50 Commenti su BORLENGHI
La ricetta è completamente sbagliata!!! Max da Guiglia

Non ci va l'uovo. Dove sono io, a Montese, si chiamano ZAMPANELLE e credo siano diverse dai borlenghi per la cottura in RUOLE, padelle di rame stagnato con manico del diametro di 45 cm. Il condimento è il pesto di pancetta fresca e rosmarino poco. Le ruole sono difficili da preparare e la tecnica è segreta, se si usano ruole non preparate la zampanella si attacca e non viene come dovrebbe. Venite a Montese se volete veramente assaggiare qualcosa di diverso.....
lasciate stare la campagnola.....cattivi,strinati e pure riscaldati!! gli unici borlenghi buoni della zona sono a guiglia alla lanterna. tutti gli altri posti sono sconsigliati poi fate voi
Tutte storieeee!!! I borlenghi sono buoni ovunque in emilia...bisogna solo saperli fare!!!!! Per piacere non ditemi che ci vuole il latte......sono anni e anni che li mangio e li faccio ma una castroneria del genere non l'ho mai sentita!!!!!
campagnola forever

Buonasera allora c'è chi sta facendo confusione su questo magnifico piatto di un tempo.A sestola si chiamano BERLENGHI a fanano li chiamano ZAMPANELLe A polinago ciacci a vignola zocca montese BORLENGHI.A Sestola si fanno rigorosamente con acqua sale farina SI CUOCIONO SULLE COTTE PRECEDENTEMENTE UNTE CON UNA COTICA DI PROSCIUTTO,UNA VOLTA COTTI SI CONDISCONO CON LARDO E IL PARMIGIANO.POI SONO AMMESSE MOLTE VARIANTI QUALI PANCETTA FATTA ABBRUSTOLIRE SUL BERLENGO STESSO UNA VOLTA COTTO,OPPURE SALSICCIA CRUDA TRITATA (OTTIMI) .N.B SI CONSIGLIA DI CONDIRLI SULLE COTTE CALDE OPPURE SU DI UN ASSE DI LEGNO SULLA PORCELLANA DIVENTANO FREDDI ALL'ISTANTE.
NON SONO SICURO MA ANCHE I CIACCI DI POLINAGO SONO FATTI COSI CAMBIA SOLO IL NOME.A FANANO ZOCCA MONTESE VIGNOLA ECC VENGONO COTTI NEL COSIDETTO 'SOLE' PADELLONE DI RAME L'IMPASTO è A BASE SEMPRE DI FARINA H2O SALE CON AGGIUNTA DI UOVO E C'è CHI METTE ANCHE UN BICCHIERINO DI GRAPPA IL CONDIMENTO è LO STESSO MA SONO PIU BUONI QUELLI DI SESTOLA NON ME NE VOGLIANO I FANANESI MA I NOSTRI SONO I PIU BUONI
QUINDI OGNI PAESE ANCHE A POCHI KM DI DISTANZA CHIAMA A SUO MODO UN PIATTO
PER FARE UN ESEMPIO A MODENA CHIAMANO LE CRESCENTINE TIGELLE
A FANANO LE CHIAMANO FOGACCINE
MENTRE A SESTOLA LE CHIAMIAMO CRESCENTI LE QUALI SI CUOCIONO NEL CAMINO IN MEZZO ALLE TIGELLE DI TERRA COTTA E CUOCENDO CRESCONO DA QUI IL NOME CRESCENTI BUON APPETITO E GRAZIE PER AVERMI LETTO 
Ciao Io sono una brasiliana e in visita alla città della mia amica a Castelfranco Modena, me ha portata in posto che adesso no me ricordo il nome ma fuori Castelfranco, e ho manggiato ma tanti ma tanti Borlenghi che se è passato un anno e ho voglia ancora di mangiarlo. ma la curiosittà é che io lavoro con turismo qui in Brasile e lavoro con il publico italiani e sempre raconto queste mie esperienza di manggiare e vi dico la verittà ho parlato tanto di questo piato ma loro me dicevano che non sapevano cosà erano io sono rimasta cosi
Ma vabene dai in Italia se manggia veramente bene. Gli ho spiegato io cosè era....Ma io vi dico che appena posso ritorno da mia amica e vado ancora a manggiare BORLENGHI da Canpagnola se no me sbaglio il nome. E ![]()
riccetta borlenghi. 1 litro d'acqua, 1 kg di farina doppio zero,1/2 litro di latte ....salare quanto basta.. mescolare il tutto con un frullatore ....la colla non deve avera grumi...n.b questa è la ricetta per 1 kg di colla...
