51 Commenti su TIGELLE DELLA NONNA
Salve a tutti , vorrei sapere con un kg di farina quante tigelle vengono ?
si,ma la cottura? ![]()
Sono buonissime, un successo. Complimenti alla nonna !!!!!
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HO provato a fare le tigelle, sono veramente buonissime, però ho una domanda, perchè sono rimaste sottili. Grazie.
Grazie x questa magnifica ricetta, ho ricevuto dei gran complimenti.
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Complimenti la ricetta della nonna e' fenomenale.
prima di tutto il paese di nascita delle CRESCENTINE è Lamamocogno situato sull'appennino tosco emiliano, e poi seconda cosa utilizzate l'acqua frizzante e la farina di tipo 0 le crescentine verranno più croccanti e gustose CIAO
come faccio a cucinarle non avendo la tigelliera???
Ma le tigelle al posto della panna, anticamente, avevano lo strutto di maiale ? Mi farebbe tanto piacere avere una risposta da qualche esperta volonterosa. _Grazie
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Non voglio spaventarvi ma è meglio che vi informiate, la salute è la vosta, poi fate quello che volete, documentatevi, andate a sentire i commenti di Franco Berrino Oncologo Istituto nazionale Tumori, "La Farina 00 è il più grande veleno della nostra alimentazione, nel senso che è proprio raffinatissima e non me ne importa niente che sia biologica". Io non vi dico delle fesserie lo faccio nel vostro interesse, usate la farina 0 e preparate un pre impasto il giorno prima, Prima la salute, poi le tigelle sono enormemente più buone.
Sul fatto che la farina doppio 00 sia velenosa penso sia una fesseria.. ho cercato e trovato una risposta di un dottore specializzato in scienza dell'alimentazione che ha detto di non dire fesserie..cosi' riporto..ambasciator non porta pena..o pane ? 
Ciao a tutti, sono un amante della crescentina, con un padre fornaio vecchio stampo, consiglio:farina"0"ma non perche la"00"sia velenosa, ma più adatta al salato,
Sciogliere il sale in acqua, mescolarlo alla farina, aggiungere gli altri ingredienti, il lievito sbriciolato, e acqua q.b. Impastare e lasciare lievitare. Importante la temperatura ambiente(se bassa rallenta)!!!tirarla e cuocerla nelle" Tigelle" o al max nelle tigelliere di ghisa
buon appetito!!!ciao ciao angelo.
Le tigelle si fanno con la farina 0. Io uso solo acqua e latte per farle, ma si puo' aggiungere un po'di strutto per renderle piu' friabili. Io faccio lievitare la pasta per 2-3 ore, la stendo col mattarello dando anche un paio di giri cosi' si "sfoglia", taglio le tigelle e faccio dare una seconda lievitazione. Quando le cucini si gonfiano bene, dentro hanno poca mollichina (peccato per il pesto modenese che non si stende bene) ma si riempiono di salumi o stracchino e restano piu' leggere. ![]()
qualcuno mette il latte invece che la panna e l'acqua gasata per finire di impastare, son comunque una lecornia
Buone!!!!Buonissima ricetta,di facile esecuzione ....
qui si ingrasserà qualche chilo in più..

complimenti!superbuone 
Salve , vorrei provare questa ricetta ma prima ti chiedo cosa intendi per due pacchetti di panna . Ciao e grazie
confermo anch'io. Va benissimo la panna da cucina a lunga conservazione in cartoncino. E faccio i complimenti all'autrice della ricetta. Per il mio compleanno ho fatto un tigella-party usando questa ricetta . E' stato un successo!! Ottima ricetta,brava!! E per cucinarle ho usato una padella antiaderente molto pesante con il fondo molto spesso e un coperchio a misura e si sono cotte benissimo.
ti rispondo io che ho già provato a farle. Per panna puoi usare il quartino solito a lunga conservazione per intenderci ( non quella fresca ). Almeno io ho usato quella e sono davvero venute buonissime ! ...infatti oggi le rifaccio ! e grazie per la ricetta !
