22 Commenti su STRUDEL ALLA VIENNESE
lo faccio anche io così da anni però senza noci e pinoli. la pasta è delicaa da tirare e dipende molto anche dal clima e dal tipo di farina, ma di solito mi viene a piena tavola. lo preferisco tiepido e sempre in autunno, quando le mele sono più acidine e succose. Baci
Aggiungo ancora: i pugni servono anche così:
Chiuder le mani a pugno con sopra appoggiata la pasta e con le nocche cominciare ad allargarla il più possibile. Poi stenderla sulla tovaglia e dal centro tirarla verso i lati sembre usando le nocche. Cioè con le mani a pugno. Questo per non rompere l'impasto con le dita e renderlo sottile in modo uniforme.
Meglio non rieco a spiegare. Scusate 
Sporadicamente mi faccio sentire. Per Paolared se mi legge. Nella pasta non va messo il burro perchè NON è pasta frolla, e l'olio la rende più elastica. I pugni servono per impastare. Fate finta di picchiare qualcuno che vi sta mooolto antipatico. Più la strapazzate e più si lascierà tirare facilmente e sottilmente.
.
Sono appena tornata da Vienna e volevo provare a preparare lo strudel mangiato lì...devo dire che nonostante abbia seguito attentamente la ricetta data, il risultato non è stato quello sperato, la pasta dello strudel quasi si assomigliava ed anche il ripieno più o meno, ma stona il pan grattato che infatti non c'era in quello viennese...la prossima volta lo eliminerò!!!

Marco, tu si che te ne intendi. Questa ricetta sarà di famiglia, ma è per me almeno, la migliore. Giusto quelle che dici delle mele. Una volta esistevano anche la varietà " Calville" non so come si scriva perchè è un nome che è stato tramandato oralmente dalla mia nonna fino a me. Le mele poi non devono essere fresche, ma almeno un poco grinzose: cioè il contenuto deve essere più zuccherino e meno acquoso. Per questo si mette sulla pasta tirata il pangrattato passato in padella; affinchè le mele non bagnino troppo. Meglio preparare le mele con un certo anticipo in modo che i sapori si mischino. Buon Strudel a tutti 
Brava Mariaelena. Confermo la ricetta. E' davvero questo lo strudel originale. Evitare pasta frolla o sfoglia. NO MARMELLATE o altre porcherie. Io metto anche la cannella e uso SOLO mele renette. DA EVITARE ASSOLUTAMENTE LE GOLDEN hanno troppa acqua e poco gusto rovinano lo strudel. SI possono usare le granny smith, ma non sono l'ideale. UN consiglio. io ne preparo sempre 5 o 6 e li congelo CRUDI, poi li inforno quando serve. Risultato ottimo e grande risparmio di tempo.
Le dosi sono esatte. Bisogna lavorala molto. Cioè ci vuole tanto olio di gomiti. La ricetta non è difficilisima, ma certamente prende tempo. Però lo strudel fatto con la pasta surgelata è solo una specie di strudel. Quando sono nel Nord non chiedo mai strudel nei ristoranti perchè lo fanno appunto con la pasta frolla e solo mele zucchero e troppa vaniglia. La ricetta ne riesce stravolta e così il gusto. Riprova perchè la pasta non ha bisogno di troppi liquidi. In caso aggiungi acqua tiepida.

Ciao Gilberto. Mi hai letteralmente distrutta: uno chef ed una piccolissima cuoca di casa, ma con tanto amore per questi benedetti fornelli!!!! Scherzo come sempre, ma sono contenta che ti sia piaciuto. (capisco ora che non poteva non venirti bene!)

