Il castagnaccio toscano, uno tra i dolci più poveri della cucina italiana, prevedeva nella ricetta originale unicamente farina di castagne, pinoli, rosmarino, pochissimo olio e acqua, ed era considerata una pietanza ìscaccia fameî grazie alle calorie apportate. Il benessere ha elaborato questa antichissima ricetta aggiungendo ingredienti in antichità molto preziosi per l'epoca, líuvetta, i gherigli di noci, poi lo zucchero, fino ad arrivare ad utilizzare il latte al posto della semplicissima acqua. Il dolce tradizionale è sicuramente poco conforme ai nostri gusti che prevedono per i dessert una consistente quantità di zucchero. La ricetta proposta è quindi una rivisitazione dellíantichissimo castagnaccio toscano.

Ingredienti

• q.b. di sale

• 2 bicchieri di latte

• rosmarino

• 400 grammi di farina di castagne

• 1 cucchiaio di pangrattato

• 2 cucchiai di zucchero

• 50 grammi di noci

• 80 grammi di pinoli

• 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva

Portata

DOLCE

Tempo di preparazione

15 min

Tempo di cottura

45 min

Difficoltà

Media

Ricetta per persone

4

Regione

Toscana


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4,3 (24)


Preparazione

  1. Porre in una terrina la farina di castagne e versarvi a filo il latte, amalgamando con cura per evitare che si formino dei grumi
  2. Aggiungere 50 grammi di pinoli, 50 grammi di gherigli di noci sminuzzati, l'uva passa (che avrete fatto rinvenire in poca acqua tiepida), lo zucchero, il pangrattato, un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e le foglioline di ramerino, come viene chiamato in Toscana il rosmarino
  3. Mescolare con un cucchiaio di legno e, se necessario, aggiungere un poí di acqua, in modo che il composto risulti molto morbido e non troppo denso
  4. Ungere una teglia con un filo díolio, potete sceglierne la forma, rettangolare o rotonda, líimportante è che lo spessore del castagnaccio non dovrà superare i due centimetri
  5. Versare líimpasto e spargere sulla superficie il resto dei pinoli e qualche goccia di olio
  6. Porre nel forno preriscaldato a 180°C per poco meno di quarantacinque minuti, fino a quando sulla superficie del dolce si formerà una crosta di colore scuro che mostrerà delle crepe
  7. Servire il castagnaccio in piccole porzioni con un buon bicchiere di vin santo.
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filmatu

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lievito??????!!!!! almeno qui nel castagnaccio lasciamo stare!!! I peggiori castagnacci sono quelli che si mangiano a Milano fatti da fornai: latte anziché acqua, 50% farina di frumento, lievito, alti 4 dita e gnucchi, dolciastri e insipidi, come mastice. Così metà dei milanesi dicono 'non mi piace il castagnaccio', finché non assaggiano quello vero; oppure, come avviene con la pizza napoletana verace, abituati al pasticcio milanese, di fronte a quello buono non capiscono e storcono la bocca.

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tom

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ciao il rosmarino nn ce l'ho messo ma mi è venuto buono lo stesso

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Merea

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farina di castagne, acqua, un pizzico di sale, un pizzico di lievito, basta. Una mezzora abbondante di forno.

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Alberto

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O

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Sonia

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Siccome il Castagnaccio è nato come dolce povero tipico delle mie parti, per eseguirlo nella maniera più corretta si a tutti gli ingredienti della ricetta con al massimo l'aggiunta di scorze d'arancia e rosmarino; no a cioccolato e limone che ai tempi dei nostri nonni erano un vero lusso!! Ciao


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