Complimenti per questa ricetta!!!
Ho provato ieri a farle, io ho la tigelliera con la pietra lavica, sono venute buonissime!!!
Io e mio marito siamo stati diverse volte a mangiarle nei ristoranti tipici di Modena, ma queste sono ancora meglio!!!
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come mi ha fatto notare giustamente Deny, non ho inserito il metodo di cottura. Se si ha la tigelliera in ghisa o alluminio, quella con i fori per le tigelle, farla riscaldare per bene girandola più volte, poi mettervi le tigelle e cuocere a fuoco moderato, girando la tigelliera un paio di volte finchè non saranno dorate, con la tigelliera elettrica si usa lo stesso procedimento, farla riscaldare prima , poi mettere le tigelle e girarle un paio di volte durante la cottura.
Questa è la ricetta delle tigelle che faceva mia nonna (che è originaria dell'appennino emiliano) e, che adesso faccio io. Buonissime farcite con affettati, pesto emiliano e tutto quello che più vi piace. Nel tempo di esecuzione è indicato più di 2 ore perchè si tiene conto anche del tempo di lievitazione della pasta.
Vorrei correggere l'autore di questa ricetta. Il nome originale non è "tigelle", ma crescentine e ne trovate conferma dalla "Festa della Crescentina" che si tiene ogni anno a Pavullo Nel Frignano (MO): il nome tigella deriva dai dischi di pietra refrattaria che venivano utilizzati per la cottura delle crescentine, disposte alternate e incolonnate una tigella e una crescentina davanti al camino. La parola tigella è stata affibbiata dai "piangiani" (dial: pianzèn, gli abitanti della pianura) per distinguerla dalla crescentina fritta bolognese. Fate attenzione quando venite in montagna perchè molte persone sono suscettibili a sentirla chiamare tigella. Un saluto dall'appennino!
Andrea, hai perfettamente ragione!
Io ho la mamma di Guiglia
e so benissimo quello che dici..ma abitando in provincia di Modena e in pianura
abbiamo iniziato a chiamarle tigelle come tutti fanno , proprio per distinguerle dalle crescentine fritte bolognesi..che nel modenese è poi il gnocco fritto
Un saluto dalla pianura modenese 
Mio marito ha provato a farle e, devo dire, che sono ottime...le ho fatte assaggiare in famiglia e sono veramente piaciute soprattutto con la nutella. ringrazio la tua nonna che ti ha insegnato questa fantastica ricetta
SCUSATE MA DOVE VANNO COTTE? IN FORNO? A QUANTI GRADI? E X QUANTO TEMPO? GRAZIE.................. ![]()
Ringrazio tutti quelli che hanno provato la ricetta e che hanno scritto i loro complimenti!
Per Francesca: le tigelle andrebbero cotte nella tigelliera, si trovano anche le tigelliere elettriche, se le metti nel forno risultano tipo gnocchino, ma so di ragazze che hanno provato a cuocerle sulla padella antiaderente ottenendo dei buoni risultati.
Il meglio però è sempre la tigelliera 
Ciao! visto che mi hanno appena regalato la famosa pentola vorrei sperimentare la tua ricetta... domanda... ma il lievito dove lo sciolgo? acqua tiepida quanta? grazie mille 
Domenica 20 aprile ho assaggiato le famose tigelle di Reggio Emilia; ottime, morbide e delicate con gli affettati,(le preferisco con il prosciutto crudo.Per terminare la delizia spalmre l'interno caldo con Nutella e... sciogliersi nella squisitezza. Domani seguirò la ricetta della nonna e le cuocerò nella pentola antiaderente, visto che abito in Trentino e le pentole x tigelle non mi sembra di averle mai viste nei nostri negozi. Chi fosse interessato all'acquisto le trova in vendita in Internet a partire dai 20. Ciao!!!
