68 Commenti su FARINATA LIGURE
Ho fatto la farinata. Avrei bisogno di consigli dai piu' esperti di me. Intanto ho usato una normale teglia antiaderente e olio di semi di girasole. Probabilmente l'ho cotta troppo in quanto è venuta troppo asciutta. Pero' il problema grosso e' che il fondo e' dura come unas suola di scarpa e la rende difficile da tagliare. Vorrei sapere se il problema puo' essere dato dall'olio o dalla troppa cottura ? Oppure potrebbe essere che ho versato l'olio sulla teglia e poi sopra il liquido della farinata? In ogni caso ho mescolato con un cucchiaio di legno, quindi l'olio non dovrebbe essere rimasto sul fondo. La parte superiore e' venuta dorata e dall'apparenza sembra buona. L'ho scaladata nel forno a 210 gradi ma poi l'ho abbassato a 180. Che ne dite? Dove ho sbagliato? Grazie.
Mangio la farinata da sempre essendo spezzino con parentela a Carrara. L'origine del piatto è ambigua: viene fatta molto in Liguria e Toscana che si contendono il titolo. In Liguria la chiamiamo farinata (almeno dalla parte della Spezia). In Toscana (Livorno, Pisa) ad esempio la chiamano cecina o torta di ceci. Ho sentito anche chiamarla farinata di ceci. A Carrara "calda calda" (secondo me molto dialettale, c'e' una pizzeria storica in pieno centro storico). L'ho trovata persino a Ferrara, dove un tale pare l'abbia importata. Voci suggeriscono che sia della Lunigiana, regione storica che comprende parte della Liguria e della Toscana; se La Spezia e Carrara ne facessero parte, non lo so; pare di no! Sicuramente ne fa parte Sarzana dove la farinata e' molto buona. Diciamo che è buona ovunque quando la fanno buona. Spesso, nella solita pizzeria viene fatta peggio di altre volte, poco cotta, troppo spessa, poco croccante. Voglio dire che non sempre la fanno nel solito modo (magari dovuto alla troppa affluenza di persone e quindi per la fretta). Diciamo che non direi vi sia un posto dove viene fatta meglio. Sicuramente ci sono delle pizzerie che la fanno sempre male. Questo si'. Provo a farla anche io (mai fatta); non mi è chiaro quale olio usare: oliva, extra vergine o di semi girasole.
La ricetta contiene a mio avviso un grosso errore negli ingredienti:l'olio d'oliva non và assolutamente bene, bisogna usare tassativamente olio di semi di arachide! fidatevi, parola di farinataio!
Rapporto 1 a 3 1Kg farina e 3 di acqua. 45 grammi sale 1/2 litro olio di semi di girasole (meno pesante rispetto all'olio d'oliva) da aggiungere dopo averla fatta riposare abbondantemente e dopo averla schiumata Scaldare la teglia prima di mettervi la farinata Infornare col forno molto caldo e con fiamma Girare continuamente la teglia (di rame naturalmente)
Va messa a marcire la sera prima 1KG 3LT ACQUA 7/8 CUCCHIAINI DA caffe di sale fino, adopero una teglia in rame dal diametrodi70 cm, scaldo la teglia nel forno ovv a legna di olivo dopodiche' verso un bicchiere d'olio nella teglia illiquido mescolo a giro il tutto e in forno girando la teglia è evidente con queste misure cuocio due farinate.
Vai a La Spezia e chiedi della Pia in via Prione (una traversa)vi fanno la pizza più buona e famosa da moltissimi anni
.
Provo a riprendere il discorso fatto in una mia vecchia recensione.
Mi riferivo 'solo' alla farinata cotta nei forni a legna, per una produzione artigianale magari anche rivolta al pubblico.
Vorrei dare qualche nuovo consiglio a coloro leggo qui si lamentano della farinata che rimane attaccata al testo, molla o scialba e ripeto loro: dipende dalle condizioni del testo e dalla temperatura del forno!
