdi.
Curiosità
In Italia la patata è entrata stabilmente nella cucina di casa tra Ottocento e Novecento, diventando un ingrediente “salva cena” per la sua versatilità. Ogni regione ha le sue ricette: gnocchi, timballi, sformati, zuppe e contorni al forno. Nelle cucine contadine era preziosa perché saziante e conservabile, perfetta per attraversare l'inverno. Anche oggi, molte preparazioni tradizionali sfruttano la patata come legante naturale, dal polpettone ai ripieni. Nei mercati italiani si trovano varietà diverse e, spesso, i fruttivendoli consigliavano già l'uso: “questa è buona per il purè, questa per il forno”. È un ingrediente semplice che premia la scelta giusta e la cottura corretta.
