41 Commenti su ACCIUGHE AL LIMONE
Una circolare del ministero di sanità del 1992, ancora in vigore, obbliga chi somministra pesce crudo o in salamoia (il limone e l'aceto non hanno alcun effetto sul parassita) ad utilizzare pesce congelato o a sottoporre a congelamento preventivo il pesce fresco da somministrare crudo. Infatti l'anisakis e le sue larve muoiono se sottoposti a 60 gradi di temperatura, oppure dopo 96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a ?30° C, 9 ore a -40° C. I pericoli maggiori provengono dai ristoranti e dal consumo casalingo. Purtroppo non tutti i ristoranti seguono queste indicazioni, poiché i casi sono in aumento e la causa è spesso da imputare ad alici marinate, evidentemente non sottoposte a congelamento preventivo.
Io per ovviare il parassita, dopo averle pulite e lavate le metto in freezer per un giorno cosicchè se c'è qualcosa muore!
Sarebbe lo stesso procedimento da riservare al pesce quando lo si vuol mangiare in carpaccio crudo. 
Signore/i,vorrei solo precisare che quasi tutto il pesce azzurro è soggetto al parassita "anisakis" ......da Una circolare del ministero di sanità del 1992, ancora in vigore, obbliga chi somministra pesce crudo o in salamoia (il limone e l'aceto non hanno alcun effetto sul parassita) ad utilizzare pesce congelato o a sottoporre a congelamento preventivo il pesce fresco da somministrare crudo. Infatti l'anisakis e le sue larve muoiono se sottoposti a 60 gradi di temperatura, oppure dopo 96 ore a -15° C, 60 ore a -20° C, 12 ore a ?30° C, 9 ore a -40° C. -
Buon Appetito a tutti! ![]()
In Veneto, più precisamente a Venezia li chiamiamo Sardoni in soara o alla greca, è un piatto tipico anche a Venezia....buonissimo!!!! ![]()
Ma stiamo scherzando...,le acciughe non possono contenere glutine,sono pesci, non cerali;chi è quel povero celiaco che segue queste indicazioni di dieta??? 
io ci netto anche l'aceto bianco,con il limone
Le acciughe al limone sono tra i miei piatti preferiti!!! Poche ore con limone (altrimenti si disfano...) e poi aglio a fettine sottilissime, peperoncino, sale , origano e poco olio extravergine d'oliva 
... faccio da tempo questa ricetta, ma è migliore se si tengono le alici solo per mezz'ora immerse in aceto bianco, poi si asciugano e si dispongono coperta d'oilo extra, con prezzemolo e aglio tritati (o anche origano)... Si mantengono anche 3 o 4 giorni in frigo, coperte d'olio!
Questo gustoso piatto è anche ligure, precisamente delle Cinque Terre (SP) dove viene preparato da secoli con le famose, gustose acciughe di Monterosso, prezzemolo e un po' d'aglio.
A me piacciono moltissimo ma... senza cottura siamo sicuri che non ci becchiamo un tifo o peggio ancora una bella epatite?desidererei avere la risposta da un esperto, penso che tutti mangeremmo con più tranquillità questo gustosissimo "piatto" che, con prezzemolo, aglio e peperoncino fa gola a molti. Grazie e. Ciao ciao.
Ciao a tutti!!!
Questa ricettina solleva gridolini di giubilo quando la faccio, sapete?
Io però opero in questo modo: dilisco le acciughe e le apro a libro tenendole attaccate x le codine, le RICOPRO di succo di limone tenendolcele 6-8 h (a me l'aceto non piace e poi il limone disinfetta e uccide gli eventuali batteri...); passato questo tempo le scolo e le condisco con olio (meglio se di casa
), sale, origano, prezzemolo tritato, peperoncino fresco (se gradito)e aglio tagliati a fettine e faccio riposare in frigo x almeno 1 h...una bontà!! 
Nella dieta dei celiaci le acciughe sono assolutamente vietate. Contengono glutine.
io aggiungerei 4 ho 5 olive nere
Prima di macerarle nel limone o nell'aceto, io le lascio scolare in uno scolapasta cosparse di sale fino per almeno due ore. Attenzione poi che siano freschissime, perché c'è il pericolo che eventuali parassiti, che si trasferiscono velocemente dagli intestini alla carne, senza cottura non muoiano (constatato con i miei occhi!) 
Io aggiungo anche aglio e peperoncino molto più buone ciao.
Marinando le acciughe nell'aceto, mi pare che debbano poi essere lavate, prima di metterle nell'olio prezzemolo, altrimenti sembrano sottaceti.
variante: disporre a strati le acciughe intercalate da sottili strati di cipolla. aggiungere olio e aceto.
marinare per 2 gg. ciao a tutti

Anche io aggiungo cipolle di tropea tagliate finemente, oltre al limone, ci metto, sale e pepe; anche con l'olio andrei più cauta bastano un paio di cucchiai a persona. Ciao
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Sono ottime all'interno di una piadina romagnola piegata in due a mo' di cascione con della lattuga, da provare assolutamente, sono ottime! 
Provate ad isaporire con foglie di alloro, il gusto cambia e diventa particolare.
Per quanto mi riguarda, la marinatura così lunga (12 ore) è eccessiva alla fine si mangerà una purea di alici.