Del testo avevo credo detto.. ed artigiani stagnari anche se rari se ne trova.. magari chiedendo a chi vende i veri testi da farinata. Il mio si trova a Sestri ponente, ma non è l'unico. Meglio passare alla cottura nel forno. Il forno a legna deve essere caldissimo, ma la temperatura deve salire lentamente, gradualmente. per lavorare ci vogliono alcune ore di preparazione.. i mattoni refrattari della volta del forno devono diventare bianchi! Questo per chi è davvero interessato ad usare un forno a legna è la garanzia che il forno è al punto giusto per iniziare a lavorare.. con una volta nera o anche solo grigia, lasciate perdere qualsiasi cottura! E lo so bene che il problema è il costo della legna, (..è l'antico dilemma di ogni fornaio) ma se si economizza sulla legna in un forno a legna non si avrà mai la giusta temperatura e il giusto tasso di umido..(peggio se un forno è spento da settimane o mesi) ed i risultati saranno solo quelli descritti.
Per imparare ad usare un forno a legna ci vogliono anni di esperienza con tante prove, tanta passione ed esperti maestri, in questo a suo tempo sono stato fortunatissimo! Vorrei dirvi che anche la legna è importantissima. Per scaldare va bene anche la legna pesante, purchè bene asciutta ed ovviamente pulita.. ma per cuocere la farinata, a differenza ad esempio della pizza, ci vuole la legna secca, lunga e sottile disposta ai lati, la chiamano anche fascina.. da una fiamma lunga che deve arrivare al centro della volta per ricadere sul testo sotto forma di calore.. il testo non va guardato o dimenticato per il tempo della cottura, ma girato di continuo alla ricerca dei punti ancora crudi.. ma se il forno non è stato portato bene prima a temperatura è tutto tempo perso!! Al contrario, in un forno caldo i tempi di cottura si riducono decisamente.. e non a caso. Ciò vale poi ovviamente anche per un forno elettrico.. la tecnica è diversa, ma la cottura ha sempre le stesse necessità.. per il resto, ognuno ha i suoi gusti (o crede di averli) Spero che questo, insieme ai precedenti consigli sia utile a qualcuno di voi. Buon lavoro!
![]()
Salve sono luigi ho fato una sola volta la farinata, vidiro che e venuta propio male è scapato anche il cane. Avevo le teglie in rame sie tutta atacata, o il forno ha legna limpasto lo preparato il giorno prima, non ho messo l'olio nell'inpasto, vi prego consigliatemi come devo fare, gradirei la ricceta passo passo. Vi ringrazio dalla sardegna.
.
finalmente una persona che sa fare la farinata:Si fa solo così!
rispondo a baghera di Torino purtroppo non ho ilnumerio di telefono del negozio ma la teglia la trovi in via issiglio angolo via delle fabbriche zona san paolo a torino
ciao a tutti, io ho aperto un locale da pochissimo tempo, nel bellissimo centro storico di ventimiglia. Ho un grosso problema..la farinata! Sono circondato da bar dove si gioca a birra, e potete immaginare la voglia di farinata che hanno, ma non sono mai soddisfatti, mi arrivano critiche da persone 'referenti' che mi fanno davvero innervosire. Il prodotto che offro ha un buon gusto, ma so che non è il massimo, e loro pretendono il massimo. Il problema sta nella cottura, mi si appiccica sempre alla teglia in rame, dopo aver letto i vostri commenti sarà perchè la laviamo con acqua e sapone??! siccome l'avrò lavate almeno 40 volte con acqua e sapone...sono oramai da buttare o sono ancora buone? Comunque spero di trovare la formula perfetta...ci sto dando dentro! ciao a tutti!
d'accordo sulla teglia in rame con la farinata che viene impostata in liguria. unico problema: quando occorre ristagnare la teglia, rovinata da qualsiasi causa, dove si rintracciano gli stagnini? chi ne conosce li vuole indicare stante il costo di una teglia nuova? grazie ![]()
ho provato in mille modi ma il gusto che ottengo e' quello delle pizzerie scadenti quindi credo che per avere il gusto intenso della vera farinata ci sia un ingrediente segreto. Quale sara' 
sulle farine: ne esistono (che io sappia) almeno due tipi: la gialla e la bianca..
o meglio, quella di ceci prodotta al mulino di pegli e le rapide di solito sono di Cuneo o dintorni.. uso solo la prima, per vari motivi.. anche se la rapida permette di variare il programma di produzione nell'arco della giornata.
sui testi: il testo giusto è di rame spesso, la dimensione è variabile dipendentemente
dalla bocca del forno e dalla necessaria lavorazione.