Ciao ragazzi sto per aprire un bar, mio papa' le ha assaggiate e mi ha detto che sono davvero buone, vorrei pero' sapere il tempo di preparazione per capire se ci staremo dentro con i tempi. Grazie a tutti e, un grazie in particolare a mio papa' che mi da sempre dei buoni consigli!
sono una calabrese per nascita e siciliana di adozione.Sono da sempre appassionata di cucina e in un viaggio in emilia ho comprato la piastra per cuocere la piadina.Posso utilizzarla anche per le tigelle?Rispondetemi,grazie. 
perché la panna? Comunque molto buone le tigelle
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Ciao sono Maria da scafati provincia di salerno mi piacciono tanto le tigelle. Mi sono fatta arrivare da modena anche la tigelliera perchè in campania non le vendono, mi hanno dato anche la ricetta ma la tua con la panna e ottima e la più deliziosa. Un saluto alla tua nonna e a tutte le nonne del mondo la mia non c'è piu ma ricordo sempre con affetto le cose che mi insegnava baci
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Il lievito di birra non deve mai andare a contatto diretto con il sale... Imparare... Troppo lievito,quando pensate di digerirle? Informatevi da un fornaio e chiedetegli quanto lievito usa per un kilogrammo di farina. La farina doppio zero è un veleno, il legame molecolare che viene tenuto dal glutine non esiste più perchè la macinazione della farina è troppo fine e le proteine sono rimarte nelle farine più "grezze". In sostanza la ricetta è bocciata.
Ho letto l'ultimo commento, e sono pienamente daccordo. Anche se le tigelle possono risultare "buone", i metodi spiegati nella ricetta sono sbagliati. Gli lieviti devono svilupparsi lentamente ed alla giusta temperatura. E soprattutto la farina doppio zero ... fa schifo. Non và assolutamente utilizzata perchè è un veleno. Utilizzate una farina zero di buona qualità.
Io le tigelle le faccio in casa e non ci metto la panna, ma vengono buone lo tesso. Vanno cotte nello stampo di ghisa che ha la loro forma.
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vorrei sapere se posso congelarle per poi poterle fare in qualsiasi momento
troppo sale il resto OK 
ciao assagiatele con suino, aglio, rosmarino comme le fa la Maria non scordate il lambrusco della bomba !!!! buon apettito
E la cottura comme vienne fata ?
grazie spero vengano buonissimeeeeeee 
va bene ![]()
Complimenti alla tua nonna, li ho provati una sera ivitanto amici che non li avevano mai mangiati e li hanno graditi tantissimo!ciao e grazie per la buonissima ricetta!
Una domanda: secondo voi è possibile lasciare la pasta a lievitare anche per 12 ore o dopo un po' si rovina? Vorrei farle la mattina, ma poi non ho modo di stenderle e cuocerle prima di sera!
Troppo lievito .....
Grazie mille! Mi avevano regalato la tigelliera e la ricetta ma ho perso la ricetta, ricordavo solo che c'era la panna, le altre ricette che avevo trovato in internet non la portavano
Ma che noia questa mania di ribadire che le tigelle si chiamano crescentine e non tigelle!!! Va bene, si chiamano così ma chiamandole tigelle non è che si fa un errore madornale mentre chiamandole crescentine si rischia di far confusione con il gnocco fritto....boh, sebbene io sia modenese ho sempre mal sopportato il momento immancabile in cui qualcuno durante la cena se ne esce con la tiritera sul nome proprio delle tigelle...scusate, crescentine.
Complimentissimi invece alla ricetta, io le ho fatte già più volte e vengono BENISSIMO 
ottime farcite con battuto di lardo e rosmarino da provare grazie!!!! ![]()
Le faceva sempre mia nonna quando stavo da lei da piccola, sull'Appennino. Ho continuato la tradizione e le faccio spesso sopratutto di sabato sera, ci sono amici che me le chiedono. Non facciamo morire le nostre radici. Un saluto a tutti
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Grazie per la ricetta molto buone !!! ![]()
Fatte ieri sera, davvero squisite, complimenti! Uniche piccole modifiche rispetto alla ricetta originale, farina 0 in luogo della 00 e aggiunto 1 cucchiaino di zucchero all'acqua nella quale ho sciolto il lievito.