Scusate ma è meglio chiarificare che i "Borlenghi" si fanno con una "padella di rame" appositamente stagnato (con il bordo ed il manico di legno di solito) di diametro circa 45[cm]ed un apposito fornello detto " Sole ".Le "cotte metalliche" sono utilizzate per fare i "Ciacci" spesso ed erroneamente chiamati Borlenghi .Credetci visto che possiedo tutte e due le attrezzature . E' una questione geografica. A Sestola vado anche io e si fanno i Ciacci, a Guiglia invece alla ben nota "Sagra del Borlengo Tradizionale" i Borlenghi ovviamente. Gustare per credere.
sono nata a Sestola e sono cresciuta a "borlenghi" e "ciacci". I primi sono composti da un impasto molto morbido ottenuto mescolando farina, acqua e sale; si versa un mescolino di impasto negli appositi attrezzi ( a Sestola si vendono nelle ferramenta)e si cuoce per un paio d minuti. Si condisce con lardo, aglio,rosmarino e parmigano e, piegati, si mangiano ben caldi. I ciacci sono a base di farina di castagne: ossia farina di castagne, un pò di farina bianca e acqua. ottenuto il composto si procede come per i borlenghi ma il condimento è a base di ricotta, oppure stracchino, oppure coppa di testa( non altri salumi li ho provati e non si abbinano). Sono ottimi
Mia moglie è di lama mocogno piccolo paese dell'appenino modenese e li ho mangiato i borlenghi fatti sulle cotte con solo farina acqua e sale ..il massimo .. Raffaele
I
sono romagnolo e ho provato solo quest'anno per la prima volta i borlenghi. sono troppo buoni soprattutto con con tanto lardo all'interno 
Ciao, io ho comprato la padella di rame con il manico di legno, ma non riesco a fare i borlenghi.. Nonostante io unga il fondo della padella, l'impasto si attacca e non riesco piu' a girarlo
Potete aiutarmi?
Hallo!! qualcuno potrebbe indicarmi dove trovare le cotte o i soli per cuocere i borlenghi? Se poi fosse a Modena centro sarebbe perfetto. Ciao a tutti!!
Nei borlenghi l'UOVO
non ci vuole al massimo ci si può mettere un goggetto di olio nel impasto per farli attacare meno per ungere le cotole e molto consigliato la cotica di prosciutto o una patata un po bagnata nel olio volendo il latte ci può stare che li rende un po' più morbidi ma nella ricetta originaria si fa solo con acqua, sale e farina tipo 0.
L'uovo non deve esserci, sull'appennino tosco-emiliano, siamo cresciuti a "berlenghi"(dialetto Fellicarolese) e le Cotte, sono conosciute semplicemente come "I ferri"
I borlenghi sono molto più sottili delle crepes.
Inoltre nella mia zona il latte non ci va, e si unge la padella (o il sole per chi ce l'ha) con un pezzetto di lardo. 
Scusa, ma non ho capito qual'è la differenza tra borlenghi e crepes, a parte il ripieno. Grazie.
Negli ingredienti scrivete solo il latte! Ma nella preparazione parlate di acqua...mi dite la quantità? 
Abito nella zona dei borlenghi e d'inverno e quasi un obbligo gustarli. Una variante che sta avendo fortuna è sostituire il loro condimento, con la nutella!!!