Giusto è non lavarli come un piatto comune, ma pulirli accuratamente e riungerli
con un sottilissimo velo d'olio prima di riporli (meglio in una rastrelliera verticale) sino al prossimo uso.
ho notato che, non è stata mai considerata la condizione della stagnatura del testo;
il rame è rosso, i testi, nelle parte lavorabile sono grigi..è un sottilissimo strato
di stagno.. (si parla di micron..) Ma la sua condizione è un elemento primario.
A Genova esistono ancora artigiani capaci di stagnare correttamente questi testi,
ma sono sempre più rari oramai. Un buon testo non si butta comunque mai.
Il forno: non esiste un forno uguale all'altro.
Conoscere bene quindi il proprio forno (o i propri forni) è anche lui primario;
poi, viene il gioco della temperatura..
L'umidità in cui si opera è tanto importante, un giorno può rendere molto diversamente e non a caso. Saper dare piccole correzioni da molte soddisfazioni.
Il testo non dovrebbe (di regola..) mai poggiare direttamente sul forno,
ma poggiare e scivolare su due slitte di ferro;
di solito si usa del comunissimo ferro piatto da 3mm. Lunghezza e Larghezza a necessità.. Ma attenzione alla loro posizione,
si rischia la deformazione del testo stesso nel tempo.
Sono andato un pò a braccio, sicuramente non è tutto,ma spero sia utile a qualcuno.
Buon Lavoro! ![]()
Ciao Manuela, il fatto che tu aggiunga le cipolline è correttissimo e dà luogo ad una delle tante varianti; inoltre, se vuoi, puoi anche aggiungere dei carciofi freschi tagliati sottilissimi, oppure dei "bianchetti" (i "piccoli" delle sardine detti anche "neonata" in alcune parti d'Italia). Prova e sappimi dire...!! 
io prima di infornarla aggiungo due cipolline tagliate fini
A
ciao io ho un locale ad alassio. la ricetta originale per la farinata è questa:
1 kg di farina di ceci
3 litri di acqua
sale q.b.
mettere la farina di ceci in un recipiente, aggiungere l'acqua e mescolare bene. aggiungere sale come se si stesse salando l'acqua della pasta e rimescolare tutto.
fare riposare almeno almeno 2 ore... piu' riposa meglio è. non fatela riposare poco perchè poi ci mettete 3 giorni per digerirla...:-)
L'ideale per cuocerla sarebbe la teglia di rame che usiamo noi. appena la acquistate dovete "trattarla".. è una cosa semplicissima: mettete nella teglia nuova uno strato di olio di semi, infornate al max della temperatura....quando l'olio fuma toglietela dal forno, lasciatela raffreddare e asciugatela bene con lo scottex. rinfornatela e fatelòa scaldare... èccola pronta per l'uso..... non lavarla mai con acqua e sapone, ma solo con olio e scottex.
comunque in casa và anche bene la teglia antiaderente per la pizza ( quelle che vendono alla COOP vanno benissimo)
scaldate la teglia nel forno, poi versateci dentro: abbastanza olio (senza spalmarlo sulla teglia), l'impasto della farinata (non troppo spesso) e girate bene con una paletta di legno dentro la teglia.
infornmate al max della temperatura finchè la farinata nn si dora bene. mangiatela dopo qualke minuto, non proprio caldissima ma neanche freddissima.....
nella teglia prima di mescolare il composto potete anche metterci oltre all'olio e all'impasto prezzemolo e cipolla, rosmarino, rosmarino e salsiccia....consiglio di aggiungerci sempre un po' di pepe....
ottimo un bel bicchiere di vino rosso frizzantino
buon appetito e fatemi sapere!!!!!!!!!!!!! 
