8 merli (o tordi) compongono una griva. Prodotto simbolo della Sardegna. Prodotto non cosi' semplice da reperirire e comunque ad alto costo, ma veramante una leccornia da buongustai! In mancanza di questo delizioso volatile, potete usare le quaglie, saranno buone, ma certo i merli sono proprio un'altra cosa!

Ingredienti

• 8 Merli

• Foglie di mirto freschissime

• Sale

Portata

SECONDO

Tempo di preparazione

20 min

Tempo di cottura

10 min

Difficoltà

Facile

Ricetta per persone

4


Recensioni 6 - Click 9634

2,9 (13)


Preparazione

1. I merli si mettono a lessare in una grande pentola a fuoco vivo, per circa un ora, in acqua bollente insaporita da foglie di mirto abbondantemente salata

2. Terminata la cottura, quando ancora i tordi sono molto caldi, salarli nuovamente e lasciati raffreddare all'aria, poi si pressano con altri teneri rametti di mirto, in modo da farne assorbire tutto l'intenso profumo

3. Ricoprite totalmente gli uccelli con foglie di mirto

4. Prendete un canovaccio da cucina e mettete i merli con il mirto e chiudetelo a mo' di fagotto, mettete in frigo

5. Aspettate 6 ore prima di servirle, affinchÈ le grive prendano il sapore del mirto.

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mammaf

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con cosa posso sostituire il mirto?

Ah la griva! spettacolare e profumatissimo ricordo della mia isoletta natìa, delicatezza unica che ogni sardo deve aver assaggiato almeno una volta in tutta la vita! Certo che i pareri (tra mediocre e ottimo)si dividono nettamente e senza mezze misure, io stesso non mangerei più cacciagione, per motivi eco-etico-ambientalistici, ma chiunque storca il naso pensando che merli, tordi o quaglie siano insommestibili...... beh, non sa cosa si perde! Comunque mi permetto di suggerire che (come ricordo) la quantità del sale (giustamente abbondante) nell'acqua di cottura delle grive è il triplo del sale occorrente per la cottura della pasta (a parità di quantità d'acqua) e mi corre l'obbligo di avvertire MAMMAF che credo che il mirto (reperibile credo soltanto in Sardegna e in parte della Sabina, provincia di Rieti, per capirsi) sia un'essenza mediterranea PROTETTA E TUTELATA dalle guardie del Corpo Forestale dello Stato, e come tale non dovrebbe essere colta, e comunque sia è insostituibile: rami di rosmarino fresco darebbero un gran bel sapore agli uccelletti, ma la griva vera e propria deve essere insaporita soltanto col mirto. Signori, Buon Appetito.

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Grazia

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Noi sardi lo sappiamo bene sono davvero una prelibatezza ! Ho seguito il tuo consiglio sul tempo di cottura. È.....adesso vado a mangiarli!

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franco

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Ma le grive una volta messe 6 ore nel frigo vanno poi scaldate o si mangiano fredde? .

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Cristina

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Ciao Franco, le grive si mangiano a temperatura ambiente (non di frigorifero!). Ciao, Cristina


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