Un piatto povero della tradizione montanara emiliana oggi riscoperto e molto apprezzato...
I borlenghi sono buonissimi ma è meglio gustarli a Sestola alla sagra, io sono andata d' inverno, qualcuno sà quando ci sarà quest'anno?
Io vengo dall'appennino modenese e per la preparazione della cosiddetta "colla" (impasto) si usano acqua e latte in parti uguali, farina tipo "0", e una punta di lievito per torte salate...assolutamente niente uova che snaturano completamente l'originaria ricetta....pensate: c'è qualcuno che mette un uovo anche nell'impasto per il gnocco fritto!!!

Il borlengo non prevede nè la presenza dell'uovo nè la presenza del latte. L'ostia è fatta esclusivamente di acqua, farina e sale. I borlenghi rappresentano un piatto tipico della montagna soprattutto dell'appennino modenese: il condimento è invece perfetto. Gli strumenti per cuocere il borlengo sono o i soli o "le cotte" costituite da due piastre tonde di ferro con due lunghi manici.
da me nel piacentino si chiama bortellina... e si mangia accompagnata da coppa, salume misto o gorgonzola ed è troppo buona!!!!!!!! 
Concordo con chi ha detto che l'uovo non ci vuole. Quindi solo farina, acqua ed un pizzico di sale. Si cuociono tra due piastre (denomennate cotte) di ferro rotonde, unte con olio e cotenna di prosciutto. Il tutto condoto dopo la cottura ed a caldo, con un pesto di lardo rosa, aglio e parmigiano reggiano. Il rosmarino non ci vuole, viene messo solo nelle tigelle(altro piatto)
I borlrnghi o burlenghi erano fatti con farina di castagne, mentre quelli di oggi, con farina bianca, a Frassinoro(Mo) si chiamano Ciaci(e non erroneamente Ciacci)
Buon appetito da un ciaciaio di Frassinoro
.
Devo fare una piccola precisazione, nell'appennino modenese esistono i borlenghi(appennino est) e i "ciacci" (appennino ovest). I primi sono fatti con farina, sale, acqua e un uovo (facoltativo) per renderli più croccanti e si cuociono nell'apposita padella chiamata "sole", mentre i "ciacci" hanno gli stessi ingredienti(senza uovo), si possono fare anche con la farina di castagne e si cuociono nelle cotte. I borlenghi vengono sottili e croccanti mentre i ciacci sono più alti e morbidi.
ciao qualcuno sa dove posso trovare le cotte!!
qualcuno me lo dica sto diventando matta per farli!!
possibilmente nelle vcinaze di modena o reggio
grazie

I soli li ho trovati a Sestola nella ferramenta che si trova accanto al parcheggio in centro per la "modica" cifra di 23 euro.
Mia madre di Sestola li fa morbidi e alti non particolarmente croccanti sono un vero e proprio pasto a differenza di quelli sottili e friabili che sono secondo me solo un intermezzo 
Ogni paese ha le proprie tradizioni, usi e costumi. E' qualche hanno che mi diverto con un paio di amici ad andare a preparare i borlenghi per delle comitive di persone tra l'appennino bolognese. Vengono chiamati in tanti modi, borlenghi per la maggiore
ciaci in montagna, insomma la stessa cosa sono. Abbiamo girato per molte sagre e per la maggiore vanno i borlenghi abbastanza "secchi" e fragranti, quasi impalpabili, con all'interno un mix di salsiccia e pancetta tritata, accompagnata con aglio e rosmarino e poco sale (visto che la carne è già salata) e per finire una bella spolverata di parmiggiano o grana (è la stessa cosa). Ho avuto persone che se ne sono mangiati ben 13 a testa e vi dico che morbidi non li vuole nessuno.