A BEGHEERA: la teglia x fare la farinata ligure la puoi trovare a Savona in un grosso negozio a 2 piani che si chiama "I Mercanti". è in via Montenotte e fa angolo con via Verzellino. 
E' da tempo che la cucino, ma non ho mai trovato la 'mitica' teglia in rame, dove l'hai trovata ad Imperia ? Io sono di Torino, ma a luglio vado a pietra ligure ...... Grazie.
a quale temperatura deve essere il forno? A me è venuta una polentina: colpa della teglia? (non avevo quella di rame); o del tempo di cottura? (l'ho lasciata 25 minuti). O della temeperatura (era al massimo)
io sono convinta che la farinata va mangiata nei vicoli del centro storico, in quei piccoli negozi di torta è farinata che, ahimè, stanno scomparendo.. e dai quali esci che puzzi di fritto che è una meraviglia!! Insuperabile!! In casa, per quanto provato e riprovato, con teglia di rame, coccole infinite ecc...non mi è mai riuscita bene: altrimenti è ottima anche alle varie festa dell'Unità, dove c'è uno stand che la fa "eccezziunale verameeenteee!"

La farinata va mangiata a Savona possibilmente in via Famagosta. Per prepararla nel forno a legna bisogna essere adatti a sopportare elevate temperature perchè se non la si vuole far attaccare è importante girare la teglia spesso. Col forno a legna va cotta meno tempo ma con più attenzione: anche i farinari di professione, se lasciano troppo la teglia nel forno, gli si attacca la farinata! Quindi per far uscire una bella farinaton sono necessarie: equa proporzione tra acqua e ceci, di solito 3 a 1; abbondante olio sulla teglia prima di versare il composto, e mescolamento di tale olio e tale composto mediante movimento circolare di un cucchiaio di legno prima di infornare; la giusta quantità di farinata nella teglia: due mestoli in più rispetto al minimo possibile per coprire la teglia. 
La farinata è ligure per definizione ed è meglio prepara l'impasto la mattina per la sera (come fanno le trattorie che la servono da noi). In altri posti la chiamano cecina, ma non so come sia. A Savona abbiamo anche una variante, sconosciuta ai genovesi, che è la farinata di grano. Stesse proporzioni, ma con farina di grano anzichè di ceci. Molto buona con il rosmarino messo appena prima di infornare.
Mea, se vedemmu!

Le dosi della mia farinata, per due persone, sono: 200 grammi di farina di ceci, 1/2 litro d'acqua, sale e circa mezzo bicchiere di olio aggiunto al composto prima di versarlo nella teglia. Io uso una teglia antiaderente, unta un pochino con l'olio, del diametro di circa 27cm. E devo dire che non mi riesce male. L'accompagno con una insalatina mista.
.
Nonostante la teglia con fondo in rame venga unta bene e il forno sia a legna, la mia farinata si appiccica sempre al fondo. Qualcuno mi sa spiegare perché? In che cosa sbaglio? 
È buonissima.
La farina deve essere stemperata la sera prima e lasciata riposare tutta la notte. attenzione a non esagerare nella cottura, e la farinata va mangiata bollente appena esce dal forno,altrimenti diventa una "mappazza"
Basta lasciarla riposare qualche ora ma e' importante anche "schiumarla" periodicamente e la quantita' di acqua che non vedo nella ricetta
Ci vuole la teglia adatta, quella di rame piuttosto spessa (come hanno nelle pizzerie, per intenderci!)... altrimenti la farinata rimane "molliccia"...come se fosse cruda!
Teglia di rame da 38/40cm,togliere la schiumetta,olio di oliva extravergine della riviera,due ore di riposo a temperatura tiepidina=...UNA FARINATA SUPERRRR!!!!
Ma la farinata alla toscana?? noi si fa con farina bianca e non si mette in forno ma sul fuoco. La nonna me la preparava quand'ero malata!! e mi ricordo che speravo sempre gli s'attaccasse in fondo per raschiare un po' col cucchiaio!!
Io intendo parlare della farinata toscana, anche a me veniva cucinata, era composta di acqua farina e burro e si chiamava pacciarina, ma forse non è la stessa cosa.