Ti ringrazio Mariaelena per i saluti e contraccambio. Io sono uno chef. 
Ola Gilberto, sono felice che ti sia piaciuto. Proprio bravo perchè è un pò elaborato. 
Lo strudel alla viennese è venuto molto bene. 
Mi scuso con tutti! Sono incorsa in 1 errore. Nella pasta per lo Strudel, non va messo l'uovo intero, ma SOLO L'ALBUME
Ciao Mariaelena! Prova ad aggiungere un pò di cannella: vedrai come viene bene, sentirai che sapore...!
mai assaggiato lo STRUCOLO DE POMI, che non è altro che lo strudel di mele triestino? Praticamente è quello nella ricetta qui sopra. Non esiste altro strudel. Le noci e i pinoli e le mele tagliate a dadini fini. Una finezza. Nemmeno in austria ne tantomeno in tirolo lo si mangia cosi buono. Anche io cresciuta da una nonna a acqua e strucolo: natale, pasqua e ferragosto.
Ho provato a farlo, ma con le quantita' date non c'erano abbastanza liquidi - la farina non formava una pasta. Ho aggiunto un altro uovo, e un po' piu' d'acqua e d'olio. Poi quando ho tirato fuori la pasta da sotto la pentola, aveva formato una crosticina secca... Insomma un disastro... Consigli???
Se usassi questo ripieno e la cara vecchia sfoglia surgelata?? Certo, non sarà la stessa cosa, ma questo procedimento mi sembra davvero difficile...
ciao ho letto la tua ricetta ed è come quella che ho io. solo che la mia l' olio lo usa anche per la cottura cioè quando metto lo strudel nel forno gli metto dell' olio e durante la cottura con un cucchiaio lo butto sopra, risulta anche a te questo tipo di cottura? Grazie per la tua cortesia un bacio Tamy
Il pangrattato va messo. Prima si tosta nel burro e poi quando e freddo lo si sparge sottilmente sulla pasta già bella tirata. Serve per non bagnare la pasta perchè assorbe l'umido inevitabile delle mele. Lo Strudel non va "bagnato" con l'olio il cui sapore è troppo penetrante, ma con fiocchetti di burro e un tuorlo sbattuto con poco latte.
Nel profondo Nord l'olio era quasi sconosciuto....
Mi sembra uno strudel perfetto, ho provato a farlo ieri con un'altra ricetta, ma l'impasto non mi è venuto come volevo, mentre l'interno è buono, quello che volevo sapere è il fatto dell'olio dentro l'impasto, ma non ci volevail burro? Tipo pasta sfoglia? E poi a cosa serve la pentola calda rovesciata sopra? E come si fa a lavorarla con i pugni per renderla sottile? Grazie comunque lo strudel è un dolce ottimo...
Complimenti per la ricetta!!!!! E' proprio quella delle nostre mamme, italianissime nate a Trieste sotto Franz Josef.
Un unica differenza che migliora, se possibile, la raffinatezza: lo strudel non va piegato a ferro di cavallo ma avvolto su se stesso in piano a forma di spirale. (D'altra parte il nome stesso di "strudel" significa originariamente "vortice" o "gorgo".) Così facendo i fianchi interni delle spire non si seccano e anzi lasciano colare un gustosissimo sciroppo caramellato che è la fine del mondo e che rende la pasta come fosse candita. Brava!!!!!!
![]()
Ho imparato a fare lo strudel da mia madre che a sua volta l' ha imparata dalla nonna, che faceva la cuoca, era friulana e aveva lavorato anche per alberghi. La ricetta non e' molto dissimile alla originale, io uso la macchina per tirare la pasta perche' deve essere cosi' sottili da leggere le parole di un giornale. E metto uvetta, pane gratuggiato, scorza di limone gratuggiato,burro sciolto e noce moscata, e uso le mele renette,che a mio parere sono le migliori. Mi piace constatare che non sono da buttare.
![]()
Tipico Strudel di mele viennese. Un pò elaborato, ma vedrete la differenza da quello con la pasta frolla. Anzi la gusterete. Si può mangiare sia tiepido che freddo. Mia mamma lo faceva sempre la sera della Vigilia di Natale. Ho visto gg. fa che in TV alla prova del cuoco lo hanno fatto così. Finalmente dico io. Provate e mi direte.