Per quanto riguarda l'uovo......da nessuna parte c'è scritto che debba essere senza le uova, l'importante è non esagerare, quindi farina "0", acqua tiepida, un pizzico di sale e 1 o 2 uova di galline ruspanti!! Attenzione che l'attrezzatura per preparare i borlenghi costa molto cara. 70-90 ? per la padella in rame stagnato del diametro circa di 45 cm.; circa 70-100 ? per il bruciatore. Io e il mio gruppo ne abbiamo 12 di padelle, e vi assicuro che alla fine della serata, oltre ad essere stanchi, si ha anche una bella soddisfazione. Importante è anche una piccola saponetta di lardo che servirà per ungere bene la padella.
W il borlengo e W l'Emilia. Ciao a tutti e buon divertimento. P.s: le uova servono per dare più corposità e sostanza alla pastella!!! CIAO
Ma esistono o no questi ciaci? Molte persone ne sentono parlare ma, pare, nessuno li ha assaggiati mai...
h
soltanto per dirvi che
ho trovato esatte le ricette di Dina
da bologna, sia per i burlenghi che per i ciacci.
noi nel condimento aggiungevamo anche una piccola percentuale di burro(20%). salute e buon appetito

Ciao, sono di Modena e ho casa a Zocca. Ho sentito Borlenghi eccezionali e ho provato a farli. E per me il brolengo perfetto è molto sottile ma non del tutto secco. Nel cuore è unpo' morbido. La padella di rame io l'ho sempre sentita chiamare RUOLA. Poi forse in dialetto modenese è "la ròla". Molto deludenti certe imitazioni chiamate poi zampanelle o ciacci (anche se i veri ciacci sarebbero con farina di castagne e ricotta) che sono più spessi e piccoli.
E' da parecchi anni che li apprezzo. Abito a Modena e per mangiarli faccio anche 80 km. (andata e ritorno). Il borlengo deve essere solo croccante. Provatelo ! - P.S. E' preferibile mangiarlo nella stagione invernale. ![]()
ciao a tutti, posso dire con certezza, visto che dalla tenera età infantile, il mio nonno mi preparava i Burlenghi, che la padella di stagno si chiama Luna mentre il tre piede di fuoco si chiama Sole. Il borlengo è originario di Guglia-Zocca, dove alla sagra dedicata a questo alimento si può assaporare in tutto il suo spendore. Abito a Marano sul panaro in provincia di Modena e son fiera di aver appreso l'arte tramandatami.... la cosidetta Colla cioè l'impasto è composto da farina, acqua, un goccio di latte e un uovo. mangaiti con la cunza ( inpasto di lardo aglio e rosmarino) sono una bontà, le varianti sono da profani.... Ciao è stato un piacere
scusate. piccolo problemino con gli ingredienti
1/2 bicchiere di latte?naaaaa troppo poco
mi dite gli ingredienti esatti al grammo?
ciao a tuuti
L'uovo è messo solamente nei borlenghi o burlenghi, quelli cotti in padella. La tradizione di questi ultimi, tipica è del frignano
L'uovo viene messo affinchè l'impasto non si attacchi alla padella, anche se unta con olio. L'altro impasto, quello senza uovo, è tipico della cottura con piastre o cotte, unte con cotenna, così da non fare attaccare l'impasto. Questo tipo di ciaci o borlenghi, è più tipico delle zone dell'alto appennino modenese e parte di quello toscano
La miglior cottura avviene co stufa a legna, così da avere sempre le cotte belle calde entrambe. Con il gas, si rischia di "scottare" troppo le cotte, e quindi di fare imbarcare anche il ferro. E poi, non vengono buone come sulla stufa a legna. E' lo stesso discorso di minestroni e polenta: sulla legna assorbono altri profumi e sapori
ciao e ribuon appetito
PS
ogni paese, come del resto già detto, ha le sue tipicità e le sue tradizioni. Lo stesso piatto, può cambiare nell'arco di pochi chilometri(il bello della cucina italiana)
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Ma....