Per 300 grammi di farina serve 1 litro d'acqua, state attenti che la farina di ceci sia prodotta in Italia altrimenti potreste avere brutte sorprese 
Ringrazio Marco per le proporzioni con l'acqua e ricordo che il tempo minimo di riposo è di 3 ore e soprattutto alla fine del riposo va tolta la schiuma.
.
Viene benissimo se l'acqua è tre volte la farina es: per 500gr. difarina di ceci occorre 1,5 lt. di acqua; poi cotta col grill mettendo la teglia (va bene quella bassa di alluminio) molto vicina.
Ottima la farinata allo stracchino (aggiungere 2 o 3 pezzettoni di stracchino prima di infornare), ai carfiofi (tagliare i carciofi a fette sottili da aggiungere prima di infornare), oppure gorgonzola, salciccia, cipolline..da provare.
Schiumare la farinata può essere utile per togliere un po del gusto "dolce" della farina di ceci, ma a mio avviso perde un po in qualità.. Sicuramente due ore non sono sufficienti a dare omogeneità al sapore. Meglio sarebbe una mezza giornata. La farinata è ottima anche coi gianchetti ( bianchetti ) ma bisogna attendere il periodo della pesca. Buona con la salsiccia spezzettata, ottima col rosmarino, con cipolline, ottima col gorgonzola. Le dosi indicate sopra sono corrette ma secondo me è importante fare dei tentativi per identificare il proprio gusto ( più o meno forte) Io di solito metto l'olio extravergine ( una piccola quantità) già nel recipiente di riposo col sale. Buona anche spolverata di pepe.. Il tegame sicuramente è importante ma non indispensabile. L'importante è che cuocia bene ( circa 200 gradi dipende dal tipo di forno se ventilato o meno) e l'ideale è il forno a legna, magari usando legno d'ulivo. 
La temperatura deve essere molto alta. Se non ricordo male il forno a legna deve cambiare il colore del soffitto due volte: deve diventare nero e poi di nuovo bianco (credo siano 280 gradi circa). In 1kg di farinata e' sufficente aggiungere un cucchiaino da caffe' di farina bianca 00 che serve per legare meglio il composto. Non sono ancora riuscito a replicare i risultati dei locali pubblici piu' noti quindi immagino che, come per la pizza, ci siano dei mix di farine particolari.
Dove ho comprato la teglia di rame ad imperia mi hanno dato questa ricetta che ora sto provando ad adattarla per il mio forno: 150g di farina di ceci, 500g di acqua, un cucchiaino di sale (da caffè e raso). Io mescolo bene il tutto e lo lascio riposare per almeno 4 ore. Prima di versare il tutto nella teglia unta do olio, gli do una bella mescolata con il frullatore a immersione. La inforno al massimo della temperatura (nel mio che funziona solo ventilato è 250°C). La giro ogni tanto se necessario per uniformare la cottura. C'è un po' di differenza da quando uso la teglia di rame stagnato. Prima con quella di alluminio spesso, veniva leggermente diversa. La teglia è praticamente ancora nuova e si attacca un po'
Rispondo a Roby: la tua farinata probabilmente si attacca perchè lavi la teglia con acqua e sapone...la teglia non va lavata assolutamente,rischi di rovinare teglia e farinata. Dopo l'uso bisogna ungerla di olio e pulirla con lo scottex.

la mia ricetta x la farinata è:3 litri di acqua 1 kg di farina di ceci(preferibilmente del mulino pegli) 50 gr di sale fino farla riposare x 4 o 5 ore togliere la schiuma ungere la teglia con olio mettere il liquido nella teglia in rame mettere il il forno ad 1 alta temperatura.in pochissimo tempo avrete 1 ottima farinata
m
Ho fatto tesoro di tutte le esperienze lette....il risultato:sapore buono,crosticina dorata e croccante sopra....pero'all'interno resta un po'molliccia e cruda...Aiutatemiiiii!!!!grazie..
L'ho appena sfornata:eccezziunale il gusto,bella croccante sotto!Non consideratemi"blasfema",ma, l'ho preparata nel microonde,versione crisp.In 11 minuti pronta da gustare con una bella impepata

la ricetta è perfetta ma provate ad aggiungere all'impasto una manciata di cipollina affettata ....slurp... 