Bastano un paio d'ore di marinatura o con aceto o con limone.
Le alici devono essere freschissime e poi condite a strati con prezzemolo, aglio, peperoncino piccante (in modica quantità) ed un pizzichino di sale fino.
Le alici devono essere callose quando si mangiano. 
Le acciughe devono essere assolutamente fresche, cioè pescate da poco! altrimenti si disfano.
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Sono d'accordo con Marinella per quanto riguarda la marinatura ; io le ricopro con poco aceto x 2 o 3 ore massimo,poi le sgocciolo perfettamente e le condisco con un'emulsione di olio limone sale e pepe e ci metto anche delle foglioline di menta.
Provate.
In riferimento al seguente messaggio: [...Data di invio 09-01-2004 00:00:00 Recensione di laura Nella dieta dei celiaci le acciughe sono assolutamente vietate. Contengono glutine. ...] Assolutamente non è vero che le acciughe sono vietate per i celiaci. Solo il pesce precotto o pronto da cuocere o da friggere è vietato perchè può essere stato preparato con farinacei contenenti glutine. Anche il surimi è vietato! Ma NON di certo il pesce al naturale, sott'olio, sotto sale, surgelato o affumicato.
Non diffondiamo errate credenze: Il limone (o l'aceto) non mettono al riparo dai rischi del consumo crudo di pesce, solo la cottura elimina il rischio di contrarre malattie quali tifo, epatite ecc. Ognuno è libero di decidere se correre o no il rischio, ma il limone è solo un condimento, non un "disinfettante". Chiedete conferma al medico di famiglia e vi convincerete.

io uso l'aceto bianco perche' con il limone si disfano.Prima di condirle le scolo molto bene e magari le tampono con carta da cucina, poi aggiungo olio, cipolla rossa tagliata molto sottile, oppure aglio e prezzemolo, un po' di sale. In Toscana si chiamano aggiughe alla povera
METTEREI DELLA CIPOLLINA FRESCA
Quando le mariniate con l'aceto aggiungete il sale aiutano a renderle bianche e rimangono piu' toste
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La ricetta è tipica della Liguria, luogo dove abito e vi assicuro che è PERFETTA COSI', senza aceto senza prezzemolo peperoncino cipolle ecc. Le cose semplici sono le buone! Se poi volete sapori forti... 
IO le mangerei deliscate e condite con aceto,olio e pepe.L'importante è che siano fresche. 
io li faccio. con aceto bianco, e con vino bianco e sale. Li lascio per 4 ore. Li asciugo bene e poi li metto con olio extra vergine. 
Riguardo al discorsodei parassiti: tutto ! il pesce che va consumato crudo ( carpacci vari, tonno.....etc) in qualunque ristorante serio vanno passati in abbattitore ( per evitare quel parassita di cui altri hanno parlato). In pratica tutto il pesce da consumare creudo va congelato per una giornata minimo e poi scongelato e preparato.
Una piccola variante è quella di far marinare le acciughe (o alici) nell'aceto.
Aggiungerei un pizzico di peperoncino piccante.
E' buona così com'è, ci metterei meno olio, 250 grammi è troppo.
io preferisco la marinatura con l'aceto e abbontante sale che offre la possibilità di non far disfare le alici. Dopo una marinatuta di circa 10 ore vanno lavate ed asciugate. Il condimento è soggettivo. Io metto olio e pepe verde.
Acciughe comprate al mercato belle fresche aperte a libro, sciacquate e messe a marinare nell'aceto bianco per 2 ore ca. basta controllare se sono diventate bianche, poi si possono sia sciacquare con acqua che no, e metterle a strati con tanto buon olio extravergine toscano, e poi alla fine sopra cipolla fresca a fettine da ricoprire, niente sale, pepe, peperoncino. Provare per credere!
Prendere le alici deliscate, marinarle per un'ora circa in acqua minerale ben gassata, dopo aver scolato l'acqua, agiungere un mezzo limone spremuto o in alternativa dell'aceto bianco e dell'olio extravergine, sale e pepe q.b. E un po di prezzemolo. Se si ha tempo e pazienza, dopo la marinatura si possono con l'aiuto di un coltello sottile separare i filetti dalla pelle.
provatele condite con olio su di un letto di rucola selvatica, la fine del mondo
io da anni,per via dei parassiti delle alici faccio sbollentare per alcuni secondi le alici e poi dopo averle scolate aggiungo limone sale,olio,prezzemolo ed aglio. Le conservo a strati in frigo da consumare in pochi giorni.
Purtroppo la marinatura (nè con aceto, nè con limone) non garantisce la morte dei parassiti che solitamente sono presenti nelle acciughe, noti con il nome di Anisakis, (fili biancastri lunghi 3-4 cm che se guardate bene trovate che si muovono nei muscoli) che se ingeriti vivi possono provocare una sindrome gastroenterica simil-influenzale oppure nei soggetti sensibili anche peritonite o una crisi anafilattica. Consiglio quindi di cuocerle almeno a 60 gradi per una decina di minuti (frittura) o se si vuole seguire la ricetta di congelarle a -20 °C per 24-48 h per non incorrere nel rischio descritto prima.