Il vero borlengo è di Zocca.
sottile, friabile, condito con lardo (molto simile a quello delle Crescentine ..Le tigelle sono le pietre
con le quali si cuocevano le crescentine nel camino)
A Zocca esiste la compagnia della "cunza" il cui scopo è
quello di diffondere la cultura del borlengo.
La nutella è una bestemmia
può piacere ma allora sono crep
Il Borlengo fu "copiato" dalle crep che venivano preparate dai militari francesi di Napoleone che durantre l'invasioni Napoleoniche costruirono un loro accampamento
nei pressi del paese di Montecorone (frazione del comune di Zocca) l'influenza dei francesi non si limita ai Borlenghi, ma è riconoscibilissima nello stesso dialetto parlato a Zocca.(travaglier per lavorare scaifarot per calzetti ecc ecc)
Si, la campagnola esatto
. Ah, io sono di zocca e conosco bene tutto l'appennino modenese, i nomi, le ricette, le attrezzature cambiano da paese a paese è inutile cercare di sapere la verità. La sola cosa vera è che dovete cercare quale ricetta preferite e poi valutare se vi conviene comprare l'attrezzatura per farli. A casa mia i ciaci sono più piccoli di diametro fatti nei ferri(doppie pistre di ferro col manico lungo) i borlenghi son fatti nella padella o sole e sono grandi di diametro sottilissimi e croccanti, i ciacci sono con la farina di castagne. Poi basta spostarsi di pochi km e cambia tutto. Ha per le dosi bisogna provare e riprovare. P. S. Al bando nutella e altre porcherie solo rigorosamente MAIALE e FORMAGGIO.
ieri sono stata a Savignano sul Panaro in provincia di Modena,
un paesino in collina, è un borgo medievale ed ho assaggiato i borlenghi.
Sono squisiti, sottilissimi e li mangi in un boccone. Fantastici.

Scusate ma ho amici per cene sabato e vorrei portarli a mangiare i borlenghi senza andare in montagna dove posso andare?
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io sono originaria di montese e i borlenghi o zampanelle che sono la stessa cosa io me li faccio a casa con una padella antiaderente.
Naturalmente quando posso vado a mangiarli a montese.
io sono 50 anni che li mangio,assieme alle crescentine o tigelle.
I ciacci sono un altra cosa ,poi ci sono le frittelle di castagno che si mangiano con la panna e la ricotta e le frittelle di farina anch'esse molto buone (forse un po unte)...
Era il mangiare povero dei montanari che ora e' diventato una specialita'!!!!

Sono Francesca di Milano. Settimana scorsa a Gaggio vicino a Porretta ho mangiato ad una sagra i ciacci con dentro salumi vari. Ho comprato il giorno dopo i ferri e a casa ho provato a fare l'impasto. Un pasticcio allucinante che continuava ad attaccarsi al ferro. Mi dite le quantità esatte e se i ferri devono essere bollenti o cos'altro? Grazie
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il borlengo si allarga anche nel territorio di castello di serravalle dove in quasi tutte le iniziative di piazze si puo mangiare.Il nostro gruppo BORLENGAI usa questa ricetta.1kg di farina acqua sale un cucchiaio d"olio 2 uova condito con un trito di salsiccia pancetta con aglio e rosmarino con una spolverata di parmiggiano stagionato,cotto naturalmente nella padella di rame chiamata SOLE .vi aspetto ad asaggiare il nostro borlengo.
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mio nonno, di Vesale, frazione di Sestola, assolutamente non metteva uova, e neanche latte: acqua, farina e sale. Lardo solo per ungere le cotte.
E' con immenso piacere che apprendo la pubblicazione della ricetta dei borlenghi in rete, dato che sono originario del paese culla dei borlenghi. Solo per precisare che le piastre metalliche utilizzate per la cottura dei borlenghi, a SESTOLA (MO) si chiamano COTTE.
quanta acqua per fare la pastella molto liquida? grazie