NON TROVANDO LA FARINA POSSO USARE UNA PASSATA FATTA CON I CECI IN SCATOLA?
X Mara: Non credo sia proprio possibile sostituire la farina di ceci. 
Salve io ho 2 domande Con il forno a legna lo faccio andare a 400° e mi cuoce in 3 minuti viene bene ma non e troppo rapido Il spessore io o calcolato 7 mm cosa ne pensate Grazie
L'ho preparata con questa proporzione: 1 Kg di farina, 2,5 litri d'acqua; c.ca 1/2 bicchiere d'olio extra vergine d'oliva e un paio di cucchiai di sale grosso. Si mette la farina, l'acqua e il sale in un contenitore, si mescola bene (magari con una frusta) e si lascia riposare anche 7-8 ore rimescolando ogni tanto. Poco prima di infornarla si aggiunge l'olio e si rimescola bene. Sarebbe meglio usare la classica teglia di rame ma a me viene discretamente bene anche con quella d'alluminio. Bisogna ungerla con un filo d'olio e riscaldarla in forno caldissimo per un paio di minuti, poi, con un mestolo, si versa il "miscuglio" fino a raggiungere lo spessore desiderato (io suggerisco 4-5 mm). Dopo c.ca 10 min., sarebbe bene accendere il grill per altri 5 min. Mangiare la farinata ancora calda con pepe nero macinato, stracchino, gorgonzola... E' FANTASTICA!!! 
I gusti sono gusti, ma spiegatemi come fa a piacervi?! Ho provato insieme ad amici a cucinarla, l'aspetto è bello, ma purtroppo il sapore non ci è piaciuto. 
Non vi scandalizzate ma dopo tante prove ho provato a mettere nella teglia del forno ( quella che di solito viene fornita con il forno stesso )la carta forno. Il risultato è ottimo. Una farinata ottima come piace a me: croccante sopra e sotto e leggermente morbida all'interno. Provare per credere. ![]()
Dove posso trovare la teglia in rame a Parma? Grazie 
ma scusate ... posso usare la vecchia petronilla????? 
la farinata è molto meglio fatta in toscana specialmente in quel di carrara,se vi capita di passare da marina di carrara andate alla pizzeria vaniglia e li sentirete la vera farinata
Scusate una domanda, ok per la ricetta, ma dove si deve far riposare in ambiente o forse meglio in frigo? Se lasciata in ambiente non si rischia di far inacidire il composto?
Grazie. 
Sono un appassionato mangiatore di farinata! La preparo spesso a casa con il forno elettrico,non è eccezionale ma mangiabile,l'unico diffetto che mi si attacca un pò sul fondo del tegame di rame stagnato (ne ho provato 3 diversi e si attacca sempre)...forse perchè li lavo a fine cottura anche perchè una volta faccio la farinata e l'altra la focaccia col formaggio di Recco . ma quando la voglio mangiare veramente buona vado a Voltri GE località Fabbriche,Lì si che posso dire che è eccezionale ![]()
Da siciliano buongustaio quale io sono, devo dire che questo piatto è una delle prime cose di cui mi sono innamorato dopo aver messo piede in quella bellissima terra che è la Liguria. Io la farinata la faccio in 13 minuti con il piatto crip, nel microonde, e devo dire che mi viene benissimo: bella croccante sotto e sopra, morbida in mezzo. L'importante, credo, è rispettare la giusta proporzione degli ingredienti: l'acqua dev'essere tre volte la farina di ceci. Ho provato a farla riposare qualche oretta prima di infornarla, ma francamente non ci sono apprezzabili miglioramenti. Non l'ho ancora provata con la cipolla, o con salsiccia è gorgonzola, ma prima o poi....
