Ricetta di myllywylly
CROCETTE, OVVERO FICHI SECCHI DA CONSERVARE
Solo per i più pazienti....... Il risultato sarà gratificante!
Ingredienti
• 4-5 kg di fichi secchi morbidi
• noci di Sorrento
• mosto cotto (*)
• zucchero
• cannella
• scatole di latta
• carta oleata o carta forno
Preparazione
1. Chi intende cimentarsi con questa preparazione chiami a raccolta amici, parenti.
2. I fichi devono essere molto morbidi, quelli troppo secchi e quindi duri scartarli (se possibile procurarsi quelli cosentini, sono i migliori).
3. 1° fase:
4. Fare una cernita, cioè scartare quelli con ospiti!!!!
5. Sgusciare le noci e tenerle da parte.
6. 2° fase:
7. Munirsi di forbici, accorciare il picciolo e tagliare in due il fico, avendo cura di lasciare la parte del picciolo attaccata e aprire a libro il fico.
8. 3° fase:
9. Mettere due fichi sovrapposti, con la parte del picciolo centrale, riempirli con gherigli di noce e ricoprirli con altri due fichi sempre incrociati, così da ottenere appunto una crocetta, appiattirli bene facendo pressione col palmo della mano.
10. Continuare per tutti i fichi e le noci a disposizione.
11. 4° fase:
12. Quando sono tutti riempiti e pressati (per quelli più grossi è possibile fare delle mezze croci, cioè sovrapporre un fico sull'altro), bollirli in acqua già calda per 2/3 minuti.
13. 5° fase:
14. Man mano che vengono levati dall'acqua, sgocciolarli bene e disporli su di un piano, uno vicino all'altro, quindi ricoprire con un altro piano (vanno bene le spianatoie), e lasciarli così sotto peso per una notte.
15. 5° fase:
16. Accendere il forno a temperatura moderata (150°C), disporre le "crocette" sulla teglia e infornare finchÈ non assumono il "color dell'ape" (più o meno bruno dorato).
17. 6° fase:
18. Mentre si attende la coloritura dei fichi si può ingannare il tempo foderando le scatole ed i coperchi con la carta, mi raccomando i bordi!!!
19. 7° fase:
20. Mettere il mosto (a temperatura ambiente) in una capace scodella e tuffarvi i fichi pronti.
21. Disporli nelle scatole, vicini, vicini e spolverizzarli con zucchero e cannella
22. Fare tanti strati quanti ne entrano nelle scatole.
23. Ricordarsi di mettere sempre lo zucchero e cannella ad ogni strato.
24. Chiudere e lasciare in luogo fresco per almeno 2 mesi.
25. (*) Mosto cotto:
26. Si prepara mettendo a cuocere a fuoco lentissimo il mosto d'uva appena spremuto con uguale quantità di zucchero (rapporto 1:1); ci vogliono quasi 2 giorni, si deve ridurre ad 1/3 del liquido iniziale.
27. (Per capirci meglio, se mettiamo a cuocere 3l di mosto alla fine ne otterremo solo 1).
28. Si schiuma continuamente.
29. Per ottenere il massimo la cottura migliore è quella sulla brace.
30. Il risultato è uno sciroppo denso, dal gusto inconfondibile e dal profumo particolare
2. I fichi devono essere molto morbidi, quelli troppo secchi e quindi duri scartarli (se possibile procurarsi quelli cosentini, sono i migliori).
3. 1° fase:
4. Fare una cernita, cioè scartare quelli con ospiti!!!!
5. Sgusciare le noci e tenerle da parte.
6. 2° fase:
7. Munirsi di forbici, accorciare il picciolo e tagliare in due il fico, avendo cura di lasciare la parte del picciolo attaccata e aprire a libro il fico.
8. 3° fase:
9. Mettere due fichi sovrapposti, con la parte del picciolo centrale, riempirli con gherigli di noce e ricoprirli con altri due fichi sempre incrociati, così da ottenere appunto una crocetta, appiattirli bene facendo pressione col palmo della mano.
10. Continuare per tutti i fichi e le noci a disposizione.
11. 4° fase:
12. Quando sono tutti riempiti e pressati (per quelli più grossi è possibile fare delle mezze croci, cioè sovrapporre un fico sull'altro), bollirli in acqua già calda per 2/3 minuti.
13. 5° fase:
14. Man mano che vengono levati dall'acqua, sgocciolarli bene e disporli su di un piano, uno vicino all'altro, quindi ricoprire con un altro piano (vanno bene le spianatoie), e lasciarli così sotto peso per una notte.
15. 5° fase:
16. Accendere il forno a temperatura moderata (150°C), disporre le "crocette" sulla teglia e infornare finchÈ non assumono il "color dell'ape" (più o meno bruno dorato).
17. 6° fase:
18. Mentre si attende la coloritura dei fichi si può ingannare il tempo foderando le scatole ed i coperchi con la carta, mi raccomando i bordi!!!
19. 7° fase:
20. Mettere il mosto (a temperatura ambiente) in una capace scodella e tuffarvi i fichi pronti.
21. Disporli nelle scatole, vicini, vicini e spolverizzarli con zucchero e cannella
22. Fare tanti strati quanti ne entrano nelle scatole.
23. Ricordarsi di mettere sempre lo zucchero e cannella ad ogni strato.
24. Chiudere e lasciare in luogo fresco per almeno 2 mesi.
25. (*) Mosto cotto:
26. Si prepara mettendo a cuocere a fuoco lentissimo il mosto d'uva appena spremuto con uguale quantità di zucchero (rapporto 1:1); ci vogliono quasi 2 giorni, si deve ridurre ad 1/3 del liquido iniziale.
27. (Per capirci meglio, se mettiamo a cuocere 3l di mosto alla fine ne otterremo solo 1).
28. Si schiuma continuamente.
29. Per ottenere il massimo la cottura migliore è quella sulla brace.
30. Il risultato è uno sciroppo denso, dal gusto inconfondibile e dal profumo particolare







myllywylly
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Solo per i più pazienti....... Il risultato sarà gratificante!