Ingrediente

cetriolo

Cetriolo: scopri come sceglierlo croccante, usarlo in insalate e salse come tzatziki, ridurre l’acqua con il sale e conservarlo in frigo più a lungo.
8 February 2026 Redazione

Descrizione

Il cetriolo è un ortaggio fresco e croccante, dal gusto delicato e acquoso, perfetto per piatti estivi e preparazioni leggere. In cucina si usa soprattutto a crudo: in insalate miste, con pomodori e cipolla, oppure in pinzimonio e sandwich. È ottimo anche in salse fredde come lo tzatziki, in cui la sua freschezza bilancia yogurt e aromi. Tagliato a rondelle o bastoncini, aggiunge croccantezza a piatti di riso e bowl, e si abbina bene con menta, aneto, limone e aceto. Il segreto è scegliere cetrioli sodi e asciutti e, se hanno buccia spessa o amarognola, pelarli o eliminare le estremità. Per ridurre l’acqua in eccesso nelle salse, puoi salarlo leggermente e farlo scolare. È poco calorico e rende più freschi piatti ricchi, spezzando la grassezza. In estate, un’insalata di cetriolo con aceto e olio è un contorno rapido e rinfrescante, ideale per accompagnare carne e pesce alla griglia.

Come sceglierlo e conservarlo

Scegli cetrioli sodi, con buccia tesa e senza ammaccature o parti molli. Conservali in frigorifero nel cassetto delle verdure, preferibilmente in sacchetto microforato o avvolti in carta per limitare la disidratazione: durano 4-7 giorni. Evita il freddo eccessivo prolungato: sotto i 7°C possono rovinarsi più in fretta, quindi non metterli troppo vicino al fondo. Non lavarli prima di riporli; lavali solo prima dell’uso. Una volta tagliati, conserva in contenitore ermetico e consuma entro 24-48 ore: tendono a perdere croccantezza. Se li usi per salse, salali e scolali per ridurre l’acqua, poi conserva la preparazione in frigo 1-2 giorni. Se noti odore acido, viscosità o macchie scure diffuse, scarta. Non congelare: diventano molli. Tienili lontani da frutta molto matura che accelera il deterioramento.

Curiosità

In Italia il cetriolo è spesso associato ai mesi caldi e a una cucina “di freschezza”, anche se non è presente in tutte le tradizioni regionali allo stesso modo. Nelle insalate estive, soprattutto al Centro-Sud, compare insieme a pomodoro e cipolla, perché aggiunge croccantezza e rende il piatto più dissetante. La cucina italiana, che ama gli ingredienti semplici conditi bene, ha trovato nel cetriolo un alleato per contorni rapidi: olio, aceto, sale e via. Negli ultimi anni, il cetriolo è diventato più comune anche grazie alla diffusione di salse fredde e piatti ispirati al Mediterraneo orientale, come lo tzatziki, spesso servito con grigliate o piatti di pesce. Questo è un esempio di come la cucina italiana integri ingredienti e idee, adattandoli al proprio stile. In molte famiglie, il cetriolo è diventato anche uno snack: bastoncini croccanti da intingere, un modo semplice per mangiare verdure. La sua leggerezza lo rende perfetto nelle giornate afose, quando si cercano piatti poco impegnativi. In alcune zone, viene usato anche in insalate di riso e piatti freddi da spiaggia, perché regge bene la preparazione se aggiunto all’ultimo. Il cetriolo, con il suo alto contenuto d’acqua, è quasi un simbolo di “cucina rinfrescante”. E in Italia l’estate è proprio questo: cose semplici, fresche, veloci. Anche nei buffet, le rondelle di cetriolo sono un classico perché sono belle e pratiche. La sua presenza racconta un’Italia che, d’estate, cambia ritmo. E punta su freschezza e croccantezza. Il cetriolo è un ingrediente che non fa rumore, ma rende tutto più leggero. E spesso è ciò che salva un’insalata troppo ricca. In poche fette, porta sollievo. E un tocco di verde.

Ricette con cetriolo