A Genova se vuoi la farinata bianca alla savonese devi andare in piazza dei Micone a Sestri Ponente, da "C'era una volta..."; con il mio fidanzato (savonese) la mangiamo ottima ad Albisola Superiore "Da Marco" o a Savona in via Pia. ![]()
Io ho provato usando della farina di ceci prodotta in India. Non dovrebbero esserci differenze con quella europea. Il risultato però è un po' diverso da quello che si può comprare in Liguria. A me viene una specie di focaccia leggermente croccante e friabile e comunque asciutta e rigida (se si cerca di piegarla, si spezza), mentre quella che ho sempre visto in Liguria è più morbida e «flessibile». Pensavo che la ragione fosse che non avevo lasciato riposare abbastanza la pastella di farina di ceci e acqua. Ho provato quindi con tempi più lunghi, ma il risultato non è cambiato di molto.
La ricetta di casa è 125 grammi di farina di ceci 500 grammi di acqua e un pò di sale , lassciare a macerare x almeno 8 ore in una bottiglia e agitarlo ogni tanto.Poi mettere dell'olio extravergine di oliva nel tegame e versare il composto attraverso un colino che traterrà l'eventuale sciumetta o grumi, agitare il composto con un mestolo ed infornare a forno molto caldo. Finire la cottura con il forno socchiuso per agevolare l'epulsione della gran quantita' di acqua, Non mi risulta che il palato ligure gradisca tanto pepe. Le aggiunte di strachino, gorgonzola, carciofi, bianchetti, ecc sono ottima quando si è stufi di mangiare Farinata.
credetemi io la farinata la mangio anche fredda ed è buonissima comunque mi riallaccio all'amica di la spezia è vero a la spezia la vera farinata si mangia dalla pia " la centenaria" in via prione o in piazzale kennedy anche a sarzana non è male comunque assagiatela in mezzo alla focaccia bella calda e buon appetito. ![]()
Ottima, rimane un poco spessa, quindi se si vuole la reale farinata sottile usare il composto per 2 infornate,,
.
grazie a tutti per i consigli. Mi appresto a prepararla a Catania. Spero che non si accorga della distanza dalla Liguria... :-)
ma la quantità d'acqua chi se la inventa?
...so che esiste una teglia apposta per farinata ligure. Una volta comprata bisogna fare qualche trattamento prima di usarla? o si può benissimo comprare ed usare immediatamente? Grazie!
PREMETTO..non sono una grande esperta di cucina, ma ho fatto la farinata 2 volte ultimamente ed é venuta buonissima!!! niente teglia di rame o altro.. basta la teglia del forno, quella della pizza per intenderci. Accendete il forno al massimo, mettete la teglia oliata a scaldare E' IMPORTANTE CHE LA TEGLIA SIA CALDA ALTRIMENTI SI APPICCICA. Quando vedete l'olio fumare aprite leggermente il forno e versatela: poi cuocete col grill.. i tempi di cottura a mio avviso variano dal forno, guardate bene la doratura e la consistenza! basta aprire ogni tanto il forno e vedete se é molliccia oppure no!
l'altra sera invece l'ho fatta da un amico che ha il forno a legna e la teglia di rame.. sará, ma tutta sta dfferenza nel gusto non l'ho mica sentita!
PER I PRINCIPIANTI: nei negozi si trova nel reparto farine una scatola della TANTí con il composto giá fatto e pronto da mischiare. io uso questo ed é DIVINA!!
buona fortuna e buon appetito!!! 
In quasi tutti i commenti c'e' incluso la padella di rame. Rame, rame e, ancora rame al punto che no padella di rame, no farinata, Non e' vero. Qui' in California se vado in ona bottega a comprare una padella di rame per fare la farinata mi mandano a Marassi di sicuro.Il rame e' indicato per il peso leggero e per avere la capacita' di distribuire il caldo uniformemente. La padella di "GHISA" (SE AVETE LA FORZA DO MANNEGGIARLA)ha le stess proprieta' e piu'. Io ne uso una di 20 inches, circa 60 cm. pesa dai 10-/11 chili e fa una farinata magnifica.La padella di ghisa, levata dal forno, (commerciale si intende) sta' calda tanto lungo tempo che la metto nel baule della macchina con una coperta adosso e, guido 100 chilometri a trovare amici e, quando arrivo la farinata e' sempre bella calda. L'unice segreto e' quello di fare scaldare la padella prima che si mette la pastina dentro.



