Pomodori datterini
Descrizione
I pomodori datterini sono pomodorini piccoli e allungati, molto dolci e succosi, con buccia sottile e pochi semi. In cucina sono perfetti crudi in insalate, bruschette e capresi, perché regalano freschezza e un sapore intenso. Cotti, diventano ancora più aromatici: basta saltarli in padella con olio e aglio per un sugo veloce che avvolge pasta e cereali. Al forno, confit con un pizzico di zucchero e origano, concentrano la dolcezza e diventano un contorno irresistibile per pesce e carne bianca. Sono ideali anche per pizze e focacce, perché non rilasciano troppa acqua e mantengono colore vivo. In salse e vellutate, frullati, danno una consistenza cremosa e un gusto rotondo. Si abbinano benissimo con basilico, capperi, olive e acciughe, per un profilo mediterraneo. Un trucco: incidili leggermente prima di cuocerli, così si aprono e insaporiscono meglio. I datterini sono un ingrediente jolly per ricette rapide ma sempre gustose, dal pranzo quotidiano alla cena con ospiti.
Come sceglierlo e conservarlo
Scegli datterini sodi, con buccia lucida e senza spaccature o ammaccature; il profumo deve essere fresco e “di pomodoro”. Conservali a temperatura ambiente se sono da finire in 1-2 giorni: il freddo può smorzare aroma e dolcezza. Se fa caldo o vuoi durarli di più, mettili in frigorifero nel cassetto verdure, meglio in contenitore o sacchetto forato, e consumali entro 4-6 giorni. Tira fuori dal frigo 30 minuti prima di usarli per recuperare sapore. Non lavarli prima di riporli: l'umidità accelera la muffa; lavali solo al momento. Se sono molto maturi, usali per sughi o passate. Puoi congelarli interi o a metà, ma dopo scongelamento saranno più morbidi: perfetti per cotture. Per una scorta saporita, prepara datterini confit e conservali in frigo 5-6 giorni, coperti d'olio. Se noti odore acido, muffa o parti viscide, elimina.
Curiosità
In Italia i datterini sono diventati amatissimi grazie alla loro dolcezza naturale, spesso associata alle coltivazioni del Sud, dove sole e terreni sabbiosi favoriscono sapori concentrati. Il nome richiama la forma “a dattero”, e nei mercati italiani sono riconoscibili a colpo d'occhio. È curioso che, pur essendo un pomodoro “piccolo”, sia spesso considerato da intenditori per sughi veloci: pochi minuti in padella bastano per ottenere un condimento profumatissimo senza lunghe cotture. In molte famiglie, i datterini al forno confit sono la preparazione salvacena: si fanno in quantità e si usano su pasta, bruschette e insalate. Nelle pizzerie moderne italiane compaiono spesso come topping, perché mantengono gusto e colore anche con alte temperature. La loro popolarità racconta un cambiamento nelle abitudini: più attenzione a varietà specifiche e a sapori “dolci” e puliti, adatti anche ai bambini. Nei pranzi estivi italiani, una ciotola di datterini con basilico è quasi un rito, semplice e immediato. E nelle ricette di mare, soprattutto con cozze e vongole, sono scelti perché bilanciano la sapidità con una dolcezza naturale. Così un pomodorino è diventato protagonista, non più solo “contorno” ma vero ingrediente principale.
