semi di senape
Descrizione
I semi di senape sono piccoli semi aromatici, gialli o scuri, dal gusto pungente che si sviluppa soprattutto quando vengono macinati e mescolati con liquidi. In cucina si usano per preparare senape casalinga, salse, marinature e conserve, ma anche tostati leggermente per insaporire verdure, legumi e carni. Il segreto è tostarli a secco pochi secondi finché iniziano a profumare, senza bruciarli, oppure lasciarli ammollare in aceto e acqua per ottenere una pasta più morbida. Aggiungono croccantezza e aroma a sottaceti e salamoie, e sono ottimi nelle salse per arrosti, con miele o agrumi. In piatti italiani, pochi semi possono dare carattere a una vinaigrette, a una maionese o a una salsa allo yogurt. Macinati al momento, sprigionano un aroma più intenso. Si abbinano bene con pepe, alloro e rosmarino, e possono profumare anche brodi e court-bouillon. Usati con equilibrio, danno piccantezza elegante e non invadente.
Come sceglierlo e conservarlo
Conserva i semi di senape in barattolo ermetico, al buio e in luogo fresco e asciutto. Evita umidità: può creare muffe e ridurre aroma. I semi interi durano a lungo e mantengono profumo meglio della senape già macinata; rendono bene entro 18-24 mesi dall apertura. Usa sempre utensili asciutti. Se li tosti, lasciali raffreddare e conservali solo se asciutti, consumando entro poche settimane per massimo profumo. Se prepari senape in casa, conservala in frigo in vasetto pulito e chiuso e consumala entro 2-4 settimane. Se noti odore rancido o gusto piatto, sostituisci. Non conservare vicino a spezie molto odorose. Per evitare perdita di aroma, porziona in barattoli piccoli e apri solo quello in uso. Non esporre a luce diretta. Controlla che non ci siano insetti o residui umidi nel contenitore.
Curiosità
In Italia la senape non è tradizionale quanto in altre cucine europee, ma i semi di senape sono presenti da tempo nelle conserve e nelle salamoie, soprattutto nelle preparazioni casalinghe. In molte famiglie, si usavano pochi semi per profumare sottaceti e verdure in vaso, perché aiutano a dare carattere e a mantenere un aroma pulito. Nelle zone del Nord, la cultura delle conserve e delle salse per bolliti ha favorito l uso della senape e dei suoi semi, spesso in abbinamento a carni e arrosti. Oggi i semi di senape sono più diffusi grazie alla cucina contemporanea: compaiono in vinaigrette, maionesi aromatizzate e marinature per pollo e pesce. Il loro fascino sta nel fatto che con poco si ottiene molto. Questa è un idea molto italiana: intensificare il gusto senza complicare. Anche nelle cucine creative, i semi tostati vengono usati come finitura croccante, un dettaglio che cambia il piatto. Sono piccoli, ma sorprendono. E danno un aroma riconoscibile, tra pungente e tostato.
